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Eroica Fenice

Comunicati stampa

Al Kestè nasce AperiKult

AperiKult è il nuovo format di aperitivi che fa della cultura l’ingrediente principale. Dal 13 dicembre mostre d’arte e performance, appuntamenti per grandi e piccini,musica live, libri, presentazioni e stand up comedy Un nuovo format che mette al centro la cultura, facendone l’ingrediente principale degli aperitivi, rendendoli unici, Kult! È AperiKult la nuova sfida lanciata dal Kestè, storico locale del centro di Napoli che da 22 anni fa di arte, musica, mostre, aggregazione e rivalutazione territoriale le parole chiave delle sue attività, divenendo ora anche il primo locale baby friendly di Napoli con una programmazione dedicata. Dal 13 dicembre ogni venerdì, sabato, domenica e martedì, dalle 19.00 alle 23.00, appuntamenti “a tema” dedicati a tutti i tipi di pubblico e a tutte le fasce di età. Si parte con “VenerdINart”, che aprirà il weekend con mostre, live painting, visual art e installazioni, accompagnate da una curata e raffinata selezione musicale, eventi che andranno ad aggiungersi alle oltre 130 esposizioni che il Kestè ha ospitato nel corso degli anni. Per la prima serata in programma l`evento “Live Tablet”, una mostra in cui saranno ripercorse tutte le azioni di live painting che si sono tenute durante la scorsa stagione del locale che hanno visto la partecipazione di oltre 70 disegnatori. Ci sarà spazio anche alla creazione di quattro nuove opere realizzate su tavolette, sempre in maniera estemporanea, sempre a cura di ospiti casuali che amano l’arte condivisa ed estemporanea.  I lavori resteranno esposti per tutto il periodo natalizio, in piazza, a creare una istallazione artistica, posta in risalto dalle luci natalizie. Una “luminaria d`autore dunque, quella del Kestè, i cui elementi potranno essere acquistati; le tavolette saranno infatti messe in vendita e il ricavato sarà raccolto nel “Karusiello”di Arteteka, l’associazione che si prende cura dei giardini e della riqualificazione di Largo San Giovanni Maggiore. Altra istallazione a cura di Francesca Pacelli: “Fravaglie Napoletane”, fibre ottiche e pesci fluo, troverà il suo spazio in una delle stanze buie di “Abbash”, gli spazi sotterranei, laboratorio di arte del Kestè. Le fravaglie al posto delle sardine, perchè “ogni mare ha il suo branco di pesci”. -La selezione musicale sarà a cura di Dj Umby. Il sabato sarà dedicato ai genitori e ai loro figli con PolliciniVerdi: i bambini potranno accompagnare gli adulti al Kestè, lasciarli per un aperitivo con drink e musica per dedicarsi a giochi, spettacoli, laboratori creativi e attività legate al green e all’ambiente. Per il primo appuntamento, sabato 14 in programma il laboratorio di pittura di RiciclArte a cura di Rosita Giardino L’aperitivo del 14 sostiene la campagna #prendi3#, campagna di attivismo ambientale che sensibilizza sulla buona pratica di prendere semplicemente 3 rifiuti a testa, contribuendo così al riciclo e alla pulizia. Chi porterà 3 pezzi di plastica riceverà in omaggio un Fiero Spritz, un nuovo aperitivo al 100% naturale a cura della storica casa Martini. La selezione musicale sarà a cura di Dj Soulfood. Dal 14 dicembre, i bimbi troveranno sempre a disposizione fogli, colori e giochi, oltre alla piazza pulita […]

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Food

Panettone artigianale in Campania: 12 consigli per gli acquisti

Panettone artigianale in Campania: cosa ci ha lasciato lo scorso anno? L’anno scorso abbiamo iniziato il nostro viaggio nel panettone artigianale in Campania: vi abbiamo consigliato ben 13 panettoni artigianali prodotti dagli artigiani migliori della nostra regione. La nostra Campania è carica di eccellenze che hanno guadagnato ottimi posti nelle blasonate classifiche e nei ricchi concorsi nazionali. Il panettone, per chiamarsi tale, deve attenersi a delle proporzioni di ingredienti e lavorazioni ben precise, pena l’esclusione da tale nome: deve avere farina, zucchero, uova fresche per almeno 4%, burro per almeno il 16%, arance candite e uvetta per almeno il 20%, pasta acida, lievito naturale. Questo secondo il disciplinare appositamente stilato. Insomma, tutto lasciava presagire delle grandi performance lievitate per il panettone artigianale in Campania, per quanto riguarda il Natale 2019. Dobbiamo dirvi che le aspettative non sono nient’affatto deluse, ma lo vedremo nel paragrafo successivo. Panettone artigianale in Campania: cosa ci ritroviamo quest’anno? Per quanto riguarda il panettone artigianale in Campania Anno Domini 2019, sono da poco terminati i concorsi deputati ad eleggere i migliori panettoni d’Italia (e qualcuno pure del mondo), le classifiche delle varie riviste di settore. Queste “guide” sono utili per il consumatore nella scelta del miglior panettone artigianale da portare in tavola per il proprio gusto personale e per soddisfare il palato dei commensali. Il panettone artigianale in Campania del 2019 si è evoluto ancora di più, concentrandosi su alcuni parametri ben precisi: messo a punto l’impasto perfetto di ognuno, si procede alla ricerca della canditura perfetta della frutta e della ricerca di un ricco bouquet di aromi. Per quanto riguarda i panettoni artigianali in Campania, sezione innovativi, vediamo che molti si sono concentrati sulla lavorazione del cioccolato ed anche sull’inserimento di agrumi come arancia, bergamotto, mandarino. Tutto è elegantemente ricco e la Campania la si riconosce anche a distanza. Di seguito – in ordine assolutamente casuale: la nostra non è una classifica, ma una selezione del meglio della Campania! – trovate i nostri imperdibili consigli per gli acquisti. Ci perdonerete se qualche panettone si è “ammaccato” durante il viaggio, ma vi assicuriamo che il gusto è rimasto intatto. Parola delle nostre papille gustative. Pasticceria Pina – San Marzano sul Sarno Vi consigliamo caldamente l’acquisto di questo panettone artigianale tout court: il Maestro pasticciere Vincenzo Faiella torna nella pasticceria di famiglia portando tutto il suo know how nel mondo dei lievitati. In questa piccola pasticceria dai grandi progetti troverete una limited edition di panettoni da far venire il capogiro. Il panettone di Faiella è soffice sin dall’aspetto, con una cupola color caramello bellissima e regolare, al naso la vaniglia comanda senza disturbare. La pasta è soffice, setosa e viene voglia di tirarla via dal corpo con le mani nude. Panettone tradizionale di assoluto valore, ma se volete osare c’è un commovente ricotta e cannella ma anche un goloso Cioccorhum, cioccolato e rhum. Segnatevi questo indirizzo: è da non perdere anche per la pasticceria tradizionale e per i lievitati da colazione, come brioche e graffe dolci fritte. […]

