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Eroica Fenice

“Tonino Napoli: Zero a zero” Agostino Chiummariello al Nuovo Teatro Sancarluccio

Dal 13 al 15 febbraio è andato in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio “Tonino Napoli: Zero a zero” un soggetto teatrale di Roberto Russo. Protagonista e regista è il bravissimo Agostino Chiummariello.

Tonino Napoli ha deciso di festeggiare il suo cinquantesimo compleanno in un modo straordinario: stufo del grigiore della sua vita si barrica sul terrazzo si casa sua e aspetta l’arrivo di un kamikaze prenotato su e-bay che egli  spera trovi l’indirizzo giusto. In questa sorta di giorno del giudizio universale che egli si è creato, Tonino, incazzato com’è, sceglie  come “biografa” una dirimpettaia che gli sta scattando foto da postare su twitter per raccontare gli “abbuffamenti” della sua vita. Ma Tonino  è solo sulla scena: egli si è isolato dal mondo perché non sopporta più nessuno eccetto Rafelu (Vittorio Cataldi), un venditore di fazzoletti rumeno che accompagna e asseconda il racconto del protagonista con le note della sua fisarmonica. D’improvviso, quasi magicamente uscito dalla radio di Tonino, appare sul palco anche il cantante Antoine che intona  il brano “Meravigliosa città” con una surreale interpretazione.

I monologhi di Agostino Chiummariello raccontano le ingiustizie

In un monologo amaro e divertente allo stesso tempo, Tonino, che ammette di non aver mai amato il calcio nonostante le pressioni del padre, gioca una partita con se stesso, buttando fuori i torti e le ingiustizie subite nella vita e lamentantandosi di mondo meschino al quale tuttavia non ha avuto il coraggio opporsi, e al quale alla fine si è adeguato. Tra il racconto e momenti di canto e passi di danza un po’ improvvisati, Tonino (Agostino Chiummariello) urla al pubblico i suoi fallimenti, le sue storie d’amore, il suo lavoro e la sua vita familiare e condominiale che sembrano tutte avere tutte un minimo comune denominatore: la sopportazione di una realtà che il protagonista non apprezza ma che, tutto sommato, si è scelto da solo. Tra le varie vicissitudini che vengono fuori come un flusso di coscienza, esilarante appare il riferimento –evidentemente casuale!- all’amministratore di condominio Gino De Pallistris che, dopo l’illusione di un cambiamento, non ha fatto altro che causare problemi ai condomini con l’introduzione di una ZTL e una pista ciclabile nel palazzo e l’ossessione per i cornicioni cadenti.

Il protagonista ha trascorso la sua vita cercando un “nemico costante” da odiare che lo avvicinasse agli altri e lo ha cercato prima nei colleghi di lavoro, poi nella camorra, poi nel Nord Italia ma alla fine ha compreso che sotto la maschera di questi nemici inventati c’è solo una persona: Tonino Napoli. Rimane solo lui che in questa partita non vince e non perde. Resta così nel limbo:  zero a zero.

Lo spettacolo con Agostino Chiummariello, caratterizzato da una comicità pungente e a tratti oscena, ha offerto al pubblico un’ora di risate scroscianti e sorrisi più amari e si conclude con meritati e ripetuti applausi.