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Spider-Man, 64 anni fa nasceva uno dei super-eroi più famosi

Spider-Man

Spider-Man debuttò con il volume 15 di Amazing Fantasy nel lontano agosto 1962 e, oggi nel 2026, continua a essere il supereroe più popolare e amato della cultura pop.

«Da un grande potere derivano grandi responsabilità.»

Queste sono le parole di un noto zio proveniente dal mondo dei fumetti che ammonisce suo nipote sulla responsabilità di avere dei “grandi poteri”; invece, il ragazzino che ascolta ciò è Peter Parker, conosciuto da tutti con il suo alter ego di Spider-Man.

Spider-Man si appresta a compiere 64 anni questo agosto, dal momento che la sua prima apparizione risale al numero 15 della testata fumettistica Amazing Fantasy, creato dal duo di fumettisti Stan Lee e Steve Ditko. Sono passati molti anni dalla sua prima apparizione, ma il giovane protagonista dei fumetti è divenuto una famosa icona della cultura pop statunitense nonché il supereroe più famoso di sempre. Come è stato possibile tutto questo?

Elemento chiave Dettagli storici e cinematografici
Prima apparizione nei fumetti Amazing Fantasy vol. 15 (Agosto 1962)
Ideatori del personaggio Stan Lee e Steve Ditko (Marvel Comics)
Motto celebre «Da un grande potere derivano grandi responsabilità» (Zio Ben)
Attori cinematografici Tobey Maguire (trilogia Raimi), Andrew Garfield (The Amazing Spider-Man), Tom Holland (MCU)
Record al Box Office Spider-Man: No Way Home (1,901,232,550 $)

Il successo di Spider-Man (e dei personaggi Marvel di Stan Lee e Steve Ditko): super-eroi con super-problemi

Già durante le prime avventure su carta, l’Uomo Ragno (come era conosciuto tra i lettori italiani) attirò gran parte del pubblico nerd, soprattutto i bambini e i giovanissimi che si approcciarono al mondo dei fumetti grazie alle sue storie.

Il successo di questo personaggio è dovuto all’idea geniale del duo Lee-Ditko in merito alla concezione dei supereroi: essi sono in realtà esseri umani come noi con le medesime difficoltà e le stesse paure. Peter Parker è un ragazzino che frequenta il liceo come molti, occupato con lo studio e le lezioni ma anche con altri problemi come gli episodi di bullismo e la sua relazione sentimentale (prima con Gwen Stacy e poi con Mary Jane Watson). Dopo essere stato morso da un ragno radioattivo, durante una visita in laboratorio, il giovane Peter pensava di guadagnare denaro facilmente diventando un wrestler; eppure, soltanto dopo la morte di zio Ben (ucciso da un delinquente), comprende che tali poteri non devono essere usati per una vanagloria personale ma per il bene collettivo.

Questo permise a Spider-Man e ad altri eroi Marvel di distinguersi dai rivali di altre case editrici, tra cui la DC Comics. Daredevil è cieco ma ha scelto di salvare i suoi concittadini di Hell’s Kitchen, i Fantastici Quattro sono una famiglia disfunzionale, Iron Man deve superare la sua precedente vanagloria e i problemi di alcolismo, Thor e Dottor Strange sono vittime di superbia, il dottor Bruce Banner soffre di problemi tra la sua vera identità e quella di Hulk, i mutanti sono vittime di pregiudizi e razzismo ma sono anche divisi ideologicamente tra il professor Charles Xavier, che propone una convivenza pacifica con gli umani, e Magneto che cerca lo scontro fisico.

Il successo cinematografico del personaggio, dal primo film sul grande schermo a No Way Home

Spider-Man vanta la stessa fama cinematografica di Superman e di Batman, uno dei supereroi con il maggior numero di film tratti dai suoi fumetti. Nel caso del personaggio di Stan Lee e di Steve Ditko abbiamo tre incarnazioni diverse del personaggio.