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Comunicati stampa

CALIBRO 35: IL 7 FEBBRAIO INIZIA IL TOUR

3 dicembre 2019 – Dopo aver annunciato l’uscita del nuovo album “MOMENTUM”, in arrivo per Record Kicks il prossimo 24 gennaio, e lanciato il sorprendente singolo “Stan Lee” con alla voce il rapper americano Illa J fratello di J Dilla e già membro degli Slum Village, i Calibro 35 annunciano le prime date del tour Italiano. L’annuncio è accompagnato dall’uscita di un video teaser realizzato da Sugo Design e Francesco Imperato disponibile su YouTube e sui social della band. Queste le prime date annunciate: 07/02 Brescia – Latteria Molloy 08/02 Parma – Campus Industry 14/02 Bologna – Locomotiv 15/02 Padova – Pedro 19/02 Milano – Fabrique 20/02 Torino – Hiroshima Mon Amour 28/02 Roma – Monk 29/02 Firenze – Auditorium Flog 27/03 Cagliari – Fabrik 28/03 Livorno – Cage 09/04 Foligno (PG) – Spazio Astra 10/04 S. M. a Vico (CE) – Smav “La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente”. Albert Camus scriveva questa frase nel 1951 abbracciando il pensiero dell’universale “Hic et Nunc” latino che è anche fondamento dello Zen, l’arte di camminare sul sottile filo dell’Adesso. In uscita il 24 gennaio per la milanese Record Kicks “Momentum” rappresenta un nuovo punto di partenza per una delle formazioni contemporanee che più è riuscita a superare declinazioni di genere e forme espressive, mantenendo una personalità totalmente risconoscibile e apprezzata a livello internazionale. Se dal 2007, anno in cui prende il via l’avventura, il sound espresso dalla band si sviluppa indagando in special modo i suoni di un’epoca passata, “Momentum” rappresenta la necessaria svolta per sondare come si possa fare musica al giorno d’oggi. Le registrazioni sono avvenute nello stesso studio dove Calibro ha realizzato il primo omonimo disco dodici anni fa. La novità è che i suoni scelti oggi sono aumentati, la palette di strumenti si amplia ulteriormente incorporando ancora più synth e suoni elettronici ma TUTTO è VERO e reale al 100%. In un mondo dominato da musica programmata, in questo disco tutti gli strumenti sono suonati da esseri umani e i suoni scolpiti da persone in carne ed ossa. In Momentum, infatti, non sono stati utilizzati preset o programmazioni e, se “musica concreta” non fosse per definizione ascrivibile all’elettronica del passato, sarebbe probabilmente l’espressione più azzeccata per questo lavoro.   Una scelta tutt’altro che scontata per questa creatura a cinque teste, questo collettivo di esploratori sonici, liberi per attitudine e al contempo fedeli ad un percorso che li vede ancora una volta uniti nel creare un suono – per sua natura – diverso da tutto il resto che li circonda e, oggi più che mai, attuale. Cavina, Colliva, Gabrielli, Martellotta e Rondanini, cinque personalità cardine dell’attuale scena musicale nostrana (e non solo) si rimetteno infatti in gioco proprio nel momento in cui si affermano su scala globale, raccogliendo attestati di stima tangibili come i campionamenti ad opera di Jay-Z e Dr. Dre e, ancora, firmando colonne sonore per produzioni cinematografiche da Hollywood al Vecchio Continente, sino alla consacrazione sui principali palchi mondiali accanto […]

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Cucina e Salute

Caffè, una passione elegante

Il Natale è ormai alle porte e come sempre nasce la necessità di dover pensare ai doni da portare a parenti ed amici. L’esigenza principale, oltre a quella di non sfigurare, è quella di riuscire a regalare degli oggetti che siano in grado di garantire la necessaria funzionalità e di risultare contemporaneamente anche graditi. Il caffè può fornirci una soluzione. Convivialità e caffè: un binomio natalizio Interessanti opzioni Ad assecondare questa linea di praticità e bellezza arrivano diversi produttori che propongono interessanti pacchetti e linee di prodotto che vanno proprio in quest’ottica. Un binomio che si sposa molto bene col periodo Natalizio è quello di convivialità e caffè. Anche in questo caso ovviamente esistono molti validi produttori, tuttavia uno che possiamo rilevare da molto tempo tra i migliori è sicuramente Bialetti. Questo brand, molto noto nel mondo della moka e prodotti affini, ci viene in aiuto sfornando una serie di linee prodotto molto interessanti e che hanno il merito di unire utilità e bellezza. La linea Rose Gold di Bialetti rappresenta una delle migliori possibilità per poter assicurare un’ottima idea regalo. Una scelta ideale, particolarmente gradita agli amanti del tè, è rappresentata dal bollitore in acciaio, che si caratterizza per il fatto di sfruttare questo materiale per l’intera struttura e di presentare un manico molto funzionale che ne permette una presa pratica e sicura in modo da poter versare il tè in modo facile e senza pericolo che possa cadere. La finitura metallica che lo ricopre nel caratteristico colore Rose Gold, arricchisce il bollitore di riflessi e sfumature che lo rendono anche particolarmente adatto come complemento di arredo all’interno della cucina, donando un tocco di originalità e raffinatezza. Altra caratteristica molto apprezzata è il fatto che può essere utilizzato su qualsiasi tipo di piano cottura, compresi quelli a induzione. Se sappiamo che la persona cui vogliamo regalare un prodotto della linea Bialetti è un amante del caffè, un dono molto gradito è sicuramente la Moka Express Rose Gold, una piccola e pratica macchinetta da caffè che rende unica questa bevanda. Anche questo prodotto presenta la caratteristica finitura metallica in Rose Gold che oltre ad assicurare eleganza e raffinatezza, permette di ottenere dei giochi di luce e dei riflessi assolutamente unici. Una linea dalle molte sfaccettature Chi invece vuole distinguersi, regalando un accessorio da cucina che oltre a presentare un’elevata funzionalità gode anche di una particolare eleganza, è lo spremiagrumi Rose Gold. Si tratta di un prodotto perfetti per chi non riesce a fare a meno, sia a colazione che durante la giornata, di una fresca spremuta d’arancia, ricca di vitamine. Lo spremiagrumi si presenta molto versatile e perfetto per ottenere succhi da diversi tipi di agrumi quali arance, pompelmi, lime e limoni, in virtù del doppio cono che viene fornito in dotazione. Per essere certi di riuscire ad ottenere la massima quantità di succo da ogni frutto, il prodotto dispone di un doppio senso di rotazione in modo che gli agrumi possano essere spremuti fino in fondo. Il beccuccio salvagoccia […]

