Recensione “WWE Saturday Night’s Main Event” 23/05

A poco più di una settimana dall’inizio del “WWE Summer Tour” che comprenderà varie tappe in Europa tra cui ben 5 eventi sparsi per l’Italia, da Roma a Firenze con show non televisivi passando per Bologna con SmackDown fino a Torino che ospiterà sia una puntata settimanale di Raw che “Clash in Italy” ossia il primo storico PLE della storia dello Stivale, il panorama americano della WWE si è goduto l’ultimo show premium prima del viaggio in Europa della compagnia, ossia “Saturday Night’s Main Event“.

L’evento, tenutosi a Fort Wayne Indiana presso lo “Allen County War Memorial Coliseum“, ha previsto la solita 5 match card ormai tipica della WWE post 2020, tra cui 3 match titolati.
Ecco la review completa del PLE.

Poster WWE Saturday Night’s Main Event 23/05
Match e partecipanti Vincitore Voto
Rhea Ripley, Charlotte Flair & Alexa Bliss vs Jade Cargill, Michin & B-Fab Jade Cargill, Michin & B-Fab 6/10
Becky Lynch (c) vs Sol Ruca Sol Ruca (squalifica) sv
Penta (c) vs Ethan Page (Intercontinental Championship) Penta 7/10
Brie Bella & Paige (c) vs Nia Jax & Lash Legend (Women Tag Team) Brie Bella & Paige 6,5/10
The Vision vs Street Profits (Men World Tag Team) The Vision 7,5/10

 

Rhea Ripley, Charlotte Flair e Alexa Bliss vs Jade Cargill, Michin e B-Fab

La storia ruota attorno al WWE Championship, detenuto da Rhea Ripley ma ampiamente desiderato da Jade Cargill, in special modo dopo averlo perso sul palco più prestigioso, Wrestlemania 42. Nella faida però sono inciampate anche le “we are not friends” Alexa Bliss e Charlotte Flair, nella corsa per i titoli di coppia. Questa partnership tra le tre però ha avuto una costruzione molto difficile, in special modo tra la campionessa Rhea e la Flair, nemiche storiche protagoniste di tanti feud.
Dunque il match ha avuto inizio già con alcune frizioni per il gruppo face, mentre il gruppo Cargill, Michin e B-Fab è stato totalmente allineato. Questa situazione si è intravista anche durante il match, dove non c’era totale feeling tra Flair e Ripley, nonostante comunque il dominio del trio face. Proprio sul finale però, durante il momento in cui sia la Flair che la Bliss che la Ripley hanno raggiunto una metaforica alleanza totale, distraendosi hanno spianato la strada ad un attacco da parte di Jade Cargill, che con la sua “Jaded” ha schienato la Ripley. Sconfitta pesantissima in vista del match titolato che avverrà a Torino, con la Cargill che cercherà di sfruttare il momentum per riprendersi il titolo.

Becky Lynch vs Sol Ruca per il titolo intercontinentale

Per l’incontro tra la campionessa intercontinentale Becky Lynch e la superstar in rampa di lancio Sol Ruca, il senza voto non è dovuto alla qualità delle due atlete, indiscusse performer di prima fascia, ma per il minutaggio riservato al match.
La storia è ben chiara: “the greatest female wrestler of all time and it’s not her saying it everyone says it” Becky Lynch che fiuta le enormi potenzialità della superstar emergente Sol Ruca, che quindi può rubarle le luci del palcoscenico.
Questa storia, dopo settimane di feud settimanale, si è automaticamente traslata nel match con la Lynch che si rifugiava in colpi bassi ed uscite dal ring per scappare dalla qualità tecnica e dalla velocità di manovra di Sol Ruca.
Dopo però soltanto scarsi 3 minuti, il match viene interrotto: la campionessa spinge l’arbitro (ormai rivale Jessica Carr) verso l’avversaria ed il match si conclude in squalifica nei favori di Sol Ruca.
La storyline del veterano che teme la freschezza e follia delle nuove leve, soprattutto tra la migliore wrestler di sempre ed una che si candida a diventarlo nel prossimo futuro, funzionerà sempre. Rimane però il dubbio: poteva essere raccontata attraverso una durata del match più lunga?

Fortunatamente per i fan, in special modo quelli italiani, la conseguenza di questa squalifica si è tramutata in un match titolato, in cui la campionessa Becky Lynch dovrà difendere la cintura contro Sol Ruca proprio a Torino a Clash in Italy.
Un match che si prospetta essere di alto livello.

