Dal ritmo estremamente incalzante, questa nuova serie firmata Netflix è ispirata alla vita della veggente più famosa e venerata del Giappone, Kazuko Hosoki. Ambientata dal secondo dopoguerra in poi, Straight to hell (in italiano Andrai all’inferno) ci trasporta nella vita della protagonista, scandita dai periodi storici che hanno attraversato il Paese, partendo dalle macerie del conflitto, passando per il boom economico, la crisi petrolifera e gli anni dello scoppio della bolla speculativa. Lo show mostra come, fin dalla giovanissima età, Kazuko si sia aperta la strada emergendo come proprietaria di un hostess club a Ginza grazie al suo spirito d’impresa e alla sua resilienza, qualità nate dal trauma della povertà e che ne caratterizzeranno la personalità combattiva, capace di non arrendersi nemmeno quando la vita sembra crollarle addosso dopo una truffa finanziaria che la mise quasi sul lastrico.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Titolo originale | Straight to hell |
| Titolo italiano | Andrai all’inferno |
| Piattaforma | Netflix (Netflix Japan) |
| Ispirata alla vita di | Kazuko Hosoki |
| Attrice protagonista | Erika Toda |
| Numero di episodi | 9 |
Indice dei contenuti

Chi era la vera Kazuko Hosoki
Nella televisione giapponese, la Hosoki è conosciuta per essere stata una donna dalla personalità estremamente schietta e dalla lingua tagliente. Al contrario di quanto si possa pensare, dato il diffuso spirito di armonia e pacatezza giapponese, questa sua caratteristica fu una ventata d’aria fresca che la rese celebre e apprezzata a livello nazionale, in un panorama televisivo dove la finzione edulcorata faceva spesso da sfondo a un eccessivo perbenismo. Fu l’ideatrice dell’”Astrologia delle sei stelle”, un sistema di divinazione estremante preciso e comprensibile dalle masse basato sulla classificazione caratteriale delle persone in base ai pianeti e sull’importanza del culto degli antenati, nato dalla semplificazione dei “Quattro pilastri del destino”, uno dei principali metodi di calcolo del futuro nell’astrologia cinese, strettamente collegato ad altri sistemi di divinazione come il Feng Shui e il Wu Xing. Dopo il successo della sua dottrina negli anni ’80, Kazuko ha pubblicato più di 100 libri, venendo inserita nel Guinness dei Primati come l’autrice di libri di divinazione più prolifica del mondo.
Straight to hell: un lavoro di produzione magistrale
La splendida performance dell’attrice Erika Toda, che la impersona dai diciassette anni fino ai sessanta (grazie a un trucco prostetico impeccabile), riesce a catturare le sfumature più minuziose della personalità intimidatoria e arrogante della cartomante negli anni della maturità, anche grazie a piccoli gesti studiati per mesi, come il modo di passarsi le dita ai lati della bocca in segno di sprezzo e lo sguardo imperioso con cui giudica le persone attorno a lei. A rendere l’esperienza ancora più immersiva contribuisce l’ottimo lavoro della produzione, che ha ricreato magnificamente lo sfarzo di Ginza in una Tokyo in piena fioritura economica negli anni ’60, e una sceneggiatura avvincente, con qualche dettaglio di finzione aggiunto, come la presunta connessione con la Yakuza. La serie si sviluppa in nove episodi disponibili su Netflix e ha già riscosso un grande successo sia in Asia che in Occidente, sia per l’alto livello produttivo sia per la performance del cast che, sebbene in alcuni momenti possa sembrare un po’ “cheesy”, si conferma uno dei prodotti migliori che ha sfornato Netflix Japan ultimamente.
Fonte immagine in evidenza: Netflix

