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Troppa Kostyuk per Paolini, fuori ai quarti a Wimbledon

Troppa Kostyuk per Paolini, fuori ai quarti a Wimbledon

Continua lo stato di forma incredibile di Kostyuk, che batte anche Paolini ai quarti di finale a Wimbledon con il punteggio di 6-3 6-2 in poco più di un’ora e va in semifinale, dove affronterà Linda Noskova, che ha vinto il quarto di finale su Elise Mertens. Continua quindi la splendida annata della tennista ucraina.

Dettagli della partita Statistiche e punteggio
Risultato finale 6-3, 6-2 per Marta Kostyuk
Durata del match Poco più di un’ora
Punti vinti con la prima di servizio Kostyuk 91% – Paolini 62%
Palle break concesse Kostyuk 0 – Paolini 3 (su 5 affrontate)
Prossima avversaria di Kostyuk Linda Noskova

Sintesi del match Kostyuk-Paolini

Troppa Kostyuk per Paolini, fuori ai quarti a Wimbledon
Jasmine Paolini, uscita ai quarti da Kostyuk a Wimbledon

Un match sostanzialmente dominato da Marta Kostyuk, troppo anche per Paolini, fin qui protagonista di un ottimo Wimbledon, ma ha potuto ben poco contro i colpi della tennista ucraina. Il primo set è stato controllato da Kostyuk, che non ha avuto quasi problemi nei suoi game di servizio, mentre Paolini ha avuto molta difficoltà a tenere i game di servizio; infatti, subisce il break da Kostyuk sul 2-2 e non solo non riesce a riprenderlo, ma perde anche l’ultimo game del set sul suo servizio e la tennista ucraina chiude con il punteggio di 6-3 e nessuna palla break concessa. A fare la differenza in questo set per Kostyuk è stata la altissima percentuale di punti vinti al servizio, 91% con la prima e 75% con la seconda, mentre la Paolini ha avuto rispettivamente il 62% e il 40%, fronteggiando ben 5 palle break, di cui 3 concesse. Il secondo set ha avuto un andamento non solo simile, ma è stato anche più complicato per Paolini, che non è riuscita a trovare alcuna contromisura alla pressione della Kostyuk, nonostante la tennista italiana abbia lottato di più sui game di servizio della tennista ucraina, che ha mostrato oggi una vera e propria prova di forza, prendendosi il break sul 3-1 e di nuovo sull’ultimo game della partita, chiudendo il match 6-3 6-2 ai quarti e raggiungendo la prima semifinale in carriera a Wimbledon, che la proietta in top 10 per la prima volta in carriera, dopo la grande stagione che sta facendo.

Un ottimo Wimbledon per Paolini

Nonostante le numerose difficoltà riscontrate nella giornata di oggi, il Wimbledon 2026 di Paolini è stato sicuramente positivo. In questo torneo abbiamo ritrovato una Jasmine in fiducia e contenta per le partite giocate, lottando anche in più di qualche momento, ma le vittorie lottate hanno caratterizzato il suo momento migliore di carriera e rivederla vincere più di un match lottato in un torneo importante per lei come Wimbledon, dove ha fatto finale nel 2024, è sicuramente un bellissimo segnale da cui ripartire per il proseguo della stagione, da vivere con più consapevolezza nei propri mezzi.

Le parole di Kostyuk e Paolini dopo il match

Sul match con Paolini, Kostyuk dichiara: “È stato davvero un buon match, sono contenta della performance, ho fatto tutto bene tatticamente, non è mai facile giocare per la prima volta sul Campo Centrale e quindi sono contenta.”

Su quale semifinale slam preferisce tra quella precedente al Roland Garros e questa a Wimbledon dichiara: “Forse ho un record migliore su terra rispetto all’erba, quindi mi sarei aspettata di più una semifinale su terra, anche perché la stagione su erba è più corta e quindi anche più difficile prevedere come va, ma mi adatto. Forse vado per la terra, ma se dovessi vincere domani, probabilmente direi qualcosa di diverso, quindi vediamo.”

Su cosa è cambiato mentalmente, tatticamente e fisicamente nel suo gioco per raggiungere il suo stato di forma attuale Kostyuk dichiara: “Ho lavorato su tante cose per tanto tempo e non riesco ad indicarne una precisa, perché il tennis è uno sport davvero complesso, quindi voglio essere costante giorno per giorno portando risultati e costanza.”

Su come affronterà questa semifinale a Wimbledon rispetto a quella a Parigi, la tennista ucraina dichiara: “Non considero le due semifinali allo stesso modo, perché sono due tornei completamenti e due avversarie diverse, tutto è diverso, quindi affronterò questo match come se fosse solo un’altra partita.”

Le parole della Paolini sulla partita: “È stato un match difficile. Marta stava giocando davvero un tennis bello e aggressivo e non ho potuto giocare come nelle partite precedenti, ma lei mi ha messo davvero in difficoltà. Non ho potuto fare nulla, lei ha giocato meglio di me.”

Sulle difficoltà riscontrate maggiormente nel match, Jasmine dichiara: “Le mie gambe erano più lente del solito oggi e non ho potuto colpire la palla come avrei voluto, ma lei stava giocando anche aggressiva, quindi non mi ha permesso di entrare nel match.”

Sul perché la Kostyuk sia un’avversaria difficile da affrontare, Paolini dice: “Sta giocando bene negli ultimi due-tre mesi. Ha molta fiducia, è una grande atleta e ha giocato davvero bene oggi.”

Nonostante la partita odierna, Paolini ha sensazioni positive sul suo Wimbledon, infatti ha dichiarato: “Oggi sicuramente è difficile vedere cose positive, ma è stato comunque un bel torneo, ho giocato cinque partite, grande cosa perché prima ho giocato davvero poche partite. Sono contenta del mio livello e so che ho bisogno di giocare per più settimane come in questo torneo, anche perché giocare di più ti aiuta in quei match dove sei più stanco e stressato, quindi l’obiettivo è giocare molti più match nella seconda parte del 2026 per avere le sensazioni avute in questo torneo e spero di prendere le cose positive per il resto della stagione.”

Una Paolini che ha fatto capire di essere stata in difficoltà oggi, anche a causa della grande prestazione fatta dalla sua avversaria, ma ha ritrovato con questa settimana sensazioni positive per affrontare la seconda parte di stagione.

Fonte immagini: Depositphotos (https://depositphotos.com/it/photos/paolini-tennis.html, https://depositphotos.com/it/photos/jasmine-paolini.html)

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