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Eroica Fenice

La linea ad OfficinaTeatro

La linea ad OfficinaTeatro

 

La linea d’ombra, la nebbia che io vedo a me davanti, per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo. Cantava Jovanotti nell’ – ormai lontano – 1997. Quel limite così sottile tra realtà e fantasia, tra normalità e pazzia, tra l’io più intimo e vergognosamente nudo e il mondo intero, così apparentemente forte e “apparecchiato” da celare a dovere una pelle altrettanto esposta alle intemperie. Un orologio che va, proprio come deve andare, proprio com’è sempre andato dall’origine ed esattamente andrà, fregandosene altamente di chi vorrebbe fermarlo e ammazzarlo, o rianimarlo. Una manciata di sedie e ad occuparle un tot di persone e personalità. Persone, ognuna con la propria storia. Personalità, ognuna con il proprio destino.

La linea. Quella tra una cameriera educata e sottomessa al dogma del cliente che ha sempre ragione e una donna che cede alla libertà di dirne quattro ai clienti. La linea tra due persone chiuse nello stereotipo di una coppia vincolata ai litigi e la convinzione che forse la felicità sia altrove. La linea di un carillon che suona tra una bimba ed una donna. La linea e il coraggio di oltrepassarla. Il coraggio mostrato dagli allievi del laboratorio permanente di OfficinaTeatro, il gruppo TramES Adulti – primo anno –, in scena – ieri 1° Aprile 2015 con un doppio spettacolo – dopo i primi sei mesi di laboratorio a cura del direttore artistico Michele Pagano.

La linea è stata varcata per la prima volta da Jessica Musto, Francesco Cimmino, Valentina Masetto, Anna Paola Zenari, Antonio Parisi, Corrado Del Gaizo, Antonio Buonagura, Marina Aversano, Claudia Casalino, Rita Pinna, Arianna Cioffi, Annalisa Bove, Annamaria Della Valle, Riccardo Giaquinto, Pina Cavasso, Tania Ascione, Alessandro Corvese, Max Oliva, con la collaborazione ai testi di Enrico D’Addio. OfficinaTeatro ha abituato così tanto Eroica Fenice all’altissima qualità delle compagnie che calcano la sua scena – provenienti da tutta Italia -, che farsi affascinare da neonati del sipario era una scommessa azzardata. Scommessa vinta e stracciata dai ragazzi di OfficinaTeatro. Gioia e un pizzico di commozione. Stasera avete oltrepassato la linea alla grande, ragazzi! Vi ringrazio per avermi portato con voi.

Roberta Magliocca

– La linea ad OfficinaTeatro –