 

Penta vs Ethan Page per l’intercontinental championship

Uno, se non il match più atteso di Saturday Night’s Main Event, è stato sicuramente quello con in palio il titolo di campione intercontinentale, tra Penta ed Ethan Page. Dopo un mini-feud durato 2/3 settimane durante Raw, in Indiana “All Ego” Ethan Page ha avuto la sua opportunità di sconfiggere il campione messicano, dopo il fallimento del bulgaro Rusev.
Come ci si aspettava, è stato un ottimo match, con le due superstar che hanno dato prova di come sia mr “Cero Miedo” Penta che “All Ego” Ethan Page siano tra i volti più promettenti della federazione.
Ad aggiudicarsi il match è stato Penta, il quale con la sua “Mexican destroyer” ha messo la parola fine alle speranze di Page di aggiudicarsi il suo primo titolo da quando è salito da stella emergente di NXT al main roster.

 

Brie Bella e Paige vs Nia Jax e Lash Legend per i women tag team championships

La rivalità tra il duo iconico campione tag team femminile Brie Bella e Paige e le “irresistible forcesNia Jax e Lash Legend ha come incipit del feud una frase molto simpatica ed interessante, proveniente dal duo heel che aveva come obiettivo quello di “mettere fine a questo nostalgia act fatto passare come regno titolato femminile“.
Nostalgia act” è una delle tante etichette che si possono attribuire ad una (piccola) parte dell’universo internet dei fan WWE, per qualche motivo non propriamente felici che l’unico set di cinture di coppia femminile sia in mano a due già conclamate leggende storiche della federazione.
Sta di fatto che però il regno di Brie Bella e Paige sta dimostrando come talvolta l’esperienza di chi è nel settore da quasi un decennio ha la meglio su tag team da poco formati. È proprio su questo che le campionesse nello show di sabato scorso sono riuscite a difendere le cinture contro le colossali Jax e Lash, sconfiggendo la forza delle avversarie attraverso manovre che solo delle veterane possono effettuare.

 

The Vision vs Street Profits per i men world tag team championship

Storyline ben costruita lungo l’ultimo mese post Mania, qualità degli atleti altissima, complicità totale, spettacolo puro.
Il main event valevole per i titoli di coppia mondiali maschili tra “The Vision” di Logan Paul ed Austin Theory e gli “Street Profits” di Montez Ford ed Angelo Dawkins, favoritissimi del pubblico, ha regalato agli appassionati un gran main event. Atletismo, velocità, rapidità, ottime manovre da entrambe le parti con la giusta dose di momenti “wow” che lasciano a bocca aperta gli spettatori. Tutti gli aspetti che ci si aspettava da questo match e dagli interpreti di esso, in particolar modo da Ford e Paul, prodigi delle mosse in volo.

A spuntarla sono stati Paul e Theory, ma non proprio nel modo in cui si aspettavano. Difatti, nel classico momento “shenanigans” in cui interviene l’altro componente della Vision, ossia Bron Breakker, la trappola non ha funzionato, con quest’ultimo che non riesce a colpire con la sua spear e viene scaraventato sul tavolo, dando parvenza di sconfitta per la Vision. Il regno però viene salvato dall’Oracle Paul Heyman a bordo ring, il quale riesce a mettere la gamba di Theory sulle corde durante i 3 tocchi dell’arbitro, mandando così in fumo i festeggiamenti di Ford e Dawkins. Questi ultimi però, togliendo lo sguardo dall’obiettivo concentrandosi su Heyman, finiscono col perdere definitivamente il match, complice anche un pugno con tirapugni da parte di Paul lontano dallo sguardo dell’arbitro.
Così la Vision riesce a detenere i titoli di coppia, rivalità che però pare ben oltre che finita.

 

Resoconto finale WWE Saturday Night’s Main Event

WWE Saturday Night’s Main Event 23/05

Un ottimo show nonostante l’assenza di veri e propri main eventer di caratura e difese di cinture dei pesi massimi.
Assenze che quindi non sono state davvero sentite dal pubblico, che si può dire essersi divertito grazie ad un gran semi-PLE.
Adesso le luci della ribalta passano all’Europa, dato il vicinissimo avvenire del “WWE Summer Tour” in giro per l’Europa,
ed in special modo un occhio di riguardo andrà al palcoscenico riservato all’Italia, tra show televisivi e non ma soprattutto l’attesissimo “Clash in Italy“, con una card che pare essere quella di un vero e proprio Wrestlemania europeo.
Non ci resta che attendere, davvero molto molto poco ormai.

Editing e supervisione di Marcello Affuso 

Fonte immagini: WWE PRESS KIT

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