Bruce Willis, classe 1955 e considerato al pari delle più grandi icone del cinema d’azione americano e vere star del botteghino internazionale, Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, con i quali condivide il podio, è uno degli attori più carismatici e versatili di Hollywood. Sin da piccolo mostra una certa propensione per le arti drammatiche, aiutato dal forte carisma che gli farà superare persino l’ostacolo della balbuzie. Questa sua disinvoltura sul palco, unita al forte desiderio di sfondare nel cinema, saranno il carburante che lo porteranno a prendere parte ad alcuni dei film più belli degli anni ’90, come l’acclamato thriller Attacco al potere e Armageddon, il film più visto del 1998 in tutto il mondo. Dopo una lunga carriera e l’ottenimento di prestigiosi riconoscimenti come il Golden Globe e l’Emmy Award, durante la quale ha collaborato con registi del calibro di Luc Besson e Quentin Tarantino – entrando nel cast del capolavoro di quest’ultimo, Pulp Fiction – è stato costretto a ritirarsi dalle scene in seguito a una prima comparsa di afasia, culminata in una diagnosi nel 2022 di demenza frontotemporale. Con quest’ultima, una malattia neurodegenerativa che ha provocato un progressivo declino delle sue capacità linguistiche, motorie e cognitive, si è posto fine alla speranza di tantissimi fan di un suo ritorno sul grande schermo.
Rendiamo omaggio al talento ineguagliabile di Bruce Willis con una lista di 4 film iconici che hanno fatto la storia del cinema.
| Titolo del Film | Anno | Genere | Ruolo Interpretato |
|---|---|---|---|
| Trappola di cristallo | 1988 | Azione | John McClane |
| Il quinto elemento | 1997 | Fantascienza | Korben Dallas |
| Il sesto senso | 1999 | Thriller psicologico | Dr. Malcolm Crowe |
| Sin City | 2005 | Neo-noir / Azione | John Hartigan |
Film con Bruce Willis: i 4 più iconici
Trappola di cristallo (1988)

Film basato sul romanzo Nulla è eterno, Joe e terzo lavoro del regista John McTiernan dopo il grande successo di Predator, Trappola di cristallo è il primo capitolo della saga Die Hard, vero e proprio cult movie che consacra la filmografia di Bruce Willis al grande schermo. La trama ruota attorno a un poliziotto di New York di nome John McClane, giunto a Los Angeles per tentare di riconciliarsi con la moglie durante le vacanze natalizie. La festa di Natale nel grattacielo della Nakatomi Corporation viene però interrotta da un gruppo di terroristi tedeschi guidati da Hans Gruber. Rimasto solo e “in trappola”, McClane dovrà usare tutta la sua astuzia per salvare gli ostaggi.
Il quinto elemento (1997)
Diretto da Luc Besson, questa spettacolare commedia fantascientifica vede Bruce Willis nei panni di Korben Dallas, un ex marine che si è ridotto a fare il tassista in una caotica New York del ventitreesimo secolo. La sua vita però prende una piega inaspettata quando una misteriosa ragazza dalla parlata incomprensibile di nome Leeloo (Milla Jovovich) cade letteralmente nel suo taxi volante. Si scoprirà che ella non è altro che l’incarnazione del quinto elemento, che unito ad altre quattro pietre antiche, formerà l’”Essere Perfetto”, unica speranza per scacciare il “Male Supremo” tornato sulla Terra. Korben dovrà fare di tutto per proteggerla da Jean-Baptiste Emanuel Zorg (Gary Oldman), un genio malvagio dell’industria militare dalle scenografie futuristiche che altro non vuole se non trarre profitto dalla distruzione del Male Supremo.
Il sesto senso (1999)

In questa pellicola horror di successo dal marcato taglio di thriller psicologico, inserita nella classifica dei migliori cento film americani di tutti i tempi dall’American Film Institute e diretta da M. Night Shyamalan, Bruce Willis interpreta il dottor Malcolm Crowe, uno psicologo infantile con una carriera in declino e una vita coniugale in serie difficoltà. Decide di seguire il caso di un bambino di nove anni, Cole, affetto da una paura incontrollabile verso qualcosa che lo tormenta nonostante tutti gli sforzi per scacciarla via: egli infatti riesce a vedere e parlare con i morti, una capacità che grazie all’aiuto di Crowe riuscirà ad accettare e sfruttare per fare del bene.
Sin City (2005)
Tratto dall’omonimo fumetto di Frank Miller e diretto da quest’ultimo insieme a Robert Rodriguez, il film è un thriller dalle atmosfere neo-noir con uno stile visivo unico, che richiama quasi i pannelli di una graphic novel ed è diviso in tre episodi diversi ambientati a Basin City (soprannominata Sin City). Bruce Willis interpreta John Hartigan nel primo capitolo intitolato Quel bastardo giallo. Ultimo poliziotto onesto della città circondato da colleghi corrotti, Hartigan decide di mettere a rischio la propria vita per salvare una bambina di undici anni, Nancy Callahan, dalle grinfie di un pedofilo serial killer e figlio di un potente senatore, Roark Jr.
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