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Eroica Fenice

Saverio Raimondo, incontro del terzo tipo al Kestè

Saverio Raimondo, incontro del terzo tipo al Kestè

Come anticipato nella precedente intervista, Saverio Raimondo si è esibito al Kestè, domenica sera 17 marzo.

L’umanità è sommersa da miriadi di dubbi e, probabilmente, molti di questi non li risolveremo mai. Allora ci armiamo di pazienza e facciamo filosofia e ci serviamo del potere dell’immaginazione e ricorriamo alla scienza o alla religione, ma molti sono i quesiti a cui non siamo riusciti a dare ancora una risposta: da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Esistono gli extraterrestri?
Sapete, con l’approdo di Saverio Raimondo a Napoli, alla luce di quanto assistito domenica al Kestè, sono pronta a fornirvi le prove di vita aliena nel cosmo.
Agli scettici mi sento di dire:«Vi tengono nascosta una verità indicibile, le testimonianze dell’esistenza aliena sono inopinabili e dovreste seguire Saverio Raimondo per convincervene».
Non ho ben capito da quali viaggi interstellari provenga questo straniero, ma certo è che lui non appartiene al pianeta Terra.
Non è verde e non è dotato di navicella spaziale. Possiede ben tre occhi, di cui uno grandissimo, che è quello comico. È lungo di poco, ha una voce buffa ed è alquanto indisciplinato, ma la sociologia aliena è materia ancora tutta da esplorare e non sono riuscita a redigere una tesi psicosociale in merito per spiegare la genialità che si cela nella sua irriverente comicità.

Saverio Raimondo e il suo spettacolo

Ad aprire lo spettacolo del 17 marzo ci pensano Maristella Losacco, con la sua irriverente comicità al femminile e un’adolescenza travagliata alle spalle, e Vincenzo Comunale, un giovanissimo talento partenopeo della comicità che, con sguardo vigile nei confronti della realtà, riesce con maestria a scaldare il pubblico di Saverio Raimondo. Quella di Vincenzo è una personalità artistica luminosa, dall’anima zen e il senso dell’umorismo trascinante. La sua positività è contagiosa. A breve, tra l’altro, sarà in scena il suo primo spettacolo al Kestè.

Saverio Raimondo si è presentato al pubblico coniugando i congiuntivi, a causa del suo timore di essere scambiato per Di Maio, considerata l’innegabile somiglianza.
Stiamo parlando di un’eccellenza della satira odierna, ma prima ancora Saverio Raimondo è un ansioso, sin dalla nascita, grazie a una madre apprensiva. L’ansia è, praticamente, la sua forza. Saverio ha scritto un libro su di essa (dal titolo Stiamo calmi. Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l’ansia) perché ritiene che l’ansia meriti di trionfare su una civiltà che vive un’epoca di deresponsabilizzazione collettiva. Così ha imparato a convivere e a scherzare su questo sentimento, che per lui rappresenta ormai la forza motrice che lo spinge a migliorarsi.
Nel suo tipico stile americano e senza mai prendersi sul serio, in un cocktail di humour surreale, comicità demenziale e paradossi, il nostro satiro offre il suo punto di vista politicamente scorretto sulle contraddizioni più profonde della società. Ci parla di disabilità, di Chiesa, di donne, di sesso, di perversioni feticiste (e di cunningulus!) con uno spirito estremamente romantico e sentimentale, ma a questo punto mi limiterei a mostrarvi una foto, perché ogni mia parola non sarebbe abbastanza.

La satira di Saverio Raimondo non si sostituisce all’informazione politica, ma neanche la democrazia viene risparmiata nei suoi monologhi, in cui invita gli italiani a frenare l’entusiasmo. Saverio ritiene più opportuno far satira sugli elettori che sugli eletti, che poi sono del tutto simili, ed è estremamente palpabile la delusione di questo alieno che non si sente rappresentato da nessun elettorato umano.

Un lavoro ineccepibile sull’interpretazione, sui registri e sulla modulazione della voce è sicuramente una peculiarità della comicità di Saverio Raimondo, che si è aggiudicato un posto in prima fila nel panorama della Stand Up Comedy italiana e non solo. Dal 17 maggio sarà presente su Netflix il suo primo special di Stand Up Comedy, dal titolo Il Satiro Parlante, filmato nell’autunno 2017 sul palco della Santeria di Milano e prodotto da DAZZLE, in collaborazione con AGUILAR.

Prossimi appuntamenti al Kestè con la Stand Up Comedy:

domenica 24 marzo, con l’Open Mic;
domenica 31 marzo, con Francesco De Carlo;
domenica 7 Aprile, con l’Open Mic;
domenica 14 Aprile, con Dragos Cristian e la Stand Up in inglese.

Fonte immagini: La Ragazza dell’Est per Stand Up Comedy Napoli

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