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Eventi nazionali

Nous les Arbres, gli alberi come non li abbiamo mai visti

Noi Alberi (Nous les Arbres), un evento alla Fondazione Cartier per l’Arte Contemporanea di Parigi, mette in mostra opere artistiche e ricerche scientifiche che restituiscono nuove suggestioni e arricchiscono la nostra conoscenza di queste meravigliose creature viventi. Le piante sono intelligenti. Dimostrarlo è l’obiettivo dei partecipanti che, attraverso l’uso di diversi media, hanno raccontato ai visitatori le capacità sensoriali, mnemoniche e comunicative degli alberi. Particolarmente interessante, l’installazione ‘Symbiosia’ del botanico Stefano Mancuso, pioniere della neurobiologica vegetale, e l’artista Thijs Biersteker. L’opera intende dare letteralmente voce alle piante, rivelando attraverso segnali visivi la loro reazione alle condizioni ambientali circostanti. Alcuni display LED consentono ai visitatori di osservare in tempo reale come determinati fattori esterni, quali ad esempio traffico e siccità, influenzino la crescita degli alberi. Come? Una serie di sensori in grado di misurare la radiazione solare, livelli di anidrite carbonica, umidità, qualità dell’aria e temperatura, caratteristiche del terreno ecc., forniscono una preziosa quantità di dati che vengono rielaborati per mostrare visivamente la reazione dell’albero nello sviluppo degli anelli nascosti dalla corteccia. Infatti, questi fattori ambientali causano fluttuazioni nella fotosintesi degli alberi, che impattano la formazione degli anelli. Il display luminoso di Symbiosia genera un nuovo anello al secondo (corrispettivo di un anno di vita di un albero), lo spessore e la forma degli anelli consentono i visitatori di osservare l’impatto dei cambiamenti climatici nel breve e lungo periodo. Al link puoi guardare un breve documentario su questa installazione. Nous les Arbres e Symbiosia La finalità ultima di Symbiosia quindi è di sensibilizzare il pubblico riguardo i problemi legati ai cambiamenti climatici attraverso una rappresentazione visiva degli effetti che questi hanno sugli alberi e, conseguentemente, sull’uomo. Quest’ultimo anche artefice del cambiamento climatico o, quantomeno, responsabile della sua accelerazione vertiginosa. Questa installazione è lo spunto per la condivisione di altri strumenti e ricerche che usano la tecnologia per raccontare gli alberi in modo innovativo. Qualche anno fa Eroica Fenice ha intervistato i fondatori di Treedom, “una rivoluzionaria piattaforma nata nel 2010 che permette di acquistare e piantare alberi da frutto in Italia, Africa e Sud America per finanziare progetti ecologici, di rivalutazione territoriale e di volontariato volti a supportare comunità di contadini locali”. Il sito mette anche a disposizione un’originale applicazione che fa una stima della quantità di CO2 emessa in base alle nostre abitudini e scelte quotidiane. Se da un lato è fondamentale ridurre a monte la quantità di CO2 emessa cambiando le nostre abitudini, dall’altro piantare piú alberi rappresenta la scelta ottimale per catturare almeno una parte del gas. Nel 2050 si attende che il 70% della popolazione umana mondiale vivrà in aree urbane. Per le persone, vivere in un ambiente altamente urbanizzato e con poche opportunità di interagire direttamente con la natura può condizionare negativamente il benessere e la connessione emotiva con il mondo naturale. Oltretutto, una considerevole presenza di alberi in città contribuisce ad abbassare le temperature, creando microclimi più confortevoli. Gli alberi mitigano anche l’inquinamento atmosferico causato dall’ attività urbana ahimè più caratteristica: il traffico. In caso […]

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Comunicati stampa

C.R.E.O, la call for artist di Machiavelli Music

Il bando C.R.E.O. nasce in collaborazione con l’associazione Artemista e con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Per Chi Crea” ed è rivolto ad artisti residenti in Italia e under 35. Gli artisti selezionati verranno accolti per un periodo di residenza creativa di 14 giorni presso il Centro Culturale Artemista di Spessa (PV) e saranno sostenuti da una borsa di studio. Lo spazio della residenza offre l’ambiente ideale per la creazione musicale ed il tempo, durante il soggiorno creativo, sarà quindi dedicato a: creazione, formazione, produzione. I tutor, professionisti nel settore musicale, offriranno un supporto su soluzioni creative, scelte di arrangiamento, pratiche esecutive, atte a rafforzare l’identità musicale di ogni progetto. Almeno uno dei brani prodotti durante la residenza sarà edito da Machiavelli Music ed incluso in un album digitale pubblicato sui principali store digitali (Spotify, Apple Music, Deezer…). Un evento live finale consentirà agli artisti di dare pubblica esecuzione ad una o più delle opere prodotte in un grande concerto-maratona che sarà ripreso e diffuso live streaming. Le proposte dovranno essere inviate entro il 10 ottobre 2019 via email, corredate di provino. La partecipazione alla selezione è gratuita. Qui trovate il testo completo del bando: versione online.

