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Eroica Fenice

Estate 2018 tra sogni, aspettative e novità

Estate 2018 tra sogni, aspettative e novità

Buona estate 2018 a te, che andrai in vacanza da solo per la prima volta con la tua combriccola di amici scatenati, in un’isoletta greca all’insegna del risparmio e con la nomea della vita notturna degna delle aspettative di un ventenne… e piano con quei quad su quelle stradine sconnesse, soprattutto di sera!

Buona estate 2018 a chi ha appena visto Dirty Dancing e, per la serie nessuno può mettere Baby in un angolo, spera di vivere un’estate emozionante come quella della protagonista del film, scoprendo l’amore con un animatore bello, sensuale e pronto a tutto per la sua donna, proprio come Johnny.

Buona vacanze a chi troverà davvero l’amore in vacanza e a chi si godrà solo qualche avventura; a chi penserà di esseri fidanzata  con il fascinoso bagnino della piscina solo per aver scambiato qualche bacetto con lui la sera prima mentre questi la compagna ce l’ha sul serio, ma a casa. Buone ferie a chi vivrà l’estate dei primi baci, delle prime cotte, delle prime volte e delle ultime; a chi parte per disintossicarsi dopo la fine di una storia sbagliata e a chi vivrà l’agognato viaggio in Nepal con tanto di fotocamera al collo nuova di zecca.

Estate 2018: mare o montagna?

Buone ferie a quelle persone “strane” che odiano la vacanza al mare, costituita nello specifico da: gente fastidiosa sulle spiagge, caldo asfissiante, lettini dei vicini troppo attaccati ai propri, sabbia incrostata sui piedi, sale sulla pelle, pallonate in riva al mare, ombra che si sposta e, dulcis in fundo, venditori ambulanti aiutiamoli a casa loro ogni trenta secondi tra le file di ombrelloni. Per la stragrande maggioranza dei fan del mare, queste persone vanno inserite d’ufficio nella categoria di quei particolari sociopatici che ad agosto vanno in montagna a godersi il fresco, l’aria rarefatta senza sudare come si fa al mare e che la sera sono addirittura felici di dormire avvolti nel loro plaid scozzese. Comunque, mai “strani” quanto quelli appartenenti alla tipologia dei  tifosi quattro stagioni, cioè coloro i quali scoprono un’improvvisa passione per l’alta quota solo perché a Dimaro c’è il ritiro precampionato del  Napoli. Ma, alla fine, il Trentino dov’è?

Buone ferie a tutti quelli che, non si è mai capito perché e a quale titolo, il quindici agosto si scambiano gli auguri come se ferragosto fosse una festa da santificare alla stregua di Natale o Capodanno. Di conseguenza, devono rigorosamente organizzare qualcosa per onorare questa data, proprio come si fa a Pasquetta, e coinvolgere il maggior numero possibile di persone nelle loro fantasiose attività festaiole, che sia una grigliata all’aria aperta, un’improvvisata a Capri o un falò al chiaro di luna con tanto di chitarra, le bionde trecce gli occhi azzurri e poi… fiumi di alcol. Che  buon  ferragosto sia, soprattutto  per quelli che si ritroveranno ad avere puntualmente la febbre o qualche impedimento vario proprio in quel giorno. E occhio agli imbecilli con gli originalissimi e pericolosissimi gavettoni in piscina.

Estate in famiglia

Buone vacanze a quelle tante, tantissime mamme che, nonostante uno stuolo di nonni, parenti, amici e baby sitter al seguito, sono costantemente troppo stanche per correre dietro ai figli sulla spiaggia e di conseguenza costrette, ahimè, a godersi la tintarella comodamente e placidamente sdraiate sul lettino, sul quale niente e nessuno può scalfirle, se non il sole sulle odiate zampe di gallina.

Buone vacanze ai genitori che porteranno i propri figli per la prima volta al mare: imparerete presto  a vostre dolcissime “spese” che le vostre nuove vacanze non saranno più quelle di una volta, ancora vivide nell’ immaginario giovanilistico, durante le quali si poteva trascorrere l’intera giornata al mare tra tuffi, riposo e tintarella non stop. Sarà una corsa contro il tempo e la fatica fisica, tra un bagno a turno, una doccia e uno shampoo in dieci secondi (asciugatura dei folti capelli materni compresa nel tempo) perché l’ora della pappa incombe, un pranzo/ cena in tre minuti e un colorito cadaverico peggiore di quello sfoggiato alla partenza. Ovviamente, il riferimento va a quei genitori indefessi che vanno in vacanza rigorosamente da soli, i quali, al ritorno dalle ferie, avranno bisogno di una vacanza dalla vacanza… mica come quelle mamme con la claque di cui sopra!

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