Il doping nello sport: si può combattere?

Il doping nello sport: si può combattere?

Il doping nello sport è l’uso di sostanze o metodi proibiti per migliorare artificialmente le prestazioni atletiche. Rappresenta una delle più grandi piaghe del mondo sportivo, poiché non solo va contro i valori etici di lealtà e fair play, ma minaccia gravemente la salute dell’atleta. La lotta a questo fenomeno è diventata una priorità globale, coordinata da agenzie specializzate e sostenuta da leggi severe.

Cos’è il doping e perché è un problema di salute pubblica

Il termine doping si riferisce all’assunzione di farmaci o sostanze biologicamente attive e all’adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche, finalizzate a migliorare le prestazioni. Come definito dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), il doping viola lo spirito dello sport. Oltre a essere una frode sportiva, è un’importante preoccupazione per la salute pubblica. Le sostanze dopanti, spesso assunte a dosi elevate e senza controllo medico, possono causare danni gravissimi e permanenti all’organismo dell’atleta.

Doping: le sostanze più comuni, effetti e rischi
Classe di sostanze Effetto ricercato vs. Rischio reale per la salute
Steroidi anabolizzanti Effetto: aumento della massa muscolare e della forza.
Rischio: danni epatici, problemi cardiovascolari, infertilità, disturbi psicologici.
EPO (Eritropoietina) Effetto: aumento dei globuli rossi e della resistenza (sport di endurance).
Rischio: aumento della viscosità del sangue, trombosi, infarto, ictus.
Stimolanti (es. Amfetamine) Effetto: aumento della concentrazione e riduzione del senso di fatica.
Rischio: dipendenza, aritmie cardiache, ipertensione, collasso cardiocircolatorio.
Diuretici e agenti mascheranti Effetto: rapida perdita di peso o mascheramento di altre sostanze.
Rischio: disidratazione grave, squilibri elettrolitici, danni renali, collasso.

Una breve storia del doping: dall’antica Grecia ai casi moderni

La ricerca di un vantaggio sleale non è un fenomeno moderno. Già nell’antica Grecia, gli atleti assumevano infusi di erbe e funghi per migliorare le prestazioni. Nell’Impero Romano, si somministravano sostanze ai cavalli per renderli più veloci nelle corse dei carri. La storia moderna del doping è segnata da tragedie:

  • 1886: il ciclista Arthur Linton muore durante la Bordeaux-Parigi dopo aver assunto trimetil. È la prima morte documentata legata al doping.
  • 1967: il ciclista Tom Simpson collassa e muore sul Mont Ventoux durante il Tour de France. Nel suo corpo vengono trovate amfetamine.

Il XX e XXI secolo sono stati segnati da scandali che hanno coinvolto atleti di fama mondiale, come il velocista Ben Johnson (Seul 1988), il ciclista Lance Armstrong e il vasto scandalo del doping di Stato russo, che hanno mostrato la diffusione e la sistematicità del problema.

La lotta al doping: il ruolo di WADA e NADO Italia

Per contrastare questo fenomeno, la comunità internazionale ha creato un sistema di controllo. L’ente di riferimento globale è la WADA (World Anti-Doping Agency), che stabilisce la lista delle sostanze e dei metodi proibiti, promuove la ricerca scientifica e definisce le regole per i controlli. A livello nazionale, ogni paese ha una sua organizzazione. In Italia, l’ente responsabile è NADO Italia (Organizzazione Nazionale Antidoping), che gestisce i controlli sugli atleti, conduce attività di prevenzione e applica le sanzioni in caso di violazioni. Le tecniche di indagine sono sempre più sofisticate, includendo il passaporto biologico dell’atleta, che monitora i valori ematici nel tempo per individuare anomalie sospette.

Conclusione: la difesa dei valori etici dello sport

Il doping nello sport è una minaccia che va combattuta con fermezza. Come sottolineato dal Dipartimento per lo Sport e dal Ministero della Salute, la lotta al doping non è solo una questione di regole, ma una battaglia culturale per difendere la salute degli atleti e i valori fondamentali dello sport: l’impegno, la lealtà e il rispetto per se stessi e per gli avversari.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia


Articolo aggiornato il: 02/10/2025

Altri articoli da non perdere
Ragazzi prodigio dello sport: 4 esempi di talento innato
Ragazzi prodigio nello sport

Capita spesso, soprattutto al giorno d'oggi, di sentire parlare di ragazzi prodigio nello sport. Tali ragazzi, dotati di un talento Scopri di più

Sport sconosciuti: 3 da provare
Sport sconosciuti: 3 da provare

In ogni parte del mondo si trovano sport che sono più o meno noti, sia tradizionali che non. Tuttavia, ce Scopri di più

Nuovo Basket Marcianise: comincia il torneo di Natale

Come ogni anno, Nuovo Basket Marcianise presenta una serie di attività solidali, pensate per sostenere i bambini in difficoltà. Come Scopri di più

Gol di Edinson Cavani: i 5 più spettacolari
Gol di Edinson Cavani: i 5 più spettacolari

Edinson Cavani, calciatore uruguaiano classe 1987, è uno straordinario attaccante che attualmente gioca nei Boca Juniors. Con la sua nazionale Scopri di più

Analisi dei dati nello sport: i 3 esempi più famosi
Analisi dati nello sport

La quarta rivoluzione industriale e la digitalizzazione sono fenomeni che hanno stravolto la vita quotidiana di tutti; qualsiasi attività umana, Scopri di più

The Rumble in The Jungle: Ali vs Foreman
The Rumble in The Jungle: Ali vs Foreman

Nel corso dell’evento di boxe tra Muhammad Ali e George Foreman del 30 Ottobre 1974, denominato “The Rumble in The Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Michele Di Bonito

Vedi tutti gli articoli di Michele Di Bonito

Commenta