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Comunicati stampa

#3D Magazine, la rivista che racconta storie in 2.0 con 3D Revolution

Grande successo per la presentazione del nuovo numero di #3D Magazine e dell’innovativo progetto 3D Revolution. Un esclusivo cocktail party in giardino per la rivista che racconta storie, giunta al traguardo del n.19, durante il quale è stato presentato a giornalisti e affezionati lettori un evoluto sistema di Qr- code che abbatte ogni frontiera tra la carta stampata e il digitale. Il magazine, edito da Palma Sopito e diretto da Valentina Nasso, celebra la bellezza della carta stampata, il cui futuro brillante è sancito dall’alleanza con il suo acerrimo nemico: il digitale. Un valido supporto per accrescere l’interesse e l’interazione, non perdendo il valore emozionale della carta stampata con la sua insostituibile fisicità. Per superare la contrapposizione tra stampa e Internet, #3D Magazine ha preparato per i suoi lettori un’esperienza sensoriale nella quale carta e digitale si fondono. La mission è quella di “Coinvolgere” il lettore e accompagnarlo in un’esperienza a più livelli di emozione che si conclude con l’ascolto, ma che coinvolge i sensi a partire dal tatto. Il collegamento emozionale trasmesso da un’esperienza fisica, come il toccare la carta, sfogliare le pagine del magazine, abbinato alle tecnologie come i codici QR, ha permesso un collegamento molto più intimo tra magazine e lettore. I sistemi in accoppiamento hanno creato una straordinaria esperienza immersiva alla quale è possibile accedere, nel numero 19, inquadrando la pagina dedicata a Kenny Carpenter, il re della Disco Music, che ha firmato il sound dell’intero numero. Un Qr- code è presente nell’intervista a Stefania Raimondi, la scultrice che, con il suo amore per il disegno a carboncino e per l’anatomia umana, riscopre tecniche ormai desuete, come l’incisione su gesso. Con l’innovativo sistema è possibile ascoltare il suono che la ispira mentre prendono forma le sue opere, perdersi nelle note del pianoforte del compositore francese, Alexandre Desplat, che stimola la creatività di Ray Morrison, Art Director, quando prepara uno shooting fotografico, danzando tra sentimento e anima. Dopo aver letto l’intervista alle Pink Runner Team Napoli, le Pink Ambassador della Fondazione Umberto Veronesi, si può sostenere la ricerca contro i tumori femminili, per schierarsi al fianco dei ricercatori che lavorano ogni giorno per la lotta contro il cancro. Basta solo puntare la fotocamera del dispositivo sul codice da scansionare per entrare nel “mondo 3D”. Issue 19 di #3D Magazine, esalta la bellezza della carta stampata, “raccontandola” in ogni sua declinazione. Una nuova grafica e ampio spazio alla fotografia con un inserto #Bello dedicato al Maestro Gian Paolo Barbieri, classificato tra i quattordici migliori fotografi di moda nel mondo dalla rivista Stern. L’innovativo progetto è stato illustrato dalla giornalista Chiara Reale, presenti il direttore marketing Giovanni Salzano, il responsabile della rubrica #PepeRosso Davide Milone, il responsabile commerciale Giuseppe Ursino. Tra gli invitati, a portare i saluti del Sindaco De Magistris, il consigliere Marco Gaudini, Presidente della Commissione Ambiente. In un’atmosfera briosa, sfilavano i finger food preparati dallo Chef di Villa Diamante, Luigi Barone, innaffiati da calici di vino e prosecco. L’intera redazione del magazine e giornalisti di varie testate […]

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Food

“Le Centenarie” tra cultura e tradizione napoletana

Domenica 1 settembre sul Lungomare Caracciolo presso lo spazio “Miramare Exclusive” del Bufala Fest si è tenuto un esclusivo evento, che ha visto protagoniste per la prima volta tutte insieme le 13 pizzerie storiche di Napoli, “Le Centenarie”. Profumo di tradizione, storia e cultura, oltre a quello di pizza. Le Centenarie “Unione Pizzerie Storiche Napoletane” sono le pizzerie che da oltre cento anni svolgono le proprie attività sempre negli stessi locali, con la stessa passione e dedizione. Quello di domenica è stato un evento nell’evento, con la presentazione delle classiche pizze napoletane, quali margherita e marinara. Le centenarie, infatti, hanno l’obiettivo di tutelare la tradizione e la storia della pizza napoletana. Il presidente dell’associazione, Antonio Starita, della famosa pizzeria Starita a Materdei, ha fatto gli onori di casa, insieme alla splendida Valentina Castellano, che non poteva organizzare evento migliore. “Le Centenarie”, tra pizza e cultura Rapiti dal profumo delle pizze appena sfornate e dei fritti impeccabili tutti i partecipanti hanno potuto assaporare la tradizione che oggi rende i napoletani fieri di essere tali. Frittatina, crocchè, montanara, arancino e zeppoline per iniziare. Margherita e Marinara per continuare in gran bellezza. Le 13 famiglie “Centenarie” hanno saputo esprimere al meglio i valori di unione, collaborazione e lealtà, che fanno dell’Associazione un team perfetto. Antonio Rea, organizzatore del Bufala Fest, ha premiato Le Centenarie con il Premio Bufala Fest con queste parole: «All’Unione Pizzerie Storiche di Napoli “Le Centenarie” per la capacità di fare squadra e per aver saputo unire l’inestimabile patrimonio di storia, di valori e di competenze insito in ognuna delle singole pizzerie associate. L’Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie” rappresenta un esempio da imitare per intere generazioni di pizzaioli, un sodalizio che ha avuto la lungimiranza di mettere in rete le energie delle singole eccellenze, valorizzando e promuovendo, attraverso il prodotto pizza, la tradizione e la cultura partenopea ovunque nel mondo». “Le Centenarie”: Starita a Materdei Gorizia 1916 L’Antica pizzeria da Michele Antica Pizzeria Capasso 1847 a Porta San Gennaro Lombardi 1892 Via Foria L’Antichissima Pizzeria Port’Alba 1738 Antica Pizzeria Ciro 1923 a Gaeta Mattozzi a Piazza Carità Trianon da Ciro dal 1923 Ciro a Santa Brigida La Pizza da Gennaro a Secondigliano Pizzeria Cafasso a Fuorigrotta Umberto     Alessia Giannino  

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Cinema e Serie tv

Migliori siti di serie tv in streaming gratis

Sei interessato a guardare le tue serie TV preferite direttamente dal web? Dunque, devi sapere che esistono dei servizi online attraverso i quali è possibile seguire numerose serie TV da computer, tablet, smartphone o da un qualsiasi altro dispositivo digitale. Grazie ai siti di serie TV in streaming avrai l’occasione di accedere ad ampi cataloghi di telefilm. I costi? Esistono certamente delle soluzioni di diverso tipo, in grado di soddisfare pienamente le esigenze di ogni tipologia di utente: fra queste figura anche la possibilità di avvalersi di strumenti del tutto gratuiti, che ti offrono l’opportunità di vedere le serie TV senza sottoscrivere alcun abbonamento. Seguire le serie TV gratuitamente attraverso lo streaming Cominciamo consigliando alcune fra le più efficaci soluzioni web per seguire delle serie TV in assenza di abbonamenti. I servizi elencati di seguito permettono di seguire delle celebri serie televisive, oltre che delle fiction italiane, delle telenovele e persino degli anime. Grazie a questo elenco saprai certamente trovare delle soluzioni per guardare le serie TV senza accendere la televisione, semplicemente utilizzando un dispositivo e avvalendoti di una connessione web. VVVVID VVVVID è una piattaforma streaming speciale, dato che essa, a differenza di tante altre piattaforme on-demand presenti sul web, offre gratuitamente delle serie TV. Senza dubbio, il sito non dispone di un parco titoli dello stesso spessore dei siti a pagamento come Netflix; nonostante ciò, l’utente potrà godere di una programmazione coinvolgente, la quale include delle serie web e in particolar modo degli anime, come L’attacco dei Giganti e Death Note. Non a caso, il portale è divenuto negli anni un punto di riferimento fra i fan di animazioni giapponesi, in particolar modo per la gran quantità di anime presenti e già pubblicati, oltre che per i diversi episodi che la piattaforma trasmette, i quali sono corredati da sottotitoli in italiano. Il ricco catalogo di serie TV di VVVVID comprende titoli come Italian Spiderman, Little Britain e Prison School. VVVVID può essere utilizzato dal web, nonché attraverso delle app per Android e iOS. RaiPlay RaiPlay consente di accedere alla programmazione di ogni singolo canale dell’emittente nazionale. È un servizio totalmente gratuito ed estremamente semplice da utilizzare. L’utente ha la possibilità di osservare direttamente la guida TV e di effettuare diverse altre operazioni come guardare le serie TV preferite. Per queste operazioni è necessario creare un account collegandosi al sito di RaiPlay, selezionando il pulsante in alto a sinistra. Dopo aver selezionato la voce Accedi/Registrati potrai scegliere di accedere tramite Facebook o Twitter, in modo tale da collegare il servizio a un account social creato in precedenza. In alternativa è possibile creare un nuovo account attraverso l’inserimento di dati personali. Ora hai l’opportunità di effettuare il login sulla piattaforma e cominciare a usufruire dei contenuti che più di piacciono. Nella pagina principale potrai scorrere il menu fino a trovare la sezione dedicata alle serie TV, scegliendo quella da vedere nella lista posta in evidenza. Il servizio pone a disposizione dell’utenza una corposa collezione di serie televisive, fra le quali […]

