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Il brodetto: la zuppa di pesce che racconta Vasto

Il brodetto: la zuppa di pesce che racconta Vasto

Se passate da Vasto, in Abruzzo, lungo la Costa dei Trabocchi, c’è un piatto che non potete perdervi: il brodetto vastese, chiamato anche “lu vrudatte”. Non è solo una zuppa di pesce, ma una vera tradizione che racconta la vita dei pescatori e la storia di questa città di mare.

Le origini: una leggenda di mare e famiglia

Le origini risalgono alla fine dell’Ottocento. La leggenda narra che sia stata la moglie di un pescatore a inventarlo, cucinando il pesce fresco portato a casa dal marito insieme ai primi pomodori arrivati dall’America. Così nacque un piatto semplice ma ricco di gusto, che conquistò subito tutti. Oggi è un simbolo della cucina vastese e un orgoglio per tutta la città.

Il brodetto non è solo cibo: rappresenta la vita quotidiana di chi usciva in mare ogni giorno, tornando con pesci diversi e sempre freschissimi. È un piatto che parla di famiglia e amore per la propria terra.

I segreti della ricetta tradizionale

La caratteristica principale del brodetto vastese è che non si aggiunge acqua né brodo: i pesci cuociono direttamente nel loro sugo, dentro un tegame di terracotta. Questo materiale garantisce una cottura lenta e uniforme e aiuta a far amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Il pesce va pulito e tagliato in pezzi grandi, così non si sfalda. Si inizia mettendo nel tegame i pesci più duri, come scorfano o razza, e si prosegue con quelli più delicati, come triglie o sogliole. In questo modo ognuno mantiene la giusta consistenza.

Nel tegame si sistemano da subito aglio, pomodori freschi a pezzi, peperone verde a rondelle e un filo di olio extravergine. Quando il sugo comincia a bollire piano, si aggiungono i vari tipi di pesce. A fine cottura si completano con prezzemolo, basilico e un po’ di peperoncino.

Un aspetto importante della ricetta è che non si mescola con il cucchiaio: il pesce non va toccato, ma il tegame si muove leggermente per non romperlo. Dopo circa mezz’ora, il brodetto è pronto.

Il piatto si può servire con pane tostato e olio oppure, una volta finito il pesce, si possono cuocere nel sugo degli spaghetti, che ne assorbono tutto il sapore.

Una tradizione da celebrare: la Sagra

Il brodetto è anche al centro di una festa molto amata: la Sagra del Brodetto e delle Zuppe di Pesce. Ogni anno le strade e le piazze di Vasto si riempiono di turisti e i ristoratori cucinano il piatto secondo la ricetta tradizionale. Chi partecipa può assaggiare anche delle varianti e accompagnarle ad altri piatti di mare della tradizione vastese.

Dove gustarlo: un’esperienza autentica

Se volete vivere un’esperienza autentica, vi consiglio di gustare il brodetto vastese in uno dei trabocchi-ristorante che sorgono sulla costa. Se invece volete visitare il centro storico, uno dei locali consigliati è Il Natée, dove viene cucinato con pesce freschissimo e ingredienti locali. In entrambi i casi si respira davvero l’atmosfera del mare e della tradizione.

Fonte immagine: Archivio personale

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A proposito di Lucilla De Meo

Sono Lucilla, sono laureata in Lingue, Letterature e Culture dell’Europa e delle Americhe, e sto proseguendo i miei studi magistrali in Saperi umanistici e tecnologie digitali. Amo le lingue, la comunicazione interculturale e mi impegno in progetti sociali. Nel tempo libero coltivo la mia passione per la fotografia e la creatività digitale.

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