Home | Cucina e ricette | Panzerotto pugliese, storia e origine

Panzerotto pugliese, storia e origine

Il panzerotto pugliese è tutt'altro che pizza fritta!

La storia del panzerotto pugliese è un racconto di ingegno e tradizione. Nato nella cucina povera del barese, probabilmente dal recupero di pasta di pane avanzata, si è affermato come simbolo gastronomico della Puglia. L’idea di farcire una piccola mezzaluna di pasta con pomodoro e mozzarella ha dato vita a uno degli elementi emblematici della regione.

Origini del nome e differenze regionali

Molti associano erroneamente la pizza fritta al panzerotto e viceversa. Sebbene l’impasto base sia simile a quello della pizza (acqua, olio, sale, lievito e farina), le differenze sono sostanziali. Ma perché il panzerotto prende questo nome? Semplicemente per la forma panciuta che acquista nel momento in cui viene immerso e cotto nell’olio bollente, un piccolo “panzone” goloso. L’unica accortezza quando lo si mangia è non sporcarsi, dato che il ripieno è notoriamente bollente.

È importante notare che il termine può creare confusione in altre regioni. A Napoli, con la parola panzerotto si allude a una crocchetta di patate grande, spesso con un cuore di provola; anche nel Salento si parla di crocchetta di patate, sebbene con ripieni diversi.

Panzerotto, calzone e pizza fritta: facciamo chiarezza

Per evitare confusioni, è utile distinguere il panzerotto pugliese dai suoi “parenti” più stretti. La differenza principale non risiede solo negli ingredienti, ma nel metodo di cottura e nella forma, che definiscono l’identità di ogni prodotto.

Prodotto Caratteristiche distintive
Panzerotto pugliese Cottura fritta, forma a mezzaluna, ripieno classico di pomodoro e mozzarella.
Calzone Cottura al forno, dimensioni maggiori, può essere considerato una pizza chiusa.
Pizza fritta campana Cottura fritta, forma più tondeggiante, ripieno classico con ricotta e cicoli.

Il panzerotto come re dello street food

Da qualche anno il panzerotto è diventato il protagonista indiscusso dello street food pugliese, celebrato da sagre e locali specializzati, come menzionato anche dal portale turistico ufficiale Viaggiare in Puglia. Nel barese è spesso accompagnato da una birra ghiacciata, focaccia o frutti di mare freschi. Con la diffusione dello street food, si sono aggiunte molte variazioni. A partire dall’impasto, oggi disponibile alla curcuma, al carbone vegetale o con tarallo sbriciolato. Anche i ripieni si sono evoluti, con abbinamenti che includono tonno e burratina, mortadella e pistacchio, o capocollo e zucchine, dimostrando una notevole versatilità.

I panzerotti hanno acquisito così tanta notorietà che ad Andria, una delle città della provincia BT, una panzerotteria chiamata Capomulino ha fatto del panzerotto un business, esportandolo fino a Bruxelles.

Fritto o al forno? La domanda definitiva

Come si dice in Puglia, la sua vera essenza è nella frittura. La versione più “light” al forno, dove i panzerotti vengono spennellati con tuorlo d’uovo o con olio extra vergine d’oliva, come il pregiato Olio di Puglia IGP, esiste ma cambia la sua natura. In questo caso, infatti, non si parla più di panzerotto ma, più correttamente, di calzone. La cottura in forno modifica la consistenza, rendendola più simile a quella del pane, mentre la frittura garantisce la tipica croccantezza esterna e la morbidezza del ripieno filante.

Articolo aggiornato il: 14/09/2025

Altri articoli da non perdere
Tagliatelle panna, salsicce e funghi: ricetta facile e veloce
tagliatelle panna salsicce e funghi

Le tagliatelle panna, salsicce e funghi sono un piatto facile e veloce, sfizioso ma soprattutto gustoso: diversamente a quanto si Scopri di più

Ricette autunnali vegane: idee per un’alimentazione plant-based
ricette autunnali vegane

Ricette autunnali vegane: idee per un’alimentazione plant-based Il progressivo abbassamento delle temperature, il foliage dai colori cangianti e l’odore delle Scopri di più

Ricette vegane salate e dolci: guida completa e 6 piatti
6 ricette vegane

Il veganismo è un movimento che ebbe inizio già nel 1944 in Inghilterra ma che in Italia è divenuto popolare Scopri di più

Come utilizzare il bambù: in cucina, in edilizia e non solo
Come utilizzare il bambù

Come utilizzare il bambù: guida a edilizia, cucina e tessuti Bambù: l'immagine che evoca è spesso quella di un panda Scopri di più

Zuppa di ceci: la ricetta che scalda il cuore
Zuppa di ceci (fonte: Wikimedia Commons)

Le zuppe sono storicamente piatti tipici delle cucine del popolo in quanto create con pochi ingredienti coltivati negli orti o raccolti Scopri di più

Come e quando è nata la carbonara?
quando è nata la carbonara

La carbonara è un piatto amato (e imitato) in tutto il mondo, un simbolo della cucina italiana e, in particolare, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Di Nanni Rossella

Mi chiamo Rossella e sono una studentessa pugliese trasferitasi a Napoli per studiare lingue. Sono amante del buon cibo ,per questo mi definisco una buona forchetta, ma adoro viaggiare, quando e se posso, e anche leggere. Mi definisco una persona abbastanza schietta e precisa

Vedi tutti gli articoli di Di Nanni Rossella

Commenta