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Food

5 consigli per una pizza superlativa

Avere un forno per la pizza in perfette condizioni è molto importante, poiché permette di cuocere nel migliore dei modi ogni pizza. La stessa cosa si può dire per un’altra serie di caratteristiche di questo lavoro. Vediamo quali sono. La pizza e la pasta sono due tra i piatti più popolari in Italia. La pizza in particolare, è una pietanza che deve per buona parte della sua riuscita nella perfetta cottura dell’impasto. Se la pasta non è ben lievitata, i prodotti non sono di buona qualità e il proprio forno non è in perfette condizioni, che sia un modello tradizionale o un forno elettrico pizza, difficilmente si potrà avere un risultato superlativo. Per aiutare i novelli pizzaioli, qui di seguito abbiamo raccolto una serie di utili consigli su come mantenere in perfette condizioni ogni forno della pizza. Buona lettura. 1: Pulizia del forno La pulizia della camera di cottura di ogni forno per la pizza è molto importante. La presenza di cenere (nel caso il forno sia alimentato a legna) o di altri residui dalle precedenti lavorazioni può portare a “intaccare” il sapore delle successive pizze. Se durante la lavorazione ci si accorge di impurità o altro, è bene rimuoverle nel minor tempo possibile. 2: Temperatura costante Uno dei fattori che può influire sulla perfetta cottura di una pizza sono gli sbalzi di temperatura. Se durante la cottura la variazione di temperatura è eccessiva, la pizza non è detto che arriva sulla tavola dei commensali gustosa e ben cotta. Per avere una temperatura di cottura costante, è bene controllare sempre la temperatura e non superare il numero di pizze per cui è predisposto il forno. Se la camera di cottura è stata progettata per cinque o sei pizze, inserendone 7 o più ci possono essere dei problemi con la cottura. È bene non superare mai il numero di pizze, anche a costo di far aspettare qualche minuto in più i commensali. 3: Usare lievito di qualità La pizza è un prodotto che senza una corretta lievitazione non risulterà buona, quindi è bene non lesinare sulla qualità di questo ingrediente. Utilizzando un lievito di scarsa qualità o che non sia in grado di avere la “forza” necessaria per far lievitare la pizza si avrà un prodotto poco commestibile e di difficile digeribilità. 4: Utilizzare farina di qualità Così come succede con il lievito, se la farina che si utilizza non è di buona qualità – o le farine nel caso si crei un mix in base alle proprie preferenze – non si potrà avere un impasto di buona qualità. La farina, insieme al lievito e all’acqua sono gli ingredienti principe di questo piatto così famoso in tutto il mondo. Se la base della pizza non è realizzata con prodotti di qualità e rispettando le dosi, si può guarnire la pizza con prodotti di altissima qualità ma il risultato sarà sempre mediocre. Al contrario, un impasto di qualità risulterà vincente anche con pochi ingredienti o una “semplice” margherita. 5: Dare i giusti […]

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Comunicati stampa

Bookolica, il festival dei lettori creativi annuncia la II edizione

Bookolica: tre giorni di presentazioni con gli autori, anteprime editoriali, conversazioni tra letteratura e arti visive, cinema d’autore, reading concerto, performance poetiche e laboratori dal 26 al 28 luglio 2019 al Tempio Pausania, Sardegna. Dopo l’esordio della prima edizione, Bookolica, il festival dei lettori creativi torna nella cornice dell’Alta Gallura in Sardegna per una seconda edizione tutta da scoprire. Nel weekend dal 26 al 28 luglio 2019 Bookolica animerà le strade dei comuni di Tempio Pausania e Bortigiadas con una tre giorni dedicata alla letteratura e alle arti visive alla presenza di ospiti di portata nazionale e internazionale. L’evento sarà il punto di incontro per un pubblico ampio e variegato che avrà l’opportunità di partecipare a un ricco calendario di eventi dove la “cultura del libro” ne farà da protagonista in tutte le sue molteplici sfaccettature. Appuntamenti ed incontri che animeranno suggestive locations in uno scambio virtuoso di saperi e cultura. Anche per l’edizione 2019 il file rouge del festival è il dialogo tra parola e immagine nonché tra la letteratura e le arti visive e performative. La letteratura diventa luogo di convergenza e propulsione degli altri linguaggi creativi per generare – attraverso le parole – immagini e immaginario, visioni e visionarietà: una contaminazione di segni e codici diversi che vuole essere il tratto distintivo della manifestazione. Bookolica si pone l’obiettivo di accentuare la centralità del lettore e della comunità locale nel proprio contesto ambientale, riscoprendo i luoghi come libri interattivi da sfogliare, ri-leggere e nei quali sentirsi protagonisti consapevoli. Il festival si fa promotore attivo dell’importanza della lettura, intesa come piacere individuale e bene comune, essenziale per la crescita culturale, per lo sviluppo della conoscenza e della personalità e per la costruzione di “lettori forti”, maturi, consapevoli e liberi. Un particolare sguardo sarà poi rivolto all’editoria digitale, un mercato in continua crescita in Italia, che offre un approccio sempre più interattivo e integrato e apre nuovi scenari per il futuro. Bookolica è organizzato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made, finanziato dalla Regione Sardegna con il sostegno dei Comuni di Tempio Pausania, Bortigiadas e Torralba. Media Partners L’Aeroporto Olbia Costa Smeralda e Tiscali. I protagonisti della II edizione di Bookolica Tra i numerosi ospiti, lo scrittore di culto Antonio Moresco e l’altrettanto leggendario illustratore, fumettista e regista Lorenzo Mattotti. Antonio Moresco, considerato uno dei maggiori scrittori viventi italiani, presenterà la sua ultima fatica, Il Grido (Sem 2018), e Lo sbrego (nuova edizione Sem 2019), il libro dove riporta in vita gli scrittori che hanno segnato in profondità la sua esistenza. Moresco sarà inoltre protagonista dell’evento conclusivo del festival con un concerto, assieme al musicista e compositore Fabio Zuffanti, anteprima del loro disco in uscita in autunno Camminare da solo di notte (AMS Records). Lorenzo Mattotti incontrerà il pubblico per parlare delle nuove edizioni Logos dei suoi libri L’uomo alla finestra (2018) e Lettere da un tempo lontano (2019). Saranno presenti inoltre, tra i nomi già confermati, lo scrittore e cineasta Jonny Costantino che presenterà le prime edizioni italiane (pubblicate dall’editore Lamantica) di […]

