Home | Società | Piatti tipici dal mondo | Cucina tunisina: le 5 ricette da sperimentare

Cucina tunisina: le 5 ricette da sperimentare

La cucina tunisina, uno dei must del momento in ambito gastronomico, è caratterizzata dall’impossibilità di categorizzarla: tripudio di sapori diversissimi tra di loro, la cucina tunisina è il prodotto di tutte le dominazioni e influenze esercitate da altri popoli nella regione della Tunisia. Sapori riconducibili alla cucina turca, a quella araba, a quella andalusa e a quella italiana conoscono nuova vita nelle ricette che la tradizione tunisina mette a tavola. La peculiarità di tale cucina è proprio quella di saper valorizzare e assemblare in maniera originale sapori e pietanze di altre culture. Prodotti tipicamente mediterranei come olio d’oliva e pomodori sono il cuore di questa cucina saporita e fortemente speziata: si propongono le 5 ricette più famose e gustose che chiunque vorrà sperimentare!

1.Brik

Quando si dice che la semplicità paga, ci si riferisce propri al Brik tunisino. Cucinato spesso per ottenere un veloce e sfizioso antipasto, il Brik è una frittella costituita da una sfoglia sottile, che dovrà essere fritta fino a diventare dorata, e poi farcita con un composto costituito da tonno, patate, uova, il tutto condito da sale, pepe e prezzemolo. Le patate andranno lessate prima di essere unite agli altri ingredienti che andranno a riempire il composto. Si consiglia di servirlo caldo e croccante, per un colpo di fulmine assicurato!

2.Lablabi

Appartenenti a quello che possiamo etichettare come “street food” tunisino, il lablabi è una zuppa che si annovera tra i pezzi forti della cucina popolare della Tunisia. Molto amata da lavoratori, studenti e da chiunque abbia voglia di assaggiare qualcosa di caldo, saporito e familiare senza spendere molto. Si serve direttamente da un pentolone fumante, cui è abitudine avvicinare una scodella già riempita di pane, affinché la zuppa ne ricopra e insaporisca per bene i tocchetti. Composta da ceci, limone e harissa (salsa tipica della Tunisia), è cotta a fuoco lento ed è uno dei piatti tipici più economici e più gustosi della cucina tunisina, da consumare tradizionalmente in piedi e per strada.

3.Keftas

Che cucina sarebbe quella tunisina, senza le tradizionali e amatissime polpette? Amate in tutto il mondo, le keftas sono delle saporitissime polpette di carne macinata e patate: le patate vengono sbucciate e fatte bollire, mentre la carne viene cotta a parte e poi unita alle patate opportunamente schiacciate. In seguito, aggiungere sale, aglio, pepe e cipolla e speziare il tutto con il coriandolo. Infine, si aggiungono uova, formaggio e pangrattato prima di destinarle a una prelibata frittura.

4.Cous cous di verdure e agnello

Fin qui è risultato chiaro che la cucina tunisina prediligesse le zuppe, i ceci e…la frittura. Tuttavia, la cucina tunisina, come quella marocchina, si caratterizza anche per un amore spassionato verso il cous cous. In particolare, uno dei piatti più popolari in Tunisia è sicuramente il cous cous con l’agnello. Per servire questa prelibatezza locale, si fa rosolare l’agnello con una cipolla fino alla cottura. A questo punto è necessario speziarlo, solitamente con paprika e harissa. Si versa il passato di pomodoro sull’agnello speziato e si aggiungono, nella stessa pentola, le verdure che si preferiscono, solitamente carote tagliate e sbucciate e zucchine già lessate. Preparare a parte il cous cous, aggiungendo un mestolo del sugo di pomodoro aggiunto all’agnello nell’acqua di cottura. Quando anche la preparazione del cous cous sarà ultimata, si potranno unire carne d’agnello con passato di pomodoro e verdure al cous cous stesso. Un piatto completo, speziato ma non pesante, da servire agli ospiti ancora fumante!

5.Chakchouka

Stufato di peperoni da servire con crostini di pane, esso è una delle pietanze più saporite della cucina tunisina, a base di carne come la maggior parte dei piatti che caratterizzano la cultura culinaria della Tunisia. La prima procedura consiste nel lavare e tagliare pomodori e peperoni, da far soffriggere con una cipolla. In seguito si unisce la salsiccia, condita con la famosa harissa, con cumino e coriandolo. A parte si cuociono pomodori e peperoni insieme, unendo un mestolo di sugo. Anche la carne dovrà essere cotta per una quarantina di minuti, e per evitare che si secchi eccessivamente si può aggiungere un mestolo di sugo di pomodoro anche sulla salsiccia. In un tegame si uniranno i due tipi di ingredienti, e su di loro si rompono albumi di uova. Quando le uova sono giunte a cottura, si può servire lo stufato.

Quella tunisina è una cucina che sa miscelare sapori forti, caldi, che sanno di casa ma che trasportano lontano, in un altrove in cui gusti diversi sanno assemblarsi in pietanze saporite e indimenticabili.

Fonte immagine: pixabay

Altri articoli da non perdere
Ricetta del ciambellone all’acqua: una dolce pigrizia
ricetta del ciambellone all'acqua

Il ciambellone all'acqua è la soluzione perfetta quando la voglia di dolce chiama ma la dispensa è quasi vuota. Si Scopri di più

Dolci freddi per l’estate: alcuni suggerimenti

Quando arriva la stagione calda, non è solo il clima a cambiare, ma anche la percezione dei sapori. In primavera Scopri di più

Pasqua ad Ischia: tradizioni, piatti tipici e cosa mangiare
Pasqua ad Ischia, i piatti della tradizione

Pasqua ad Ischia è una vera e propria esperienza da vivere, immergendosi e perdendosi tra le attività da fare e Scopri di più

La ricetta del babà napoletano: il babà è una cosa seria!
babà napoletano

Ricetta babà napoletano, come prepararlo al meglio! Il babà è una cosa seria. Non è una semplice affermazione, bensì il Scopri di più

Ricette a base di caffè: 5 idee facili per dolci e non solo<
Ricette a base di caffè, ecco 4 alternative

Da napoletani, il caffè è parte integrante della nostra cultura. A colazione, pranzo o cena, c’è sempre spazio per una Scopri di più

Ricette al pistacchio: un menù completo per esaltare l’oro verde
Un pranzo a base di pistacchio

Ricette al pistacchio: un menù completo per esaltare l'oro verde Il pistacchio: non solo gusto ma un alleato del buonumore Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Duilia Giada Guarino

Il mio nome è Duilia e sono laureata in Filologia moderna. La mia vocazione più grande è la scrittura, in tutte le sue forme.

Vedi tutti gli articoli di Duilia Giada Guarino

Commenta