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Eroica Fenice

White Rabbit Red Rabbit al Piccolo Bellini

White Rabbit Red Rabbit al Piccolo Bellini

Lunedì 17 dicembre, sul palco del Piccolo Bellini, Vincenzo Nemolato si è confrontato con White Rabbit, Red Rabbit, lo spettacolo rivelazione di Nassim Soleimanpour

Portato in scena grazie alla collaborazione tra 369GRADI (centro diffusione e produzione cultura contemporanea) e Teatro Bellini,  White Rabbit, Red Rabbit non è uno spettacolo come gli altri. Esso si pone come un esperimento sociale volto a creare un’esperienza di teatro unica, in cui gli attori saranno alle prese con una vera e propria sfida, ed il pubblico potrà godere di una rappresentazione assolutamente inedita ed originale.

Il Format White Rabbit, Red Rabbit, rappresenta per il protagonista una vera e propria sfida! L’attore dovrà infatti interpretare un testo che non ha mai letto, solo dopo essere salito sul palco, gli verrà consegnata la busta sigillata contenente il copione.  Si tratta quindi di uno spettacolo sempre inedito, dove tutto dipenderà dalla bravura e dalla capacità d’improvvisazione dell’interprete.

Questo originalissimo progetto teatrale nasce dalla penna di Nassim Soleimanpour, brillante autore iraniano che a causa della difficile situazione politica del proprio paese, si è visto negare per molto tempo il diritto a comunicare con l’estero. Privato del passaporto e quindi impossibilitato a lasciare il proprio paese, il giovane artista decide di creare uno spettacolo che viaggi al suo posto. A partire dal 2011, anno in cui ha debuttato all’Edimburgh Fringe FestivalWhite Rabbit, Red Rabbit ha cominciato a girare il mondo, conquistando migliaia e migliaia di spettatori. 

Gli attori che accettano di mettere in scena White Rabbit, Red Rabbit sono consapevoli che l’esito della serata sarà assolutamente incerto.

Vincenzo Nemolato alle prese con White Rabbit, Red Rabbit

Elemento fondamentale dello spettacolo è l’effetto sorpresa ed è per questo che ai giornalisti è espressamente raccomandato di non divulgare il contenuto dello spettacolo, essi possono solo condividere le impressioni percepite.

Lo spettacolo ha ad oggetto un copione essenzialmente divertente, in cui momenti di ironia, lasciano il posto a profonde riflessioni e molti interrogativi. Vincenzo Nemolato è riuscito a fare proprio il testo, regalando al pubblico uno spettacolo estremamente coinvolgente. Il protagonista ha avuto la capacità di calarsi con disinvoltura nella parte senza lasciare mai trapelare incertezza o smarrimento. Autoironia, simpatia e padronanza della scena, sono stati gli elementi che maggiormente hanno contribuito a rendere impeccabile la performance del protagonista, il quale è riuscito a realizzare un’apprezzatissima interpretazione nonostante le difficoltà inevitabilmente connesse a questa particolare tipologia di rappresentazione.

Il testo di Nassim Soleimanpour, con la propria ironia e profondità è riuscito a conquistare gli spettatori, coinvolgendoli in un’esperienza di teatro fresca ed innovativa. Il teatro è una forma di comunicazione, e l’autore, con l’ausilio di Nemolato, è riuscito a trasmettere perfettamente il proprio splendido messaggio.

White rabibit, Red Rabbit è uno spettacolo fresco ed originale, assolutamente da consigliare!

Fonte immagine: Teatro Bellini 

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