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Comunicati stampa

Foriolegge, la prima edizione del fesival letterario di Ischia

Si svolgerà a Forio (Isola d’Ischia, Napoli) la prima edizione del Festival Letterario FORIOLEGGE: dal 27 al 29 luglio. La Kermesse – la cui direzione artistica è affidata a Rosa Gargiulo (scrittrice e agente letteraria) e Vincenzo Grimaldi (Direttore editoriale della libreria Ubik di Nocera Inferiore), con il prezioso contributo per il coordinamento organizzativo di Rita Citarella (“Eventi Unici – Arte e Cultura”) – ospiterà autori di spicco del panorama editoriale italiano. Proprio la Ubik ha sostenuto l’iniziativa, favorendo la partecipazione di Sara Bilotti, Piera Carlomagno, Nunzia Gargano, Angelo Petrella, Maurizio De Giovanni – che chiuderà la rassegna, il 29 luglio. Il Festival nasce con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Forio, grazie al sostegno del sindaco Francesco Del Deo e dell’assessore Angela Albano, che ha creduto alla validità culturale della manifestazione e ha caldeggiato la realizzazione del progetto. Le tre serate si svolgeranno in altrettante location della splendida Forio: si comincia il 27 luglio a piazza San Gaetano, con Nunzia Gargano – giornalista e foodblogger, per proseguire con Piera Carlomagno – giornalista e scrittrice. Il 28 luglio, sul centralissimo corso Francesco Regine, Sara Bilotti e Angelo Petrella animeranno la serata con un’intervista doppia. Chiusura affidata a Maurizio De Giovanni, il 29 luglio alla Chiesa del Soccorso. Ad arricchire ulteriormente il programma, le performance teatrali di Francesco Rivieccio, giovane e talentuoso attore, accompagnato alla chitarra da Lucio De Filippis. La conduzione delle serate del 28 e 29 luglio sarà affidata a Federica Peluffo. Il progetto FORIOLEGGE è il risultato della sinergia tra Ubik libreria di Nocera Inferiore, Contrappunto House Of Books – agenzia letteraria, e Eventi Unici – arte e cultura.

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Alessio Arena trio: il concerto al Museo Nitsch

Questa domenica 7 luglio ci sarà il concerto di Alessio Arena in trio presso l’incantevole terrazza del Museo Nitsch, a Vico Lungo Pontecorvo 29/d, nei pressi di Piazza Dante. L’ingresso è alle 19 e ci sarà prima la visita libera al museo e la degustazione di vino e alle 19:30, all’imbrunire, inizierà il concerto sulla terrazza del Museo. N.B. La prenotazione è obbligatoria! Alessio Arena, per l’occasione, presenterà il suo nuovo disco “Atacama!”, uscito a maggio del 2019 per Apogeo Records. Alessio Arena in trio: Alessio Arena: voce, chitarra, chitarrino napoletano Arcangelo Michele Caso: violoncello e mandoloncello Michele Maione: percussioni Napoli, classe 1984, cantascrittore formatosi tra Italia e Spagna, Alessio Arena pubblica a Barcellona i primi tre dischi (un EP e due album) in cui propone un’ inedita amalgama di lingue e tradizioni musicali. Lo stesso accade con i romanzi (quattro all’attivo, l’ultimo pubblicato da Fandango) dove una scrittura originale e visionaria si adegua a trame e personaggi coraggiosi. Il lavoro di Alessio Arena è situato a metà strada tra la canzone d’autore e la world music più viscerale. Il giovane chansonnier del Rione Sanità dipinge nella sua opera i paesaggi invisibili di un nuovo canzoniere mediterraneo. “Atacama!” Inciso tra Santiago del Cile, Barcellona e Napoli, Atacama! è il quarto disco del cantascrittore napoletano, il più camminante e ramingo, immaginato come l’avventura di un ritorno a casa. Alessio Arena duetta con grandi ospiti internazionali come il cileno Manuel García e la colombiana Marta Gómez, e affida il suono di queste canzoni di resistenza poetica e denuncia sociale al talento di diversi arrangiatori. Canzoni emozionanti che compongono il paesaggio inedito di un nuovo canzoniere, un personalissimo e struggente deserto fiorito. In allegato, trovi la scheda del gruppo e alcune foto, mentre qui di seguito trovi la pagina facebook: https://www.facebook.com/alessioarenaofficial/ Il costo del biglietto è di 15 euro, comprensivo dell’ingresso e della visita libera alla collezione museale, della degustazione di vino e del concerto. Per prenotare invia un’e-mail a [email protected] o chiama al 328-3849804 specificando il numero di prenotazioni, i nominativi e i recapiti cellulari. In caso di disdetta, comunicare entro le 48 ore precedenti l’evento per consentire l’inserimento di persone in lista di attesa. N.B. Per accedere al Museo il modo più comodo è da Piazza Gesù e Maria. È possibile parcheggiare nel garage Quadrifoglio a via Gesù e Maria 18 a pochi passi a piedi dal Museo Nitsch o per chi viene da Piazza Dante bisogna salire per salita Pontecorvo seguendo le indicazioni del Museo Nitsch.

