Storia della liquirizia: origini, sviluppi e caratteristiche

Storia della liquirizia

Storia della liquirizia: dalle origini antiche alla tradizione italiana

Riepilogo storico e caratteristiche della liquirizia

Dati principali Dettagli storici e geografici
Nome scientifico Glycyrrhiza glabra
Periodo origine Circa 5000 anni fa (Asia, Egitto, Assiria)
Principio attivo Glicirrizina (dolcificante naturale)
Eccellenza italiana Liquirizia di Calabria DOP (Rossano)
Maggior consumo Olanda (versione salata)

Le origini della liquirizia: un viaggio nella storia antica

La storia della liquirizia, o meglio della radice della pianta Glycyrrhiza glabra, comincia circa 5000 anni fa. Cresceva rigogliosa in Asia, Egitto e Assiria, dove era conosciuta principalmente per le sue proprietà terapeutiche. Era usata per curare la tosse, i disturbi al fegato e i problemi respiratori. La sua importanza era tale che radici di liquirizia sono state rinvenute all’interno della tomba del faraone Tutankhamon, probabilmente come ingrediente per un liquore destinato all’aldilà. Anche Greci e Romani ne fecero largo uso: Ippocrate, il padre della medicina, ne esaltò le proprietà benefiche, mentre i soldati romani la masticavano per placare la sete durante le lunghe marce.

Le proprietà della liquirizia: da medicina a dolcetto

Il segreto delle proprietà della liquirizia risiede nella glicirrizina, una sostanza con un potere dolcificante fino a 50 volte superiore a quello dello zucchero e con notevoli effetti digestivi, espettoranti e antinfiammatori. Per secoli, infatti, la liquirizia è stata venduta principalmente come prodotto farmaceutico. Tuttavia, un consumo eccessivo può avere controindicazioni, in particolare può causare un aumento della pressione sanguigna. Con il tempo, il suo uso si è esteso al mondo dolciario e persino a quello cosmetico, dove è apprezzata per le sue proprietà idratanti e antiossidanti. Gradualmente, la percezione della liquirizia si è spostata da medicina a prelibatezza, trovando spazio nelle pasticcerie e nelle tabaccherie.

La storia della liquirizia in Italia: la tradizione calabrese

La storia della liquirizia in Italia è strettamente legata al Sud, in particolare alla Calabria. Sebbene i monaci benedettini la coltivassero già intorno all’anno 1000, è nella Piana di Sibari, grazie al terreno argilloso e al clima mite, che la pianta ha trovato il suo habitat ideale. La liquirizia di Calabria ha ottenuto il prestigioso riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta), a testimonianza della sua qualità superiore. La maggior parte della produzione nazionale si concentra a Rossano, in provincia di Cosenza, dove ha sempre costituito una fonte di ricchezza per la regione.

Il Museo Amarelli: un’icona della storia della liquirizia

Non si può parlare della storia della liquirizia in Italia senza menzionare la famiglia e la fabbrica Amarelli. Nel 1731, Giorgio Amarelli fondò il primo concio, un’industria per la trasformazione delle radici in succo e caramelle. Da quasi 300 anni, l’azienda produce quella che l’Enciclopedia Britannica ha definito “la migliore liquirizia del mondo”. Nel 2001, all’interno di un palazzo quattrocentesco, è stato inaugurato il Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”. Al suo interno sono conservati strumenti, documenti, foto d’epoca e libri contabili che raccontano questa incredibile avventura imprenditoriale. L’archivio del museo è stato dichiarato di interesse storico dal Ministero dei Beni Culturali e ha vinto il prestigioso Premio Guggenheim Impresa & Cultura.

Curiosità sulla storia della liquirizia nel mondo

La storia della liquirizia è piena di aneddoti affascinanti. Nonostante la migliore qualità sia considerata quella italiana, il paese con il più alto consumo pro capite è l’Olanda, dove è apprezzata soprattutto nella sua versione salata. Un’altra curiosità è legata alle sue origini militari: si dice che persino Napoleone ne tenesse sempre un po’ in tasca per lenire i dolori di stomaco, tanto da avere i denti anneriti dal consumo eccessivo. Infine, oltre all’uso terapeutico e alimentare, la liquirizia è un ingrediente prezioso nei cosmetici moderni, grazie ai suoi effetti idratanti, anti-età e lenitivi, confermando la sua straordinaria versatilità.

Fonte immagine in evidenza per l’articolo “Storia della liquirizia”: Pixabay

Articolo aggiornato il: 6 Gennaio 2026

Altri articoli da non perdere
L’importanza dell’igiene per la salute: tra storia e prevenzione
L’importanza dell’igiene per la salute: tra storia e prevenzione

L'igiene è la disciplina medica che ha come obiettivo la tutela e la promozione della salute attraverso pratiche di prevenzione. Scopri di più

Ricetta della torta diplomatica – come preparare il dolce italiano
Ricetta della torta diplomatica - come preparare il dolce italiano

La torta diplomatica è un dolce italiano le cui origini sono ancora oggi abbastanza incerte: sono in particolare Sicilia e Campania le Scopri di più

A cosa serve la cottura con i forni a convezione?

Sìcuramente ha spesso sentito parlare di forni a convezione, ma cosa sono esattamente e che differenza c’è rispetto ai forni Scopri di più

Pan d’arancio, la ricetta golosa e veloce
Pan d'arancio, la ricetta golosa e veloce

Il Pan d’arancio, detto anche pan d’arancia, è un dolce tipico della Sicilia facile da fare e davvero super gustoso. Scopri di più

Ricetta del Figgy Pudding, un tradizionale dolce natalizio inglese
Ricetta del Figgy Pudding, un tradizionale dolce natalizio inglese

Il Figgy Pudding, conosciuto anche come Plum Pudding o Christmas Pudding, è un tipico dolce natalizio inglese, a base di frutta Scopri di più

Cassatina napoletana, ricetta di un cult partenopeo
Cassatina napoletana, un cult partenopeo

Napoli, come tutti ben sappiamo, vanta una ricca tradizione culinaria, specialmente durante le feste: tra tante leccornie c'è anche la cassatina Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Sara Lucia Caccavale

Vedi tutti gli articoli di Sara Lucia Caccavale

Commenta