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Concorso dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Il Decreto Legge 159, in materia di sicurezza e lavoro ed entrato in vigore il 31 ottobre scorso, annuncia il “Potenziamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e del contingente in extra-organico del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, autorizzando l’INL , per gli anni 2026, 2027 e 2028, ad assumere a tempo indeterminato, senza previo esperimento delle previste procedure di mobilità, 300 unità di personale da inquadrare nell’area funzionari del vigente Contratto collettivo  nazionale, Comparto funzioni centrali, famiglia professionale ispettore di vigilanza ordinaria e di vigilanza tecnica salute e sicurezza”.

Dettagli e modalità del Concorso

Come indicato anche su www.concorsipubblici.com, il bando ufficiale non è ancora uscito– la pubblicazione è prevista nei primi mesi del 2026 sul portale dell’INL e dell’InPA –, grazie a questa nuovo concorso l’INL aumenterà il proprio organico di 100 posti all’anno dal 2026 al 2028 su base regionale. I profili ricercati saranno quelli di “Ispettore di vigilanza ordinaria” e di “Ispettore di vigilanza tecnica salute e sicurezza”. L’inquadramento professionale avverrà, come specificato nel Decreto, nell’Area funzionari, Comparto funzioni centrali. Per quanto concerne la procedura concorsuale, si tratta di un concorso articolato a livello regionale per titoli ed esami, probabilmente gestiti tramite strumenti/piattaforme digitali. Ciascun candidato potrà candidarsi in una sola regione e per una sola posizione.

Materie d’Esame

Che tipo di preparazione bisogna avere per diventare “Ispettore di vigilanza ordinaria” o “Ispettore di vigilanza tecnica salute e sicurezza”? Si tratta di figure professionali diverse con competenze, almeno in parte, differenti. La formazione di un Ispettore di vigilanza ordinaria ruota intorno alla sfera giuridica e a quella economica in rapporto alle dinamiche del lavoro. Quindi le discipline richieste, con ogni probabilità, in sede di concorso saranno: Diritto del lavoro; Legislazione sociale e previdenziale; Diritto amministrativo e contabilità pubblica; iter burocratici di vigilanza ispettiva. Un Ispettore di vigilanza tecnica, orientato soprattutto sulla prevenzione, dovrà necessariamente conoscere il Decreto Legislativo 81 del 2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), la normativa tecnica in materia di igiene del lavoro e sicurezza dei macchinari; la valutazione dei rischi (chimici, fisici, biologici, ecc.); fondamenti di Ingegneria della sicurezza.

Requisiti minimi

In attesa della pubblicazione del bando, per accedere a questo concorso pubblico, come di consueto, vale la compresenza di alcuni requisiti indispensabili:

  • Cittadinanza italiana (o di uno Stato membro dell’Unione Europea)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all’impiego
  • Assenza di provvedimenti disciplinari/penali che vietano al candidato di svolgere servizio per la Pubblica Amministrazione.

Attendiamo la pubblicazione ufficiale del bando di Concorso Ispettorato del Lavoro 2026 per avere un quadro completo dei requisiti, delle modalità di candidatura e delle scadenze del concorso.

 

 

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