Il Cajun, miscela aromatica di spezie diffuso soprattutto in Nord America, ed espressione autentica della gastronomia del Sud degli Stati Uniti, è certamente poco noto ai più, ma nelle sere di estate, in vista di barbecue con gli amici o magari per Ferragosto, potrebbe diventare un ottimo alleato per rendere la carne rossa o la selvaggina molto più saporite.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Origine Storica | Louisiana, Sud degli Stati Uniti (cultura dei coloni Acadians) |
| Ingredienti Base | Paprica, aglio, cipolla, peperoncino, pepe, timo, origano |
| Profilo Aromatico | Piccante, pungente e fortemente aromatico |
| Utilizzi Principali | Barbecue, pollo, patate dolci, verdure grigliate, Jambalaya, Gumbo |
Sicuramente piccante, oggi è usato in particolare nello stato della Louisiana (vicino alla vibrante New Orleans) dove, nei primi anni del XVIII secolo si rifugiarono les Acadians ovvero i coloni francesi che si erano dapprima stabiliti nella regione dell’Acadia, sulla costa atlantica settentrionale – corrispondente probabilmente ad alcune province canadesi “marittime” (come la Nuova Scozia), alla Penisola Gaspé nel sud-est del Québec e al Maine – e che poi avevano rifiutato l’atto di fedeltà alla corona inglese.
I cajun, pescatori e contadini francofoni trasferiti quindi forzatamente nel Nord America e in Inghilterra tra il 1755 e il 1763 dopo il provvedimento di Charles Lawrence, stabilitisi nella Louisiana governata dagli spagnoli principalmente nelle paludose bayou, crearono una cucina che attualmente affonda le proprie radici non solo nella trasmissione orale di ricette di origine francese, patrimonio antico e familiare, ma anche della cucina creola (nata dalla fusione di cultura francese, portoghese, spagnola e africana), praticata in quei territori settentrionali.
Ed è proprio nell’ambito di questa mescolanza di culture e di contaminazioni non così tanto distanti, dato il comune denominatore del Mediterraneo e dei sapori del “vecchio continente”, che la cucina cajun, povera, rustica e semplice (emblema del comfort food della cucina tradizionale americana) predilige questo mix di spezie, denominato proprio come la popolazione che ne usava i singoli elementi nelle proprie preparazioni.
La spezia Cajun
Paprica, aglio, cipolla, peperoncino, pepe, timo e origano: nel mix Cajun non mancano quasi mai aglio e pepe ma, anche sulla base delle tradizioni di ogni famiglia, le percentuali di spezie comprese, o le stesse spezie previste, possono variare, lasciando spazio anche a radici come lo zenzero. Il Cajun dunque può caratterizzare un piatto per la sua piccantezza oppure per il suo sapore pungente o aromatico. Usato soprattutto per le preparazioni di carne e di pesce, si distingue per la “spinta” piccante che conferisce loro e che comunque è tipica del Texas, altro stato dove si stabilirono i cajun.
Infatti il mix di spezie è previsto nella Jambalaya, un piatto unico piccante a base di riso, carne e pesce, che ricorda la paella spagnola, ma con l’aggiunta di pomodoro, e nel Gumbo, una sorta di zuppa o stufato di verdure (soprattutto okra) frutti di mare, gamberi di acqua dolce e salata, e molto peperoncino.
La ricetta della spezia del barbecue

Oggi nei negozi specializzati, ma anche nei supermercati più forniti, è possibile acquistare il mix Cajun. Se tuttavia volete realizzarlo in casa, vi proponiamo la ricetta di questa spezia che potrete conservare in un barattolino per circa 1 anno. Ovviamente, sono possibili molte variazioni per accontentare chi non ama particolari sapori oppure per servire piatti aromatizzati con questa spezia anche ai bambini e a chi d’estate proprio non intende infiammare il palato!
- 3 cucchiai di paprica (dolce o affumicata)
- 2 cucchiaio di aglio in polvere
- 1 cucchiaio di cipolla in polvere
- 1 cucchiaio di peperoncino di Cayenna
- ½ di pepe nero macinato e ½ di pepe bianco macinato
- 1 cucchiaio di origano essiccato
- 1 cucchiaio di timo essiccato
- 1 cucchiaio di sale fino (oppure da aggiungere separatamente)
Ora che avete a disposizione una certa dose di Cajun rub, potete preparare queste due deliziose ricette, ideali per un pic-nic dopo una passeggiata a cavallo o da condividere durante una bella grigliata estiva!

La ricetta del pollo “Cajun”
- 500 gr. di petto di pollo
- 2 cucchiai della spezia Cajun
- 2 cucchiai di senape forte (3 se preferite quella di Digione)
- 1 cucchiaio di olio EVO
- facoltativo: 1 cucchiaino di miele
- acqua calda q.b.
In una ciotola girate il pollo nel mix di spezie in modo che ne sia ben impanato, mentre scaldate l’olio in una padella. In una ciotola mescolate poi con un cucchiaio di legno, la senape e l’eventuale miele. Dopo aver fatto rosolare il pollo a fuoco dolce, in modo che gradualmente si formi una crosticina sottile e croccante, aggiungete poco alla volta la cremina e l’acqua calda. A fuoco più alto, cuocete il pollo nel suo condimento (saranno necessari altri 3-5 minuti).
Se preferite il pollo più croccante, servite la cremina a parte e fredda e impanate il pollo anche con cornflakes sbriciolati
oppure
spennellate il pollo con l’olio, poi passatelo in un composto di 2 cucchiai di farina e spezia Cajun e in un composto di 2 uova e senape, infine nei cornflakes sbriciolati e cuocete in abbondante olio per frittura.
La ricetta delle patate dolci e verdure con spezia Cajun
- Patate dolci
- carote
- zucchine
- peperoni e peperoncini verdi
- 1 cucchiaio di spezia Cajun
- olio EVO qb
Dopo aver tagliato come preferite le verdure e le patate dolci – a rondelle, julienne o a tocchetti -, cuocetele su una griglia, in friggitrice ad aria o in padella in abbondante olio, la ratatouille di verdure (o singolarmente). Dopo averle nebulizzate con olio aromatizzato di spezia Cajun o averle spolverizzate con il mix di spezie, servite calde. Per un effetto wow, accompagnate con una salsa di maionese, yogurt, un pizzico di sale e succo di lime.
E voi conoscevate questo mix di spezie?
Eleonora Vitale
Fonte immagine in evidenza: Pixabay.