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‘Li cunti’ di un cilentano di Raffaele Scorziello venerdì alla libreria IOCISTO

‘Li cunti’ di un cilentano di Raffaele Scorziello, Edizioni Magna Graecia, sarà presentato questo venerdì alla libreria IOCISTO di piazza Fuga a Napoli. Ne parlano Nunzia Gionfriddo (scrittrice e rappresentante Iplac per la Campania) e Prospero Albertini (fisico) tra le letture dell’attore Mario Mauro. Modera lo scrittore Luciano Galassi. Il tema di  ‘Li cunti’ di un cilentano, pubblicato postumo a cura di Vanda Riccio Scorziello, libro suddiviso per argomento in cinque parti, trae linfa dalla usanze e le abitudini di vita delle popolazioni cilentane dalla metà degli anni ’30 ai primi ’60 del secolo scorso. Non sono racconti di fantasia, dunque, ma più che uno spaccato di vita vissuta, e di memoria, in un arco di tempo che comprende il periodo del secondo conflitto mondiale e il suo Dopoguerra. L’autore, Raffaele Scorziello di origine cilentana, nato e vissuto a Roccadaspide, non ha mai spezzato il profondo legame con la sua gente e con il suo territorio nonostante da adulto fosse vissuto a Napoli. “Questi racconti, che l’autore avrebbe voluto ampliare, sono stati scritti a mano”, spiega la curatrice dell’opera, “solo pochi erano già stati trascritti sul PC. È toccato a me quindi mettere ordine tra i fogli, iniziando dai più autobiografici che riguardano la vita dei giovani di allora in quei luoghi, partendo proprio dalla sua esperienza; ecco così la sezione iniziale, Roccadaspide: la storia di uno di qua che comprende i primi dieci capitoli di cui l’ultimo, I bagni nel Calore, relativo ai ragazzi che, ormai adolescenti, si cimentano con i primi “contatti” con l’altro sesso”. Usi e costumi cilentani secondo Raffaele Scorziello La seconda parte riguarda gli usi e i costumi dei paesi cilentani, soprattutto nel mondo degli adulti, come il matrimonio e tutto ciò che concerne i preliminari e il fidanzamento nel modo in cui avvenivano in quel contesto. Rituali dimenticati, estranei alle nuove generazioni e, comunque, a chi ha sempre e solo abitato in zone metropolitane. “Seguono narrazioni un po’ più tecniche, relative a lavori di campagna e a quelli cosiddetti preindustriali”, continua Vanda Riccio Scorziello. Fede e credenze popolari è la parte in cui la fede è espressa in modo collettivo attraverso la Tredicina di Sant’Antonio e le Compagnie in pellegrinaggio al Sacro monte di Novi Velia. “In tempi difficili come quelli della guerra”, chiarisce Riccio Scorziello, “era facile passare dalla fede a credenze popolari a cui potersi “appigliare”, si credeva quindi alle cosiddette maare, benefiche fattucchiere sempre pronte a dare informazioni rassicuranti a quelle persone che attendevano notizie dei propri cari dal fronte da cui era molto difficile inviare lettere”. Così, come inizia con una nascita a Roccadaspide, il volume termina con Ritorno a Roccadaspide per la morte di un uomo, il Patriarca, il più anziano della sua contrada, che “aveva fatto del lavoro la sua fede”. “L’utilità di questo libro riguarda tutti noi”, tiene a precisare la curatrice della raccolta. “Gli anziani ritroveranno un po’ della loro esistenza da bambini e la potranno rapportare, nel bene e nel male, alla vita attuale. I […]

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Libri

Allegro con fuoco di Beatrice Venezi, un’emozione su pentagramma

L’arte e l’amore ritornano spesso nel libro Allegro con fuoco di Beatrice Venezi edito da UTET, parole che declinate al singolare femminile si fanno portatrici di quel significato che è alla base dell’agogica del titolo. Il testo comprende cinque capitoli ed è suddiviso in scala, un po’ come la mente di un direttore d’orchestra, in modo da spiegare al pubblico, cui si rivolge, passo dopo passo quali siano le infinite possibilità che la musica può offrire nel suo insieme: la sua architettura semantica, melodica e armonica, la sua storia e quel suo dietro le quinte che (ci) restituisce ogni volta fascino e stupore.  “Vissi d’arte, vissi d’amore”. Canta così Tosca in una delle più belle arie a lei dedicate dai librettisti Giuseppe Giacosa e Luigi Illica su musiche di Giacomo Puccini. Nell’eterno presente, la musica le si incatena e le cinge le braccia, ad ogni sospiro il suo dolore e la sua gelosia si imbevono di note che conservano sulla carta la sua identità immutata. Chissà se Parigi, dove l’idea di questa donna nacque, avrebbe potuto accettare che vivesse d’arte e non anche d’amore. La musica in Allegro con fuoco di Beatrice Venezi Per Beatrice Venezi, classe 1990, innamorarsi della musica classica non è solo un sottotitolo che abbellisce la pubblicazione ma soprattutto un desiderio di rivalsa. È proprio lei nelle pagine che scrive ad immaginare un mondo in cui “la nostra musica non sia considerata meno interessante di quella rock e pop […]; un mondo in cui non vengano innalzate barriere così nette fra la musica classica e la musica leggera e dove a nessuna di queste etichette venga appiccicato un giudizio di valore o un pregiudizio. Questa musica deve tornare nelle piazze; dobbiamo squarciare il velo che la avvolge e permettere a tutti di avvicinarsi alla bellezza del nostro mondo, del nostro suono”. Un mondo senza etichette stampate addosso, tradotte negli ostacoli che ha dovuto superare nel rivestire da donna un ruolo che solitamente è affidato agli uomini, quello del direttore d’orchestra. Una visione arcaica e stereotipata che è riuscita a sottrarre al costume popolare e a far rivalutare con senso critico e volontà di rinnovamento, supportata da una autentica passione verso la direzione di più elementi che, nel “dimostrare la modernità della tradizione”, riesce a spingersi oltre. Ascoltare la musica infatti equivale ad ascoltare il mondo che ci circonda. È con semplicità e ironia, ad esempio, che viene mostrata in Allegro con fuoco quanta attualità risieda nelle opere liriche: se Tosca incarna la gelosia, Madama Butterfly è esempio di turismo sessuale, il destino che Bizet raccontato nella Carmen può ricordare i femminicidi di oggi, per non parlare della Bohème in cui Mimì e Rodolfo possono davvero rappresentare tutte le coppie del mondo. E se Puccini, conterraneo della Venezi, dal contesto ricava personaggi veri, il Verdi, nel cui conservatorio a Milano il direttore si diplomerà, trascina sul Nabucco un ideale patriottico e si avvicina al pubblico con la Traviata, il Rigoletto e il Trovatore. In Verdi le donne, pur […]

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Sunset [email protected], secondo appuntamento con Giovanni Block

