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Immenso Djoković. Batte Aliassime e va in semifinale a Wimbledon

Immenso Djokovic. Batte Aliassime e va in semifinale con Sinner

Dopo una vera e propria battaglia sul Campo Centrale, un immenso Novak Djoković batte Auger-Aliassime e va in semifinale a Wimbledon, dopo ben 5 ore e 15 minuti, con il punteggio di 7-6 3-6 6-3 6-7 7-5. Si tratta del quarto di finale più lungo della storia di Wimbledon e la vittoria numero 106 ai Championships e raggiunge la 15esima semifinale a Wimbledon. Ora, dopo questa lunga ed estenuante battaglia, ad attendere Djoković c’è il numero uno del mondo e detentore del titolo, Jannik Sinner, in una partita che promette altre emozioni.

Dettaglio statistico Valore e record
Esito del match Djoković b. Auger-Aliassime 7-6 3-6 6-3 6-7 7-5
Durata dell’incontro 5 ore e 15 minuti (quarto di finale più lungo della storia)
Vittorie totali a Wimbledon 106 vittorie (superato Roger Federer)
Semifinali Slam in carriera 55esima semifinale (record assoluto)
Prossimo avversario Jannik Sinner

Sintesi di Djoković-Aliassime

Immenso Djokovic. Batte Aliassime e va in semifinale con Sinner
Novak Djokovic, ha raggiunto la semifinale a Wimbledon, battendo Aliassime

È stato un match giocato in maniera fantastica da Djoković e Aliassime sul Campo Centrale a Wimbledon, una vera e propria lotta, durata oltre 5 ore e ricca di colpi di scena. Una partita dove c’è stata una percentuale davvero alta al servizio sia per Djoković che per Aliassime e il primo set lo dimostra. Un set dove sono state concesse pochissime palle break, solo 4 per la precisione; proprio per questo l’esito è stato il tie-break, un tie-break lunghissimo dove, dopo un iniziale scambio di minibreak, il servizio l’ha fatta da padrone, ma Djoković di testa riesce a portarselo a casa dopo una sbavatura di Aliassime con lo schiaffo al volo sul 10-11 del tie-break. Il secondo set ha avuto un andamento simile fino al 4-3 in favore di Aliassime, con pochissime palle break, ma l’esito è stato diverso. Infatti, Aliassime strappa il servizio a Djoković sulla prima palla break avuta a disposizione nel set, che chiude poi nel game di servizio successivo per 6-3. Per la vittoria di questo set per Aliassime è stato decisivo il 90% di punti vinti con la prima di servizio, l’unica palla break convertita nel set e anche i pochi vincenti di Djoković, solo 6, in tutto il parziale. Il terzo set ha avuto lo stesso punteggio del secondo, ma questa volta in favore del tennista serbo, che strappa agilmente il servizio ad Aliassime, portandosi 4-2 e mantenendo gli altri due game di servizio successivi, perdendo solo due punti e vincendo il terzo set 6-3. Terzo set caratterizzato da un abbassamento delle percentuali di Aliassime al servizio, infatti ha sofferto nel suo primo game lunghissimo e nel game successivo, che ha portato il break a Djoković. Il quarto set sembrava esser iniziato come era finito il terzo per Aliassime, che prende subito break al servizio da Djoković, che si porta sul 2-0, ma questa volta arriva la reazione del canadese che si riprende il break sul 2-2 e porta Djoković al secondo tie-break di serata, tenendo con poche difficoltà i game di servizio e al tie-break ha la forza di volontà di prendersi il set: ha la meglio per Aliassime, che si prende due volte il mini break, sul 3-2 e nel punto decisivo che chiude il tie per 7 punti a 4. Si va quindi al quinto. Un quarto set equilibrato in tante statistiche, soprattutto al servizio, ma che vede prevalere il canadese nel computo dei vincenti. Il quinto set è stato una lotta di nervi ed equilibrato come i precedenti; infatti, si è arrivati al tie-break decisivo, dove si arriva a 10 punti. Si arriva con tanti game di servizio per entrambi lottati, ma nel momento in cui serve la forza del campione, Novak Djoković mette in mostra una vera e propria prova di forza, perdendo sì un minibreak, ma strappando per ben 4 volte il servizio nel tie ad Aliassime e portandosi a casa un match incredibile per 7-6 3-6 6-3 6-7 7-5 e regalandosi la seconda semifinale slam di questa stagione contro Jannik Sinner per giocarsi il posto in finale. D’altro canto questa partita Djoković-Aliassime a Wimbledon può rappresentare per il tennista canadese una svolta importante di carriera, soprattutto per il livello espresso.

Una vittoria da leggenda per Djoković

Il modo in cui Djoković batte Aliassime a Wimbledon mostra, ancora una volta, come il tennista serbo sia una leggenda vera e propria di questo sport. Un atleta che all’età di 39 anni non solo resiste a un ragazzo di quasi 13 anni più giovane, non solo riesce a batterlo, ma lo fa nel quarto di finale più lungo della storia del torneo di Wimbledon, sul Campo Centrale. Il tutto dopo aver già vinto 105 volte qui e adesso si trova ad affrontare la 55esima semifinale slam in carriera, record assoluto, la 15esima qui a Wimbledon, che è quasi un fortino per lui. Qui, infatti, ha perso solo 13 partite su 119 disputate. Inoltre, con questa vittoria su Aliassime, Djoković scrive altri record. Diventa l’uomo con più vittorie proprio qui a Wimbledon, superando un’altra leggenda come Roger Federer, estende la sua striscia di semifinali slam raggiunte e diventa il primo tennista in assoluto a raggiungere ben otto semifinali consecutive a Wimbledon, tutto questo a 39 anni. Le ultime due sconfitte sull’erba dei Championships sono avvenute contro il suo prossimo avversario, Jannik Sinner, però ha già battuto quest’ultimo in questa stagione e proprio in uno slam, nel primo slam dell’anno, gli Australian Open, ai quarti di finale, in un’altra partita dove ha mostrato una mentalità spaventosa. Con questi numeri e presupposti, la semifinale di venerdì promette di essere una partita piena di tensione.

Le parole di Djoković dopo la vittoria su Aliassime

Come hai vinto questo match? Risponde Djoković sorridendo: Con una racchetta e tanto cuore. Con tanta gestione di nervi e della tensione che si prova in questo tipo di partite. Sono questi i momenti per i quali gioco ancora a tennis. Non voglio pensare a come si sentirà il mio corpo domani, ma sono davvero felice. L’intervistatore fa notare a Novak: Una partita di questo tipo, davanti alla tua famiglia, ha un significato ancora più importante e Djoković risponde: Sicuramente. Stavo dicendo ai bambini di andare a dormire dopo il quarto set, ma non hanno voluto ascoltare. Sono orgoglioso che siano rimasti perché onestamente è stato uno dei miei migliori match in carriera su questo campo. Alla frase: Ora sei all’ottava semifinale consecutiva a Wimbledon, alla quindicesima semifinale in questo torneo e alla cinquantacinquesima semifinale slam risponde che è incredibile, ma è solo un’altra semifinale per lui. Parole che fanno capire la mentalità che ha un campione e che gli permette ancora di lottare per momenti come questo e che a quasi 40 anni lotta e batte Aliassime nella sua Wimbledon ed ora avrà un’altra battaglia contro il numero uno al mondo, Jannik Sinner.

Fonte immagini: Depositphoto (https://depositphotos.com/it/photos/djokovic.html?filter=all&qview=581630904https://depositphotos.com/it/photos/djokovic.html?filter=all&qview=623912414)

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