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Non Recitare: la masterclass che insegna il coraggio

Non recitare: la masterclass

Non Recitare è la masterclass ideata dall’attore Gianmarco Saurino e dal regista e attore Mauro Lamanna: un’esperienza che ruota attorno al senso di autenticità dell’attore.

“Se non costa non vale” è una delle frasi chiave che sintetizzano l’intera direzione intrapresa da Saurino e Lamanna durante la masterclass Non Recitare, volta a far assorbire agli alunni un processo formativo sulla recitazione estremamente atipico.

Dettaglio della masterclass Informazioni e protagonisti
Ideatori e docenti Gianmarco Saurino e Mauro Lamanna
Struttura e durata 80 ore (5 weekend intensivi tra febbraio e giugno 2026)
Ospiti di settore Patrizio Simonini, Christian Di Furia, Flavia Gentili
Iniziative parallele Schermi – Cinema Multipiazza

Gianmarco e Mauro: due approcci complementari

Gianmarco, emblema della generosità, è in grado di mettere a disposizione tutto ciò che ha: la sua presenza scenica è parte integrante del metodo didattico, che alterna spiegazione e dimostrazione diretta. Al suo fianco Mauro, emblema del maestro, riesce a captare immediatamente i bisogni di ogni singolo alunno; si approccia con ognuno di loro in modo estremamente specifico e con grande rispetto, accompagnando lo studente nel mettersi in gioco. Tuttavia, entrambi tengono sempre a precisare di non essere maghi, eppure la sensazione per chi partecipa alla masterclass è spesso diversa: quella di entrare in una dimensione sospesa, una sorta di bolla in cui il lavoro artistico diventa esperienza totale e il mondo fuori si ferma.

laboratorio
Recitazione del monologo scritto dall’alunna.

Non Recitare: la masterclass che ti permette di sbagliare

Uno degli insegnamenti centrali del workshop Non Recitare riguarda proprio il rischio. Per i partecipanti, affrontare l’errore e l’esposizione personale non è semplice, ma viene indicato come passaggio necessario. Sbagliare diventa parte fondamentale dell’apprendimento, in quanto significa aver avuto il coraggio di tentare. In questo senso, la performance non è mai il fine ultimo: ciò che conta è la disponibilità a mettersi alla prova senza filtri. L’unico modo per imparare realmente è, quindi, avere il coraggio di essere ridicoli.

Non recitare: la masterclass
Prove di recitazione tra studenti.

Provini e rifiuti

Tra i concetti più ripetuti durante la masterclass c’è anche quello legato ai provini e ai rifiuti: non essere scelti non equivale a non essere bravi o a non essere abbastanza, ma significa, più semplicemente, non essere giusti per un determinato progetto. Una visione che, per i più giovani, diventa uno strumento utile per ridimensionare il senso di fallimento e per costruire un rapporto più sano con il giudizio esterno.

Non recitare: la masterclass
Prove di recitazione tra studenti su scene fornite dagli insegnanti.

Non recitare: struttura della masterclass

La masterclass Non Recitare si è articolata in cinque weekend intensivi, distribuiti tra febbraio e giugno 2026, per un totale di 80 ore. Una struttura dilatata nel tempo che non punta alla produzione di un risultato finale; la domanda che sorge spontanea è se un percorso così frammentato possa funzionare. La risposta è affermativa: serve tempo per metabolizzare ciò che emerge durante gli incontri.

L’esperienza è stata arricchita dalla presenza di super ospiti come:

  • Patrizio Simonini (mental coach) che ha offerto ai partecipanti la possibilità di riflettere sulle paure e sulle strategie utili per affrontarle;
  • Christian Di Furia (drammaturgo e sceneggiatore) che ha fornito dei piccoli strumenti utili per comprendere il processo di scrittura e la sua funzionalità per il lavoro dell’attore;
  • infine Flavia Gentili (regista di audiolibri), che ha arricchito il bagaglio artistico degli allievi dando loro la possibilità di mettersi alla prova con la lettura ad alta voce.

Il titolo della masterclass, Non Recitare, racchiude l’essenza del metodo: la recitazione è un’esperienza da vivere pienamente. Non si tratta di fare gli attori in senso superficiale, ma di assumersi la responsabilità di un lavoro che richiede concentrazione, rispetto nei confronti dei compagni, ascolto e disponibilità.

Non recitare: la masterclass
Recitazione del monologo scritto dall’alunno.

Un patto di fiducia

La masterclass Non Recitare è caratterizzata da un ambiente protetto in cui è possibile sperimentare. Anche Gianmarco e Mauro, in più occasioni, hanno condiviso aspetti personali, creando un rapporto di fiducia reciproca con gli allievi. Gianmarco, in particolare, racconta spesso il proprio metodo di preparazione prima di entrare in scena, sottolineando come l’attore sia un atleta del cuore. Dietro la semplicità apparente di una battuta pronunciata sullo schermo o a teatro, infatti, si nasconde un profondo lavoro di artigianato.

I due artisti hanno due carriere molto attive e portano avanti tantissimi progetti e spettacoli. Perché, allora, dedicarsi a questa masterclass? Perché il loro è un atto d’amore: amano profondamente donarsi e condividere il proprio vissuto per dare forza a tutti i partecipanti. Li incoraggiano a scrivere cortometraggi e a produrre spettacoli con il massimo impegno, evidenziando un aspetto essenziale, ovvero che non esiste l’attore amatoriale: la differenza la fa chi studia e tratta questo mestiere da vero professionista. Il lavoro dell’attore è un lavoro estremamente dignitoso; non è questione di essere artisti che sognano troppo o che sperano di vincere premi, l’attore si mette costantemente a nudo.

Gianmarco e Mauro non sono solo due insegnanti: al di là della professionalità che li caratterizza, possiedono qualcosa di molto prezioso, un’autentica attenzione e sensibilità verso l’essere umano in quanto tale, che si traduce in un desiderio profondo di vivere in connessione con le persone. La masterclass Non Recitare si propone quindi come un percorso umano che chiede ai partecipanti una sola cosa: avere coraggio.

Non recitare
Momento di condivisione da parte degli insegnanti.

Altre iniziative: Schermi – Cinema Multipiazza

Schermi – Cinema Multipiazza è una rassegna cinematografica itinerante diretta da Mauro Lamanna, con la collaborazione di Gianmarco Saurino, che porta il cinema nelle piazze, nelle periferie e nei quartieri emarginati, grazie a un furgone dotato di schermo laterale. Il progetto prevede anche la partecipazione di ospiti e si basa su un’idea semplice ma efficace: guardare il film insieme, in modo completamente gratuito, per costruire un momento di condivisione.

Per rimanere aggiornati sulle attività è possibile seguire i canali ufficiali.

Immagine in evidenza: archivio personale.

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