3 canzoni dei Versailles Philharmonic Quintet che dovresti ascoltare

3 canzoni dei Versailles Philharmonic Quintet che dovresti ascoltare

I Versailles Philharmonic Quintet è un gruppo giapponese che pubblica canzoni del genere J-rock e symphonic metal. Il loro stile è ispirato al Visual kei, un genere musicale e visivo ispirato all’epoca classica del Settecento francese. Per dare un’idea del loro modo di fare musica, l’album “The Greatest Hits 2007-2016” è il modo migliore con cui iniziare, in quanto raccoglie i loro pezzi più famosi. Queste sono tre canzoni che, secondo me, possono farvi innamorare di questa band.

Quali sono le canzoni più importanti dei Versailles?

Titolo Canzone Anno di Uscita Caratteristica Principale
The Revenant Choir 2007 Fusione di ritmi veloci, archi e atmosfera fantasy.
ASCENDEAD MASTER 2009 Tecnica estrema, doppio pedale e temi vampireschi.
MASQUERADE 2011 Andamento ondulato, atmosfera misteriosa e romantica.

The Revenant Choir

Questa canzone, uscita nel 2007, è stata la loro prima grande hit. Prima ancora che il disco arrivasse nei negozi, il gruppo caricò un video musicale su YouTube durante gli albori della piattaforma, cosa che gli fece guadagnare subito una grande fama in Giappone e all’estero. The Revenant Choir fu cantata dal vivo per la prima volta al Meguro Rock May Kan nel giugno del 2007.

Il testo, scritto dal cantante Kamijo, è una storia un po’ fantasy che parla di una sorta di “ritorno” narrato musicalmente. La canzone non parte subito con le chitarre. La canzone inizia con un coro un po’ cupo e poi parte con un ritmo molto veloce, seguito poi da archi e cori che servono a creare quell’atmosfera tipica nel symphonic metal. Successivamente arriva l’impatto vocale fortissimo. Il cantante, Kamijo, ha una voce molto particolare e profonda che dà un tocco drammatico a tutto il pezzo. Un’altra caratteristica di questo genere musicale è quello di avere testi abbastanza lunghi seguiti da assoli e parti narrate. Questa è stata la loro prima vera canzone ed è diventata subito un classico per chi segue il genere Visual Kei.

ASCENDEAD MASTER

Uscita nel giugno del 2009, ha rappresentato un momento importante per il gruppo, segnando il loro passaggio a una casa discografica appartenente alle “major” giapponesi, la Warner Music Japan. La prima volta che il pubblico ha ascoltato il pezzo dal vivo è stato durante i loro tour tra la primavera e l’estate del 2009, diventando poi la loro canzone di chiusura preferita durante i concerti.

Il testo qui si fa ancora più filosofico e cupo. Il titolo stesso suggerisce l’idea di un “maestro” che ascende e si risveglia, superando i propri limiti umani, portando un tema vampiresco. Qui i Versailles hanno alzato l’asticella. La batteria di Yuki qui è ancora più veloce rispetto ai pezzi precedenti. L’uso del doppio pedale e i riff di chitarra danno alla canzone una spinta costante. ASCENDEAD MASTER è un pezzo difficile da suonare anche per musicisti esperti, richiedendo una coordinazione e una tecnica pazzesca tra tutti i membri della band.

Questa canzone è uscita in un momento tragico per il gruppo. Nell’agosto 2009, venne a mancare il loro bassista Jasmine You. Lui era un membro fondamentale, non solo per le sue capacità, ma anche per la sua immagine tra i fan. You era famosissimo per i suoi trucchi di magia sul palco e la band e i fan lo considerano tuttora un “membro eterno“, tanto che in moltissimi video e concerti continuano ancora a rendergli omaggio.

MASQUERADE

Questa canzone, pubblicata nel maggio del 2011 la ritroviamo nell’album Holy Grail. Uscì in un momento di grande cambiamento per la band, dopo la scomparsa del bassista originale Jasmine You e l’ingresso ufficiale del nuovo bassista Masashi, il gruppo doveva ritornare con un nuovo testo.

Masquerade è una canzone che punta tutto su un’atmosfera misteriosa e romantica. Il testo, come suggerisce il titolo “Mascherata“, gioca sul concetto tra finzione e realtà. Per farlo usa la metafora delle maschere, dove gli esseri umani, tramite esse, nascondono il loro vero io. A differenza delle altre canzoni, che sono più dritte e martellanti, questa ha un andamento più ondulato, dando ulteriormente l’idea di un ballo di gruppo. L’uso delle chitarre elettriche replica il ruolo dei violini nella musica classica, e nonostante sia meno “aggressiva” rispetto alle altre due canzoni, possiede comunque una spiccata personalità. La canzone ebbe un successo tale che venne usata anche come colonna sonora per dei film sui vampiri in Giappone.

Stile musicale dei Versailles

A livello musicale, il filo conduttore è la tecnica estrema posta sulle chitarre e la vocalicità. Non importa se la canzone è più o meno veloce, le chitarre e la batteria non si fermano un secondo. Queste tre canzoni sono come i tre pilastri che reggono tutto il castello dei Versailles. Il loro genere musicale non è per tutti, essendo particolarmente frenetico. Tuttavia vorrei invitare a guardare oltre il loro vestiario appariscente e a focalizzarsi sulla loro tecnica musicale che qualsiasi appassionato di musica potrà apprezzare. Il gruppo è oggi gestito a livello internazionale sotto l’egida di Warner Music Japan.

Membri del gruppo dei Versailles:

  • Kamijo (Vocalista)
  • Hizaki (Chitarrista)
  • Teru (Chitarrista)
  • Yuki (Batterista)
  • Masashi (Bassista dal 2009)
  • Jasmine You (Ex bassista, membro eterno)

Fonte immagine in evidenzia: Fandom

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