Seguici e condividi:

Eroica Fenice

I tre disperati di Rosario Ferro per “Il Primo sotto le stelle”

Oggi giorno è davvero una rarità venire a teatro e ridere a crepapelle. Queste le parole, parafrasate, con cui Caterina De Santis, celebre attrice napoletana, in prima fila al teatro Il Primo, ha commentato, a fine spettacolo, “La scampagnata dei tre disperati”, opera del drammaturgo Antonio Petito, vissuto nel XIX sec.,  riproposto sulla scena ieri, 11 luglio, dal regista Rosario Ferro in occasione della rassegna “Il Primo sotto le stelle”.

E, in effetti, è stato davvero difficile, durante la rappresentazione, trovare un momento in cui la sala, piena nonostante il caldo afoso, non brulicasse di risa. Un susseguirsi di sketch, intervallati da passi di tammorra e canti popolari, esilaranti giochi di parola, equivoci hanno creato, nel pubblico, un continuum di risate, tale da risultare complicato riuscire a respirare.

La  versione messa in scena ieri da Rosario Ferro si differenziava rispetto a quella proposta durante la stagione invernale per una diversa composizione della compagnia degli attori: sono state scambiate parti, inseriti nuovi attori, cambiate delle scene e il tutto ha prodotti ottimi risultati.

Oltretutto, come ha fatto notare lo stesso regista, quando si mette in scena “La scampagnata dei tre disperati” si tende a rappresentare solo il secondo atto, quello che contiene il nucleo centrale della storia, la fame disperata di Felice Sciosciammocca e degli altri due poveracci. Rosario Ferro, invece, ci tiene a rappresentare anche il primo atto in cui si fa luce sulle premesse che hanno portato i tre protagonisti a una così grande disperazione, puntando i riflettori anche su altri personaggi quali lo zio Attanasio (Aldo Leonardi) e lo zio Anselmo (Rino Soprano): in questo modo non solo essi acquisiscono uno spessore diverso ma vengono regalate al pubblico altre divertentissime scene, altrimenti sacrificate, quali il lunghissimo e esilarante sketch nel quale è stato davvero difficile prendere aria tra una risata e l’altra e che vede come protagonista lo zio Anselmo interpretato da Rino Soprano, il quale merita una menzione speciale per la sua eccezionale bravura nel “cacagliare” e per le sua ammirevole capacità linguistiche.

Ognuno degli attori in scena si è distinto per le proprie capacità teatrali e, insieme, grazie anche al feeling creatosi tra di loro, hanno reso una commedia più volte rappresentata nella storia unica e irripetibile, innalzandola a un livello professionale davvero elevato.

Aggiungiamo la lista degli attori:

Rosario Ferro – primo disperato Felice Sciosciammocca

Aurelio De Matteis –  secondo disperato 

Anna D’Amato – Donna Peppa

Pino Pino – terzo disperato (più anziano)

Paola Mirisciotti – Luisella

Elena Maggio – Donna Elena

Aldo Leonardi – Don Attanasio

Valentina Ilardo – ‘a zingara

Simona Angeloni – ‘Ntunetta

Maurizio Della Volpe – Agnesina

I ballerini del gruppo “Gli adoratori di Cibele” Antonio Lettieri e Giovanna Bevilacqua

– I tre disperati di Rosario Ferro per “Il Primo sotto le stelle” –