Il cinema all’aperto di Roma si arricchisce di un nuovo magico capitolo, con l’avvio della rassegna cinematografica “Vado al Massima”, nel cuore del parco del Casale della Massima, che si propone come un’arena cinematografica estiva di riferimento per la periferia meridionale. L’iniziativa, nata dall’incontro tra l’assessorato alla cultura locale e l’associazione socioculturale Marte 2010 (insieme Associak), trasforma questo storico spazio in un polo di cultura partecipata.
L’inaugurazione della prima serata ha visto una grande partecipazione di pubblico, riunito per godersi la proiezione cinematografica del capolavoro di Steven Spielberg, celebre regista di Hollywood, E.T. L’extraterrestre su Wikipedia, si è trattato di un debutto emozionante per un’esperienza culturale ricca di incontri e grande cinema in questi tre giorni (5, 6 e 7 giugno).
| Dettaglio dell’evento | Informazioni e programma |
|---|---|
| Nome della rassegna | Vado al Massima |
| Date di svolgimento | 5, 6 e 7 giugno 2026 |
| Location | Casale della Massima (Zona EUR, Roma) |
| Modalità d’ingresso | Ingresso gratuito |
Indice dei contenuti
L’intervento della presidente del Municipio IX, Titti Di Salvo a “Vado al Massima”

Prima della proiezione del film il pubblico ha avuto il piacere di assistere a dei piccoli interventi, la cui introduzione è stata affidata a Silvia Mazzotta, direttrice artistica dell’associazione Marte 2010, che ha vestito i panni di presentatrice. Silvia Mazzotta ha raccontato come il festival “Vado al Massima” sia nato proprio dall’incontro e dalla sinergia con la presidente del Municipio IX e con lo scenografo Fabio Vitale, guidati dalla comune volontà di trasformare il parco in un luogo di cultura partecipata. Nella rivelazione del nome della rassegna, ha svelato poi una prima curiosità, ossia come il nome “Vado al Massima” sia una proposta creativa di Giuseppe Gandini, famoso attore ed autore, che ha voluto fare un piccolo omaggio ironico alla celebre canzone di Vasco Rossi.
Successivamente, l’intervento è stato lasciato a Titti Di Salvo, presidente del Municipio IX de Roma, che ha raccontato la visione istituzionale dietro il progetto:
“Pensiamo che il Casale della Massima debba essere la Casina del Cinema di Roma Sud”, ha dicianrato la presidente.
Il casale, storico granaio dell’agro romano situato tra le case del Laurentino Fonte Ostiense, è stato ristrutturato e, a oggi, oltre a ospitare la sala matrimoni e lo stato civile, vanta una sala interna da 50 posti dove sono esposti i manifesti originali realizzati dal celebre illustratore cinematografico Valcarenghi e un servizio di book crossing dedicato alle scrittrici contemporanee.
La presidente Di Salvo ha successivamente spiegato che il festival, nato da un bando pubblico vinto da Marte 2010, non si fermerà in estate, infatti, l’idea alla base del progetto è quella di prolungare le attività anche all’autunno con una programmazione al chiuso che prevederà proiezioni serali e un fitto calendario di sessioni mattutine con le scuole del territorio, con l’obiettivo di far conoscere da vicino il mondo del cinema ai ragazzi, insegnando loro cosa c’è davvero “dietro la macchina da presa”.
I segreti di E.T. svelati da Francesco Di Brigida
Prima che le luci si spegnessero per dare il via alla proiezione, c’è stato un momento davvero interessante e stimolante, dove Francesco Di Brigida, senza fare spoiler, ci ha guidato alla scoperta dei segreti che hanno reso film cult imperdibili da vedere assolutamente (1982) un cult senza tempo e una pietra miliare della storia del cinema mondiale. Il capolavoro cinematografico, vincitore di ben 4 premi Oscar (per la colonna sonora di John Williams, il sonoro, il montaggio sonoro e gli effetti speciali), in un primo momento era stato pensato da Spielberg come un film horror la cui trama girava attorno a degli alieni cattivi che volevano invadere la terra, prima di trasformarsi nella splendida storia d’amicizia che tutti conosciamo.
Il critico ha poi svelato un’interessantissima curiosità per quanto riguarda la nascita del volto di E.T., ricordando la leggenda secondo cui Spielberg si sarebbe ispirato ai visi di Ernest Hemingway e Albert Einstein. La vera nascita dell’alieno in realtà si deve attribuire a Carlo Rambaldi, che creò l’alieno con un pupazzo meccanico alto meno di un metro, modellato sulle sembianze del suo gatto himalayano e dotato di grandi occhi azzurri per trasmettere dolcezza.
Infini, prima di chiudere il suo discorso, Di Brigida ci ha svelato un’ultima chicca sulla modalità di ripresa del film. Si sa che i film solitamente non vengono girati in ordine cronologico, ma può capitare che addirittura il primo giorno di set l’attore debba girare la scena finale; Spielberg, invece, per proteggere la spontaneità dei giovani attori (tra cui una tenerissima Drew Barrymore), scelse di girare la pellicola in perfetto ordine cronologico, così da catturare sullo schermo un crescendo di emozioni assolutamente autentico.
Informazioni sull’evento “Vado al Massima”: location e programma

Il festival “Vado al Massima” si propone come un vero e proprio esperimento culturale, se vi siete persi la prima serata, la rassegna continua nel weekend con grandi appuntamenti:
- Dove: casale della Massima, ingresso da via Alfonso Gatto, 39 – 00143 Roma (Zona EUR).
- Orari: l’ingresso è gratuito. L’apertura dei cancelli è prevista dalle ore 20:00, con dibattiti, presentazioni e incontri di approfondimento fino alle 20:30. L’inizio delle proiezioni è fissato per le ore 21:15.
Il programma del weekend:
- Sabato 6 giugno: proiezione del film cult La Febbre del Sabato Sera di John Badham. La serata sarà aperta dalla presentazione del libro di Stefano Cocci, curata da Giuseppe Gandini, incentrata sull’impatto culturale e sulle trasformazioni sociali portate dalla pellicola.
- Domenica 7 giugno: omaggio speciale a Ettore Scola a dieci anni dalla sua scomparsa. Sarà proiettato il film La Cena, preceduto da un’esibizione musicale dal vivo e da un incontro speciale con la Famiglia Scola.
Per ricevere maggiori informazioni sull’evento, o sulle future iniziative autunnali, è possibile scrivere direttamente all’indirizzo e-mail ufficiale:

