Penisola sorrentina: tra storia, bellezza e tanta cultura

La Penisola sorrentina è una delle località turistiche più ambite della Campania; si tratta per l’appunto di una celebre quando suggestiva Penisola che si estende nel Mar Tirreno.

Il versante che affaccia nel Golfo di Napoli costituisce la Costiera sorrentina, mentre il lato che dà sul golfo di Salerno forma la costiera amalfitana, patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO nel 1997.

Anticamente si credeva che Sorrento fosse il luogo in cui le sirene attiravano i marinai con il loro canto: ancora oggi la Penisola sorrentina ammalia i suoi visitatori con il suo clima mite e i suoi paesaggi spettacolari.

Dal XIX secolo, Sorrento è una meravigliosa città turistica, forte di un legame saldissimo col mondo anglosassone risalente all’epoca del cosiddetto “Grand Tour”, quando la conoscenza del Mediterraneo era bagaglio indispensabile della formazione dell’aristocrazia mitteleuropea.

Chiunque voglia visitare la Penisola sorrentina non potrà non ammirare la bellezza del suo capoluogo: Sorrento, tripudio di storia e cultura. Scenario suggestivo non solo d’estate quando è ovviamente super affollato, ma anche durante i mesi invernali, magari per trascorrere qualche giorno di relax vicino al mare durante i mesi freddi dell’anno. La prima cosa che colpirà è l’imminente falesia di tufo grigio su cui poggia la città e che regala degli scorci di ineguagliabile meraviglia.

Penisola sorrentina: un viaggio adatto a tutti

Sorrento, dal punto di vista turistico risponde perfettamente alle esigenze di tutti, ma è tra le mete preferite per chi ama il mare, oppure se si è in vacanza con dei bambini; essendo quasi tutto il territorio pianeggiante, e le spiagge belle e comode da raggiungere, anche il comparto gastronomico è accessibile a tutti, si può dire “a portata di tutti”.
La Penisola sorrentina infatti, è nota anche per i tanti prodotti tipici, come ad esempio il limoncello, liquore ottenuto dai limoni coltivati dai contadini che vi abitano. Ottimi i piatti a base di pesce, sempre freschi e di prima scelta.

Per una vacanza al mare, una delle località più gettonate della Penisola Sorrentina è Meta. Si tratta del primo comune di Sorrento che si incontrata dopo avere percorso le panoramiche curve di Punta Scutolo.
È il comune più grande della Penisola e si divide in due parti: una alta e una bassa. Località molto frequentata in estate perché è l’unica spiaggia ad avere la sabbia, quindi adatta alle esigenze di tutti.

Massa Lubrense, Sorrento, Vico Equense, Marina di Ieranto, sono solo alcuni dei tanti luoghi meravigliosi da visitare.
La bellezza della Penisola Sorrentina lascia senza fiato i tanti ospiti che ogni anno giungono da ogni parte del mondo per visitarla, per lasciarsi inebriare dall’odore del mare, ma anche per ammirare lo scintillio dei colori, dei paesaggi, gustarne le prelibatezze.

La fama della Penisola sorrentina ha varcato ogni confine, non solo per l’Indiscussa bellezza ma per una serie di caratteristiche che la contraddistinguono, donandole un’identità senza tempo.
Una terra sentimentale, Sorrento è anche luogo di poeti, oltre che di musicisti. E persino i tramonti che tingono di rosso le attrattive della Penisola, rendono tutto melodioso e poetico al tempo stesso. Come un cuore che pullula di straordinaria bellezza.

A Sorrento soggiornò un grande filosofo italiano del novecento, Benedetto Croce tra il 1943 e gli inizi del 1945. Gli anni della sua permanenza a Sorrento furono ricordati nel suo diario “Quando l’Italia era tagliata in due”, mediante la minuziosa descrizione di quelle tragiche giornate di guerra, ma anche della bellissima Villa Tritone dove Croce soggiornava e che ebbe illustri visitatori come Torquato Tasso.
Sono numerose le personalità famose legate a Sorrento, tra i tanti ricordiamo Lucio Dalla, che regalò a Sorrento la splendida canzone Caruso, lo stesso Caruso, Sophia Loren, che girò diversi film a Sorrento e se ne innamorò.

Ricordiamo che Piazza Tasso è il punto di partenza di ogni vacanza che si rispetti: consigliata dagli enti che si occupano di turismo, ma anche da quanti hanno visitato Sorrento. A pochi passi da Piazza Torquato Tasso, nel centro storico, è possibile ammirare il Vallone dei Mulini, storici resti di archeologia industriale di una antica falegnameria, costruita accanto allo scorrere di un fiume che decenni fa alimentava dei mulini.
Procedendo lungo Corso Italia, si arriverà alla splendida Villa Comunale a Sorrento a due passi da Piazza Tasso. Piccola, discreta ma molto bella, offre una vista mozzafiato e la possibilità di raggiungere Marina piccola tramite di un comodo ascensore. D’estate, la Marina è il porto di collegamento con Capri, Ischia e Procida.

Accanto alla Villa Comunale, il Chiostro di San Francesco è tappa obbligata a Sorrento. Fa parte dell’omonima chiesa anche che ha conservato diverse tracce dell’architettura trecentesca insieme ad altri motivi decorativi aggiunti nei secoli successivi
Gli ospiti che raggiungeranno Sorrento non avranno bisogno di stilare un itinerario vero e proprio, poiché la Penisola è caratterizzata da tantissime attrattive, adatte a tutti e ogni giorno si può svolgere un’attività diversa, visitare un luogo, una Chiesa, ammirare un panorama.

Qualunque sia il percorso scelto, una cosa è certa, Sorrento è una delle località della Campania probabilmente meno incline al folclore, ma certamente più ordinata e meno caotica rispetto ad altre località. 

Immagine in evidenza: Wikipedia (Kekko 14)

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