In questo periodo, ricco di partite uniche grazie al Mondiale americano, c’è un ragazzo che manca all’appello, il quale ha fatto parlare, e non poco, di sé: Dominik Szoboszlai. Nasce il 25 ottobre 2000 in Ungheria, precisamente a Székesfehervar. Questo luogo filologicamente identifica il «castello bianco del trono reale», situato fra il lago Balaton e la capitale Budapest in cui è stato incoronato Stefano I, primo sovrano d’Ungheria. Il padre, Zslot è stato anch’egli un calciatore. Dominik nasce come trequartista, ma può ricoprire anche il ruolo di mezz’ala. È un calciatore intelligente, tecnico e con un tiro potente. Il suo marchio di fabbrica? Beh, i calci di punizione. Il glow up avviene nel 2023 quando approda al Liverpool. Un centrocampista che ha segnato tanti goal, quasi come un attaccante e tutti di rara fattura. Che sia su punizione, a volo, di destro o di sinistro, i goal di Szoboszlai sono meraviglia per i nostri occhi. In Inghilterra sta facendo sognare e a Liverpool è amato già come un veterano.
| Identikit del giocatore | Dettagli anagrafici e tecnici |
|---|---|
| Nome completo | Dominik Szoboszlai |
| Data e luogo di nascita | 25 ottobre 2000, Székesfehervar (Ungheria) |
| Ruolo in campo | Trequartista / Mezz’ala |
| Squadra attuale | Liverpool (Premier League) |
| Specialità tecniche | Calci di punizione, tiro potente, tecnica individuale |
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I goal leggendari di Szoboszlai
Liverpool-Aston Villa 3-0 (3/09/2023)
Dominik nel 2023 approda ad Anfield. Il Liverpool sborsa quattrini per portare in Premier League l’ungherese. Szoboszlai non si fa attendere. I Reds giocano in casa contro l’Aston Villa del Dibu Martinez, portiere argentino. La specialità della casa? Il tiro a volo. Dopo non appena due minuti e la sua seconda apparizione con gli inglesi, Szobo va in goal. Il goal di Szoboszlai è unico. La palla, dopo un calcio d’angolo battuto apparentemente male, cade sui piedi del centrocampista. L’intervento di Luis Diaz lo favorisce e di sinistro incrocia il tiro. È 1-0 per il Liverpool. Dominik si prende l’abbraccio dei suoi tifosi. Una presentazione mica male, che dite?
Ungheria-Bulgaria 3-0 (Qualificazioni EURO 2024, 27 marzo 2023)
Con la nazionale ungherese, Szoboszlai non ha avuto molta fortuna, ma la sua impronta c’è sempre. In una delle partite più importanti per l’Ungheria, il capitano ci mette la firma. Il risultato vedrà sorridere i padroni di casa, ma il goal di Szoboszlai è meraviglioso. Dopo un’azione in solitaria, viene commesso fallo. La distanza è proibitiva: siamo a circa 30 metri. Il centrocampista sistema il pallone ed è pronto a battere. Senza pensarci due volte calcia una rasoiata potente e precisa che supera la barriera. Il portiere bulgaro, sebbene si estenda al massimo delle sue forze, non può fare nulla. Tutti i tifosi sono esterrefatti. Un goal del genere si può commentare con la frase di Lele Adani «Madre Mia!».
Liverpool-Arsenal 1-0 (31/08/25)
Un capolavoro. Questo goal di Szoboszlai gli spalanca la porta per entrare di diritto nel cuore dei tifosi del Liverpool. La squadra di Slot ospita i Arsenal, squadra del nord di Londra. Una delle partite più in voga e di cartello della Premier League. Il match è fermo sullo 0-0 perché le due squadre attaccano e difendono bene. L’unica soluzione è trovare la giocata vincente, che sia su calcio di punizione, un tiro da fuori o un calcio d’angolo. Ecco che arriva l’occasione: punizione dai 25 metri. Tutti i tifosi sono con il fiato sospeso. Sul pallone si presenta Szoboszlai. Con un destro di mezzo interno l’ungherese fa alzare la palla che prende velocità e batte l’incolpevole Raya. Una punizione, un calcio, una rincorsa, quel capello lungo e una traiettoria che ricorda la mitica maledetta di Andrea Pirlo.
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