Sunset [email protected]: rassegna di musica al tramonto al Museo Nitsch Il Sunset L[email protected] giunge alla sua Quinta Edizione. Domenica 16 giugno ci sarà il concerto di Giovanni Block in quartetto presso l’incantevole terrazza del Museo Nitsch, in Vico Lungo Pontecorvo 29/d, nei pressi di Piazza Dante. L’ingresso è previsto alle ore 19:00 per la visita libera al museo e la degustazione di vino. L’inizio del concerto avrà luogo alle 19:30, all’imbrunire. N. B. La prenotazione è obbligatoria! Sunset [email protected]: Giovanni Block in 4et Giovanni Block: voce e chitarra Dario Maiello: basso elettrico Giuseppe Donato: batteria Eunice Petito: pianoforte Personalità irrequieta e imprevedibile, Giovanni Block, autore e compositore lontano da ogni clichè e, da sempre, in direzione “Ostinata a e Contraria”, come i suoi maestri gli hanno insegnato a essere. Con un pungo di canzoni, qualche storia e una chitarra, proverà a raccontare come la solitudine, per gli artisti (o presunti tali) o per i folli (o dichiarati tali), sia dietro ogni angolo, anche quando si è circondati da una folla festante o in compagnia, e come la dimensione social svanisca nel nulla quando si resta di fonte al quadro che nessuno vorrebbe mai davvero osservare: se stessi. Giovanni Block è un artista italiano. Laureato in Composizione e in Musica applicata ai contesti Multimediali al Conservatorio di Napoli, lavora da sempre tra la musica e il teatro prima come flautista, cantautore e compositore di scena e direttore artistico. Dopo molti premi nazionali ricevuti, nel novembre del 2008 Il Club Tenco (di cui diviene poi socio onorario) lo consacra alla critica consegnandogli la Targa Tenco come Migliore Autore Emergente. Nel giugno 2009 vince il primo premio assoluto al Festival Musicultura. La sua storia è ricca di riconoscimenti e collaborazioni con artisti del mondo musicale e teatrale italiano, tra cui Sergio Cammariere, Fabrizio Bosso e Arnoldo Foà. Il suo primo disco “Un Posto Ideale” è Premio Lunezia al valore letterario per il miglior album esordiente e secondo classificato alla Targa Tenco 2012 come miglior disco dell’anno. Nel 2016, produce artisticamente e arrangia il suo primo lavoro in lingua napoletana “SPOT”, che riceve il Premio al disco “Mia Martini”. Attualmente, è il direttore artistico dell’Ugo Calise Festival (Festival Molisano per la giovane canzone d’autore) ed è l’ideatore e il direttore artistico del “BeQuiet”, club di artisti del Sud, oramai laboratorio permanente di scambio e di idee nel mondo della canzone d’autore e non solo. Nell’estate del 2018 il BeQuiet talent show (format comico che ironizza sul mondo dei talent e della discografia) è per la prima volta in onda su Rai 2. Il costo del biglietto è di 15 euro, comprensivo dell’ingresso e della visita libera alla collezione museale, della degustazione di vino e del concerto. Per prenotare, invia un’e-mail a [email protected] o chiama al 328-3849804 specificando il numero di prenotazioni, i nominativi e i recapiti cellulari. In caso di disdetta, comunicare entro le 48 ore precedenti l’evento per consentire l’inserimento di persone in lista di attesa. N.B. Per accedere al Museo, il modo […]

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Leggi in salute – Angelo Zanibelli: al via la 7a edizione del Premio letterario

Leggi in salute – Angelo Zanibelli dal 2013 premia le opere letterarie che raccontano la salute, le tematiche sanitarie e l’esperienza di malattia attraverso la narrazione. Cairo Editore pubblicherà il testo vincitore della categoria inediti. Giunge alla sua settima edizione il Premio Letterario Leggi in salute – Angelo Zanibelli, il Premio istituito da Sanofi nel 2013 in memoria del Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Angelo Zanibelli, per sostenere l’importanza e il valore della narrazione come strumento sociale e terapeutico.  Anche quest’anno le categorie sono due. La categoria “opere edite” con una specifica sezione riservata alle opere di saggistica e la categoria “inediti” che offre al vincitore l’opportunità di pubblicazione grazie alla collaborazione con Cairo editore. Come fare per partecipare al Premio Leggi in salute – Angelo Zanibelli? È sufficiente inviare la propria opera entro e non oltre il 30 maggio per la categoria editi ed entro e non oltre il 30 luglio per la categoria inediti. I finalisti parteciperanno alla cerimonia di premiazione il 8 ottobre 2019 presso l’Ambasciata di Francia a Roma. Durante la serata saranno annunciati i vincitori di entrambe le sezioni. La giuria è presieduta anche quest’anno da Gianni Letta e da rappresentanti del mondo delle Istituzioni e specialisti dell’informazione sanitaria, tra gli altri: Barbara Stefanelli, giornalista del Corriere della Sera, Paola Binetti, Senatrice XVIII Legislatura, Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università La Sapienza, e Walter Ricciardi, Professore dell’Università Cattolica, che assegneranno il premio all’opera che si distingue per il proprio contributo a una corretta e utile informazione sui temi sanitari. Nella stessa serata, la giuria attribuirà anche il premio Personaggio dell’anno in ambito sanitario, destinato alla persona ritenuta meritevole per aver contribuito, con il proprio lavoro, a una migliore comprensione delle dinamiche in ambito sanitario o clinico, e il premio Il valore della ricerca clinica, attribuito a un giovane di massimo 27 anni che abbia elaborato il progetto ritenuto più innovativo, in grado di tracciare il futuro della ricerca clinica, facendo riferimento alle dinamiche e alle tecnologie in atto nel settore sanitario. Il vincitore avrà l’opportunità di svolgere uno stage presso l’Unità di ricerca clinica di Sanofi Italia. I moduli di iscrizione e il bando che descrive le modalità di partecipazione sono disponibili su www.sanofi.it I VINCITORI DELLE SCORSE EDIZIONI 2018 Narrativa: “Una vita in gioco. L’Amore, il calcio, la SLA” di Chantal Borgonovo e Mapi Danna (Mondadori Electa) Saggistica: “Le nuove dipendenze di Claudette Portelli e Matteo Papantuono” (Edizioni San Paolo) Inedito: “Tutto ciò che il paradiso permette di Manuela Caracciolo” (Cairo Editore) 2017 Narrativa: “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio” di Carolina Bocca (Mondadori Electa) Inedito: “Nonnasballo” di Mirko Zullo (Cairo Editore) 2016 “Salgo a fare due chiacchiere” di Cristina Petit (Edizioni San Paolo) “Briciole di me” di Michela Boero, categoria giovani (self publishing) 2015 “Respiro dopo respiro” di Caterina Simonsen (Piemme) 2014 “Questa notte è la mia” di Alberto Damilano (Longanesi) 2013 “Dolce di mio” di Emanuela Baio (Franco Angeli)   Fonte immagine: panorama.it

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