In primis, c’è la Trilogia di Spider-Man diretta dal regista Sam Raimi (autore di La Casa e Doctor Strange: nel multiverso della follia) dove Tobey Maguire interpreta il beniamino dei nerd. Il regista dimostra di amare il personaggio e il suo lavoro dietro la macchina da presa presentandoci uno \”Spider-Man d’autore fortemente influenzato dal Superman di Richard Donner\”. Il Peter Parker di Maguire è uno studente universitario maturo e consapevole dei suoi poteri, innamorato di Mary Jane Watson e legato da una profonda amicizia con Harry Osborne nonché affettuoso nei confronti degli zii Ben e May. La saga vanta anche due delle migliori interpretazioni dei super-cattivi Marvel, ossia il Green Goblin di Willem Dafoe e il Dottor Octopus di Alfred Molina. Dopo Spider-Man (2002), Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007) il regista non riuscì a realizzare un quarto capitolo dedicato al personaggio; così la Sony Pictures, detentrice dei diritti di sfruttamento cinematografici del personaggio, optò per un reboot ingaggiando Marc Webb per dirigere una nuova storia delle origini.

Seguirono i due capitoli della \”Serie The Amazing\”: The Amazing Spider-Man (2012) e The Amazing Spider-Man 2- Il Potere di Electro (2014) con Andrew Garfield nei panni di Peter Parker e Emma Stone in quelli di Gwen Stacy. Nonostante la relazione tra Peter e Gwen funzioni benissimo sul grande schermo e la colonna sonora di Hans Zimmer del secondo capitolo sia ritenuta incredibile, le due pellicole furono oggetto di critiche da parte del pubblico soprattutto a causa delle trame e dei cattivi reputati poco interessanti rispetto a quelli della precedente trilogia. Lo Spider-Man di Garfield (ispirato alla versione Ultimate del personaggio anziché quella classica) divise i fan più accaniti mentre il guadagno sotto le stime di The Amazing Spider-Man 2 spinse alla cancellazione del terzo capitolo della saga.

Nel 2015 la Sony Pictures stipulò un nuovo accordo con il produttore Kevin Feige dei Marvel Studios: l’obiettivo era di rilanciare il personaggio in una chiave affinché potesse entrare a far parte del Marvel Cinematic Universe. Il giovanissimo attore britannico Tom Holland fu ingaggiato per un contratto di cinque film. Spider-Man debuttò in Captain America: Civil War (2016) per poi passare alla sua prima avventura solista in Spider-Man: Homecoming (2017) seguito da Avengers Infinity War (2018), Avengers Endgame (2019) e Spider-Man: Far from Home (2019). Il personaggio di Holland rispecchia lo Spider-Man delle origini, un ragazzino liceale che deve gestirsi tra vita scolastica, familiare e lotta al crimine. Dopo il tentativo di interrompere la collaborazione con i Marvel Studios, la Sony Pictures annunciò a fine 2019 un nuovo film di Spider-Man per il 2021 presentandolo come qualcosa di totalmente diverso dai precedenti.

Lo scorso dicembre debuttò nelle sale Spider-Man: No Way Home, in cui l’Uomo-Ragno di Tom Holland incontra le sue controparti interpretate da Tobey Maguire e Andrew Garfield, provenienti da dimensioni parallele, grazie all’introduzione del tema del multiverso nel MCU. L’incasso di 1,901,232,550 $ (fonte dati: Box Office Mojo) ha reso Spider-Man: No Way Home uno dei film con maggior guadagno al box-office e l’unica pellicola a superare la quota di un miliardo di dollari nell’epoca post-Covid assieme a Top Gun: Maverick.

Infine, dobbiamo aggiungere anche Spider-Man: Un nuovo universo (2018), sceneggiato da Phil Lord e Christopher Miller (gli autori di Piovono Polpette e The Lego Movie), la cui trama, con il giovanissimo afro-latinoamericano Miles Morales, apparso nella serie a fumetti Ultimate, affronta di nuovo il tema del multiverso. Il protagonista scopre, dopo esser stato morso anche lui da un ragno, di avere i poteri del suo eroe preferito per poi incontrare una sua \”variante\” dal nome Peter B. Parker dal multiverso. Una tenera storia di amicizia che riesce a commuovere sia i grandi che i piccini.

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👉 Leggi il nostro speciale: Marvel vs DC: la guida definitiva ai due giganti del fumetto

Fonte immagine di copertina: Wikipedia Commons (immagine senza copyright)

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A proposito di Salvatore Iaconis

Laureato in Filologia moderna presso l'Università Federico II di Napoli il 23 febbraio 2024 e iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 25 gennaio 2021. Sono cresciuto con i programmi educativi di Piero e Alberto Angela, i quali mi hanno trasmesso l'amore per il sapere, e tra le mie passioni ci sono la letteratura, la storia, il cinema, la filosofia e il teatro assieme alle altre espressioni artistiche.

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