Punture di zanzara: tutti i metodi per evitare di essere morsi

Punture di zanzara: come non essere morsi 

Estate: sole, mare… zanzare! Uno dei peggiori difetti della bella stagione è proprio la presenza di questi terribili insetti. Superando gli scarafaggi, i ragni e le mosche, le zanzare si aggiudicano il primo posto tra gli insetti più fastidiosi. Rossore, gonfiore e prurito sono solo i più banali effetti delle loro punture.

Le sostanze che alleviano il fastidio delle punture di zanzara sono molte. Tuttavia la miglior cura per i morsi di zanzara è la prevenzione.

Esistono molti modi per evitare le punture di zanzara: sostanze naturali, repellenti biologici o piccoli stratagemmi fai da te. Eccone alcuni utili a proteggere soprattutto i più piccoli.

Punture di zanzara e come evitarle: trappole

Il metodo più comune – e più efficiente – per evitare di farsi pungere dalla zanzare è tenerle lontano con una semplice zanzariera. Poiché anche questo metodo non è infallibile e non può essere applicato ad ogni ambiente, spesso si ricorre all’utilizzo di vere e proprie trappole.

Le trappole per zanzare simulano la presenza umana sfruttando calore e anidride carbonica. Una volta attratte, le zanzare vengono uccise, intrappolate o aspirate. Nonostante questi metodi riescano a coprire anche grandi superfici non lo fanno nel migliore dei modi.

Poiché le zanzare depongono le uova nei piccoli ristagni d’acqua, una soluzione potrebbe essere offrire loro un luogo dove  poter deporre, negandogli però la possibilità di sfarfallare. Si può quindi costruire quella che è nota come ovitrappola. Basta porre nel terreno un bicchiere di plastica nero, riempito per metà di acqua, e svuotarlo dopo non più di cinque giorni nel terreno stesso. Senza acqua le zanzare moriranno.

Poiché le zanzare si riproducono nei ristagni d’acqua è utile utilizzare per i tombini delle zanzariere a saracinesca che, azionate da un contrappeso, si aprono e richiudono per permettere il passaggio di acqua e detriti.

Rimedi naturali contro le zanzare

Una pianta antizanzare è la Catambra. Il raggio d’azione di questa pianta è pari al doppio della larghezza della chioma. Per proteggere balconi e terrazzi, la Catambra è anche disponibile in formato siepe.

Gli integratori del gruppo vitaminico B sono l’ideale come profilassi per le punture di zanzara perché rendono l’odore della pelle e del sudore sgradevoli alle zanzare. Un altro rimedio antizanzare  naturale molto noto, che sfrutta la stessa azione repellente, è quello del rosmarino selvatico. Molti esperti consigliano di assumerlo per via orale prima del periodo di tormento delle zanzare. Ovviamente l’odore sgradevole sarà avvertito solo dalle zanzare.

Le zanzare possono essere tenute alla larga anche con gli oli essenziali di geranio, eucalipto, noce moscata, citronella e limone. Questi oli possono essere applicati direttamente sulla pelle o emanate dai diffusori per ambienti. Applicati sulla pelle questi oli hanno una durata di circa tre ore. Per rendere il prodotto meno volatile si può mischiare l’olio scelto con l’olio di cocco.

Come allontanare le zanzare, ultimi consigli

In commercio esistono molti prodotti a base di principi attivi naturali come candele, zampironi, salviette o addirittura bracciali antizanzare

Un rimedio poco noto riguarda i tessuti che repellono le zanzare. Questi tessuti sono usati per creare abiti, lenzuola ed elementi di arredo. Interessante è il fatto che le zanzare siano attratte da alcuni colori piuttosto che da altri. Quindi, per evitare le punture di zanzara, potrà essere utile evitare vestirsi di nero, rosso e blu e prediligere invece colori chiari, in primis il bianco.

Esistono poi repellenti naturali da irrorare sulle superfici intorno alla zona da proteggere (muri, vegetazione). Essendo naturali non hanno controindicazioni ad essere usati dove si consumano i cibi. Tuttavia i risultati non sono durevoli nel tempo e l’irrorazione andrebbe ripetuta.

Se le protezioni suddette non raggiungono buoni risultati si può sempre rimediare. Ghiaccio, salvia, dentifricio, miele, limone, cipolla, sale, aglio, bicarbonato aloe sono le sostanze più adatte per lenire il dolore e il prurito provocato da questi fastidiosi insetti.

Punture di zanzara, faq

Quali sono i rimedi naturali più efficaci per prevenire le punture di zanzara?

Per prevenire le punture di zanzara, è possibile utilizzare diversi rimedi naturali. Alcuni dei più efficaci sono:

  1. Olio essenziale di citronella: ha un odore sgradevole per le zanzare e può essere applicato sulla pelle o diffuso nell’ambiente.
  2. Olio essenziale di eucalipto al limone: ha proprietà repellenti simili alla citronella.
  3. Olio di Neem: ha proprietà repellenti e può essere applicato sulla pelle.
  4. Piantare basilico, lavanda e menta piperita: queste piante sono naturalmente repellenti per le zanzare e possono essere piantate intorno al giardino.

Come posso ridurre la presenza di zanzare nel mio giardino?

Per ridurre la presenza di zanzare nel giardino, segui questi suggerimenti:

  1. Elimina l’acqua stagnante: le zanzare si riproducono nell’acqua, quindi è importante eliminare qualsiasi fonte di acqua stagnante nel tuo giardino.
  2. Pianta piante repellenti: basilico, lavanda, menta piperita e altre piante possono aiutare a tenere lontane le zanzare.
  3. Installa zanzariere e trappole: l’utilizzo di zanzariere e trappole per zanzare può ridurre il numero di zanzare presenti nel tuo giardino.
  4. Utilizza ventilatori esterni: le zanzare hanno difficoltà a volare contro il vento, quindi i ventilatori possono aiutare a tenere le zanzare lontane dalle aree di seduta.

Quali sono i rimedi naturali per alleviare il prurito e il gonfiore causato dalle punture di zanzara?

Ci sono diversi rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare il prurito e il gonfiore causati dalle punture di zanzara. Alcuni di questi includono:

  1. Ghiaccio: applicare ghiaccio sulla puntura può ridurre il gonfiore e alleviare il prurito.
  2. Aceto di mele: applicare aceto di mele sulla puntura con un batuffolo di cotone può aiutare a ridurre il prurito.
  3. Bicarbonato di sodio: preparare una pasta di bicarbonato di sodio e acqua e applicarla sulla puntura può alleviare il prurito e il gonfiore.
  4. Aloe vera: l’applicazione di gel di aloe vera sulla puntura può avere un effetto calmante e ridurre il prurito.
  5. Olio di tea tree: ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, che possono aiutare a ridurre il prurito e il gonfiore.

Fonte immagine: Wikipedia 

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A proposito di Federica Grimaldi

Ventenne appassionata di arte e letteratura. Entra a far parte del team di Eroica per dedicarsi alla stimolante attività della scrittura.

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