Bill Murray è un attore e comico statunitense nato a Evanston il 21 Settembre 1950. Cresciuto a Wilmette in una famiglia di origini irlandesi, Bill Murray è il quinto di nove figli. Dimostra fin da subito di esser dotato di una grande intelligenza, ma a scuola viene spesso giudicato irrequieto e poco disciplinato dagli insegnanti. Il periodo dell’adolescenza è segnato da eventi difficili: il padre, che lavorava come commerciante di legname, muore a causa di complicazioni legate al diabete, mentre una delle sorelle affronta gravi problemi di salute dovuti alla poliomielite. Pian piano, si avvicina al mondo del teatro, entrando a far parte della compagnia di improvvisazione Second City Chicago. Qualche anno più tardi appare per la prima volta al cinema nel film Stop a Greenwich Village, in una brevissima comparsa non accreditata.
Attore dalla grande duttilità, nel corso della sua carriera ha interpretato soprattutto personaggi comici, ampliando però il proprio registro a partire dalla seconda metà degli anni Novanta, quando si è avvicinato anche al cinema d’autore. I film di Bill Murray si caratterizzano spesso da un certo dualismo: da un lato risate e immagini memorabili, dall’altro riflessioni e messaggi sul senso dell’esistenza. Nel 2004 ha ottenuto una candidatura al premio Oscar come miglior attore.
Ecco 3 film con Bill Murray da non perdere
Ricomincio da capo, 1993
Ricomincio da capo (Groundhog Day, 1993) è un film diretto da Harold Ramis e interpretato da Bill Murray. Si tratta di una commedia che all’apparenza risulta semplice e lineare, ma che in realtà si rivela essere una grande ed efficace riflessione filosofica. Il protagonista, Phil Connors, è un meteorologo televisivo sarcastico e piuttosto egoista che riceve l’incarico di coprire un evento folkloristico in una piccola città della Pennsylvania. Quello che dovrebbe essere un lavoro di routine si trasforma però in qualcosa di molto insolito: Phil si trova a rivivere costantemente la stessa giornata, intrappolato in un loop infinito e logorante. Tuttavia, questo evento inatteso lo obbliga a confrontarsi con se stesso, con le proprie scelte e con il modo in cui si relaziona agli altri. Nonostante si tratti di una commedia ricca di momenti memorabili, Ricomincio da capo ci offre qualcosa in più di una semplice risata. Attraverso l’elemento fantastico, il film si presenta come una metafora della vita quotidiana, caratterizzata spesso da abitudini, errori che si ripetono e occasioni sprecate. Il percorso del protagonista diventa così una riflessione sulla crescita personale, sul senso del tempo e sulla possibilità di cambiare.
On the rocks, 2020
Il film è diretto da Sofia Coppola e interpretato da Bill Murray e Rashida Jones. Si tratta di una commedia-drammatica costruita sui dialoghi e sulle relazioni. La protagonista, Laura è una scrittrice e madre che attraversa un momento di incertezza nella propria vita personale e soprattutto sentimentale. Quando alcuni comportamenti del marito iniziano a sembrarle ambigui, i suoi dubbi crescono. A intervenire è suo padre Felix, interpretato da Bill Murray, ovvero un uomo affascinante, appassionato alla vita mondana e profondamente cinico nei confronti degli uomini che, secondo lui, sono sistematicamente fatti per ingannare. I due intraprendono così una serie di incontri e spostamenti nella città di New York che diventano un’occasione per osservare, indagare e riflettere, ma soprattutto per riavvicinarsi come padre e figlia. In questo film, Bill Murray interpreta uno dei suoi ruoli più sfumati: il suo personaggio è carismatico e divertente, ma allo stesso tempo rivela una una visione del mondo fredda e problematica.
Per amore di Vera, 1996
Si tratta di un film diretto da Howard Franklin e interpretato da Bill Murray. La commedia dal tono leggero, si inserisce nel filone dei film “on the road” tipici degli anni Novanta. Il protagonista è Jack Corcoran, un motivatore aziendale sempre in viaggio, più concentrato sul successo professionale che sui legami personali. La sua routine viene improvvisamente sconvolta dalla morte del padre, un clown, che aveva lasciato in eredità al figlio qualcosa di decisamente insolito, un elefante di nome Vera. Ciò lo costringe ad attraversare gli Stati Uniti per risolvere questa situazione tanto assurda quanto impegnativa. Il viaggio diventa una serie di incontri e imprevisti che mettono Jack di fronte a responsabilità completamente nuove e fuori dalla sua zona di comfort. Anche se potrebbe risultare meno profondo rispetto ad altre pellicole dell’attore, il film propone comunque una riflessione sul valore della responsabilità e del rallentamento dei ritmi frenetici della vita moderna. Sicuramente, però, si tratta di una commedia spensierata adatta a chi cerca un intrattenimento leggero.
Fonte: Wikipedia, Di Timelessblue – ritagliata

