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Eroica Fenice

Filumena Marturano al Teatro Troisi

Dopo il grande successo ottenuto durante tutto il periodo natalizio al Teatro San Ferdinando, ritorna in scena al Teatro Troisi di Napoli, dal 22 al 24 gennaio, “Filumena Marturano“, una delle più riuscite e profonde opere del teatro napoletano. Coinvolgente protagonista è l’attrice e cantante Gloriana, accompagnata da Nello Mascia che veste il  doppio ruolo di regista e protagonista maschile, Domenico Soriano. Insieme a loro, brillanti e ironici coprotagonisti, Cloris Brosca in Rosaria Solimene e Giancarlo Cosentino nei panni di  Alfredo Amoroso.

Filumena Marturano, commedia socio-culturale

Scritta dal grande maestro Eduardo De Filippo per la sorella Titina e portata in scena per la prima volta al teatro Politeama di Napoli nel 1946, Filumena Marturano è ancora oggi la commedia di Eduardo maggiormente riprodotta all’estero. Definita dall’autore stesso la più cara delle sue creature, l’opera vuole raccontare lo spaccato socio-culturale dell’immediato dopoguerra: la miseria dei “bassi” e la Napoli “bene”.  

Ad aprire lo spettacolo il suono unico del sax di James Senese, che ci offre un’originale versione di “Munastero ‘e Santa Chiara”, luci su tende rosse di velluto, sipario chiuso e un giornale steso sul palcoscenico. A ricordare il valore sociale e umano della commedia eduardiana, Giancarlo Cosentino, che da elemento esterno alla scena, cita il Dibattito sulla Costituente del 1946, anno in cui è stata scritta la commedia, a proposito della legittimità dei figli nati fuori dal matrimonio.

Il sipario si apre, i quattro attori principali sono inscatolati nella scenografia minimal e anacronistica di Raffaele Di Florio. Luce rossa sullo sfondo, mobilia bianca e asettica, pannelli scorrevoli e pedane roteanti per marcare passaggi di ruolo e cambi di prospettiva: tutto fa pensare ad una Filumena Marturano in chiave moderna. Concentrando l’attenzione dello spettatore sulla maschera del volto, sulla durezza struggente della voce, Gloriana affronta bene un personaggio complesso, eroico e drammatico come quello di Filumena, unica protagonista femminile del teatro di Eduardo. Ad affiancarla, Nello Mascia con un’interpretazione impostata sul linguaggio del corpo e della gestualità.

Filumena Marturano, commedia rivoluzionaria

Una commedia rivoluzionaria, dove solo l’istinto materno farà ribellare Filumena a venticinque lunghi anni di taciturna e paziente sottomissione. Depositaria del valore più autentico, quello della famiglia, Filumena sarà costretta all’inganno per assicurare un cognome ai suoi tre figli cresciuti di nascosto. La donna, infatti, fingendosi in fin di vita, si unirà in matrimonio con Domenico Soriano, imponendo quel bisogno di unità familiare mai conosciuto in vita sua. Filumena, ex prostituta analfabeta, solo alla fine del terzo atto, quando sarà finalmente riconosciuta come moglie e come madre da Domenico Soriano, potrà piangere liberamente: adesso sa cos’è il bene.

«Dummì, sto chiagnenno…Quant’è bello a chiàgnere!»

Filumena Marturano di Eduardo De Filippo – regia di Nello Mascia

Napoli, Teatro Troisi – dal 22 gennaio al 24 gennaio 2016

Date: 22, 23 e 24 gennaio
Orari: venerdì e sabato ore 21; domenica ore 18
Botteghino: 081 62 99 08 (dal martedì al sabato ore 10/13.30 e 16/20) e [email protected]

Heather Iermano