- Chi è: James Bond, iconico agente segreto britannico (MI6) creato dalla penna di Ian Fleming.
- Cosa significa 007: Il doppio zero (“00”) indica la licenza di uccidere assegnata dal governo; il 7 è il suo codice operativo.
- I film ufficiali: La saga principale conta 25 pellicole prodotte dalla Eon Productions, dal 1962 (Licenza di uccidere) al 2021 (No Time to Die), con il tanto atteso capitolo Bond 26 attualmente in fase di sviluppo sotto l’egida di Amazon MGM.
- Gli attori: Sei volti storici hanno interpretato il ruolo nel canone ufficiale: Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig.
I film di 007 rappresentano una vera e propria colonna portante della storia del cinema. Nati dalla brillante penna dello scrittore britannico Ian Fleming, i romanzi dedicati alla spia più famosa di sua Maestà sono diventati nel corso dei decenni un franchise cinematografico di proporzioni globali, gestito storicamente dalla Eon Productions. Il successo di questa saga ha attraversato generazioni, resistendo ai cambiamenti storici, dalla Guerra Fredda fino al terrorismo informatico moderno.
Il protagonista indiscusso è James Bond, un elegante, letale e raffinato agente segreto dell’MI6 (i servizi segreti britannici, diretti dallo storico capo M), il cui celebre motto d’esordio, “Il mio nome è Bond, James Bond”, è risuonato in ben venticinque pellicole ufficiali, trasformandosi in un’icona della cultura pop, da sempre accompagnato da auto di lusso (su tutte l’iconica Aston Martin DB5), gadget iper-tecnologici forniti dalla sezione Q, le storiche schermaglie con la segretaria Miss Moneypenny, l’alleanza con l’amico fraterno della CIA Felix Leiter e le immancabili Bond Girl.
💡 Curiosità: Cosa significa 007?
Uno degli aneddoti più affascinanti riguarda proprio la sigla che identifica l’agente. Il doppio zero (“00“) indica la cosiddetta Licenza di uccidere, ovvero un’autorizzazione governativa ad eliminare fisicamente i nemici durante lo svolgimento di una missione senza subire conseguenze legali. Il numero “7” identifica semplicemente il suo codice operativo. Nei romanzi originali di Fleming, viene fatto riferimento ad altri precedenti agenti “00”, morti in azione o dispersi in missione.
Gli attori che hanno interpretato 007: i volti di James Bond
Il primo adattamento in assoluto avvenne in televisione nel 1954 con Barry Nelson in un episodio antologico (dove affrontava Peter Lorre), ma è al cinema che il mito prende vita. Da quel momento, sei grandi attori hanno prestato il volto all’agente segreto nella saga ufficiale, ognuno donando sfumature diverse al personaggio:
- Sean Connery: l’originale. Cinico, virile e spietato, ha definito lo standard del personaggio negli anni ’60.
- George Lazenby: protagonista di una sola pellicola (Al servizio segreto di Sua Maestà), ricordata però per la sua profondità drammatica.
- Roger Moore: il Bond più longevo (ben sette pellicole). Ha introdotto una forte dose di ironia, humour inglese e spavalderia.
- Timothy Dalton: un ritorno alle origini letterarie. Più cupo, violento e realistico, precursore dell’eroe d’azione moderno.
- Pierce Brosnan: l’agente degli anni ’90, perfetto mix tra l’eleganza di Connery e l’ironia di Moore, inserito in scenari d’action esplosivi.
- Daniel Craig: il Bond del nuovo millennio. Ha donato al personaggio una vulnerabilità inedita, muscoli, sofferenza e un vero arco narrativo psicologico che si è chiuso con un finale epocale.
I film di 007 più famosi: azione, successo e bellezza
I film della saga ufficiale sono 25, rendendo complesso stilare una classifica oggettiva. Scegliere le pellicole più rappresentative significa viaggiare attraverso epoche e stili cinematografici differenti.
Uno dei pilastri assoluti è Agente 007 – Missione Goldfinger (1964) con Sean Connery. Questa pellicola ha codificato la formula Bond: cattivi megalomani, gadget indimenticabili e la straordinaria colonna sonora cantata da Shirley Bassey. La pellicola è nota per una delle scene più famose della storia: l’attrice Shirley Eaton ricoperta interamente di vernice d’oro. All’epoca girò una leggenda metropolitana secondo cui l’attrice sarebbe morta asfissiata dalla vernice dorata; un falso mito che accrebbe ulteriormente la fama del film.
Un altro capitolo fondamentale per l’evoluzione della saga è Vivi e lascia morire (1973), esordio di Roger Moore. I produttori decisero di differenziare nettamente il nuovo Bond dal suo predecessore: Moore non ordina Vodka Martini ma Bourbon liscio, e fuma sigari invece di sigarette. Importantissimo l’accompagnamento musicale di Paul McCartney, scritto proprio per il film, che sinfonicamente “scorta” lo spavaldo Bond tra Stati Uniti e Caraibi. Per ritrovare un Moore più essenziale e “umano”, i critici indicano spesso Solo per i tuoi occhi (1981), in cui l’attore affronta per l’ultima volta il suo acerrimo nemico (il famigerato capo della Spectre, Ernst Stavro Blofeld) rinunciando all’eccesso di fantascienza per tornare allo spionaggio puro tra Grecia e Italia.
Citare tutti i capolavori è impossibile, ma l’evoluzione del franchise è palpabile se si accostano titoli come Dalla Russia con amore, Una cascata di diamanti, GoldenEye o Skyfall, fino ad arrivare al commovente No Time To Die (2021), l’addio di Daniel Craig al ruolo. Da eroe granitico dei primi anni, l’agente 007 si è evoluto in un uomo sensibile e consapevole, chiudendo definitivamente un’era prima di lasciare spazio all’imminente reboot che plasmerà la spia del futuro.
Domande frequenti
Quanti sono i film di 007 in totale?
I film ufficiali di James Bond, storicamente prodotti dalla Eon Productions e ora gestiti in co-produzione creativa con Amazon MGM Studios, sono esattamente 25 (in attesa del futuro Bond 26). Esistono inoltre due film “apocrifi” non inseriti nel canone ufficiale: la commedia satirica James Bond 007 – Casino Royale (1967) e Mai dire mai (1983) che vide il ritorno non ufficiale di Sean Connery.
Qual è l’ordine cronologico corretto per guardare i film di James Bond?
La saga di 007 può essere guardata secondo l’ordine di uscita al cinema (partendo da Licenza di uccidere del 1962). Fino a Pierce Brosnan gli episodi sono slegati o blandamente collegati. L’eccezione è l’era di Daniel Craig: i suoi 5 film (da Casino Royale a No Time to Die) costituiscono un arco narrativo chiuso (un reboot) e vanno assolutamente visti in sequenza.
Chi sarà il prossimo attore a interpretare James Bond?
Dopo l’addio di Daniel Craig e l’acquisizione da parte di Amazon MGM Studios, i casting per il nuovo volto dell’MI6 sono ufficialmente partiti a metà del 2026. Al momento, le speculazioni più forti ruotano attorno ai nomi di Aaron Taylor-Johnson, Jacob Elordi e Callum Turner, considerati i principali favoriti. Il nuovo progetto, indicato come Bond 26, segnerà un profondo reboot: ad occuparsi della sceneggiatura è Steven Knight, mentre la regia è stata affidata al visionario Denis Villeneuve. L’uscita della pellicola, per queste tempistiche di sviluppo, non è attesa prima del 2028-2029.
Fonte immagine in evidenza: Pixabay
Articolo aggiornato il: 26 Maggio 2026

