Home | Pop culture | Archivio videoludico | Owo: una scossa per i tuoi videogiochi

Owo: una scossa per i tuoi videogiochi

Owo

Uno degli obiettivi più ricercati e ambiti da tutti i gamer è quella di abbattere la barriera tra la realtà e la fantasia e di certo questa notizia fa al caso loro! Direttamente dalla soleggiata penisola iberica, precisamente dalla cugina Spagna, arriva Owo, la nuova giacca aptica interattiva che permetterà di entrare nel pieno dell’azione dei propri videogiochi preferiti.

Owo, di cosa si tratta?

Col design simile a quello di una tuta da ciclismo, la giacca aptica Owo si basa su un sistema di sensori e attuatori che generano vibrazioni e impulsi elettrici. Questi elementi sono distribuiti strategicamente in tutta la giacca per coprire le aree principali del busto. Quando il giocatore riceve un colpo nel gioco, la giacca riproduce una vibrazione nella zona corrispondente del corpo, creando una sensazione fisica realistica, come ad esempio, la sensazione dell’aria fresca sulla pelle, di insetti sul corpo, di veri e propri contatti fisici fino ad arrivare al clou: qualsiasi danno di un qualsiasi tipo di arma viene trasmesso sul corpo tramite una scarica elettrica che simula la sensazione di dolore.

La regolazione

Parte fondamentale della giacca aptica Owo è la calibrazione tramite l’applicazione mobile dedicata. Questa funzione permette di regolare le sensazioni provate in base al proprio livello di sopportazione sia delle vibrazioni emesse che degli impulsi elettrici, rendendola più sicura per l’indossatore.

La prospettiva di una nuova frontiera del gaming

Nonostante i numerosi vantaggi della giacca interattiva Owo, questa deve affrontare alcune sfide. Una delle principali preoccupazioni riguarda proprio il comfort: essendo un dispositivo da dover indossare, la sua vestibilità deve poter risultare comoda, soprattutto per lunghi periodi, senza causare alcun tipo di affaticamento o irritazione. Inoltre, la compatibilità con i diversi dispositivi e giochi è essenziale per garantirne l’adozione su larga scala. Per il momento, la classe di giochi compatibili sono riportati sul sito ufficiale di Owo. In futuro, è probabile che vedremo ulteriori miglioramenti nella tecnologia di feedback aptico e nell’integrazione con piattaforme di gioco sempre più avanzate. La giacca Owo potrebbe diventare un punto di riferimento sia per gli sviluppatori di giochi che per gli stessi utenti, assottigliando sempre di più la barriera che separa la realtà dalla finzione.

Il lato negativo di Owo

 A causa della mancata associazione ad una casa produttrice di videogiochi e console, come ad esempio la Sony o la Microsoft e data la ridotta possibilità di utilizzarla durante l’esperienza di gioco, la giacca aptica Owo ha un punto negativo di rilievo, ovvero quello del prezzo. Stiamo parlando di un prodotto il cui prezzo, così come si evince dal sito ufficiale, varia dai 300 ai 500 euro, quanto, se non più, di una console nuova, il che la rende relativamente poco accessibile ad un ampio pubblico. La speranza è quella di poterla vedere presto ad un prezzo pari a quello di un qualsiasi videogioco.

 

 

Fonte immagine: Wikimedia Commons, Sheynagg

Altri articoli da non perdere
Night in the Woods (videogioco) | Recensione
Night in the Woods (videogioco) | Recensione

Night in the Woods è una piccola opera d’arte, un videogioco che tocca corde estremamente profonde. Sviluppato da Infinite Fall, Scopri di più

Migliori giochi Pokémon: top 5
Top 5 migliori giochi Pokémon

La serie di Pokémon è uno dei fenomeni videoludici ed economici più grandi al mondo, con un impatto che va Scopri di più

Il gioco Dokkan Battle: i 9 anni del Gacha ispirato a Dragon Ball
Il gioco Dokkan Battle: i 9 anni del Gacha ispirato a Dragon Ball

Sono molti i giochi mobile che hanno avuto tanto successo negli anni, ma tra i più longevi sono sicuramente i Scopri di più

Videogiochi di Tomb Raider: 3 da giocare
Videogiochi di Tomb Raider: 3 da giocare

Tomb Raider è una delle serie che maggiormente ha segnato la storia del videogioco, diventando una delle più mainstream. Grazie Scopri di più

Inside: il perfetto successore di Limbo?
Inside

«Solo e spaventato, un ragazzo si ritrova suo malgrado al centro di un progetto oscuro.» Questa è la semplice premessa Scopri di più

What in Hell is Bad?: l’Inferno come desiderio
What in Hell is Bad: quando l'Inferno diventa desiderio

Sviluppato da Neversoft e rilasciato ufficialmente il 4 ottobre, What in Hell is Bad? è il nuovo videogioco per mobile Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Vincenzo Frisina

Vedi tutti gli articoli di Vincenzo Frisina

Commenta