Lo schermo del telefono scorre verso il basso. Colori brillanti, disegni che sfumano uno nell’altro, nessuna pagina di carta da girare. Se la lettura classica ha le sue radici ben piantate nelle basi e nella cultura otaku del Giappone, oggi il divertimento veloce guarda verso la Corea del Sud e la Cina. Non servono albi stampati in tipografia o collezioni sulle mensole, tipiche della nostra guida al fumetto occidentale. Basta un dito per scendere lungo la storia e lasciarsi catturare da ritmi di lettura pensati esclusivamente per chi ha uno smartphone in mano.
I manhwa sono semplicemente i fumetti prodotti in Corea del Sud. I webtoon, invece, sono una loro versione moderna ed evoluta, creata apposta per essere letta sugli schermi dei telefoni. Sono sempre a colori, vengono impaginati in un’unica lunga striscia verticale e si leggono scorrendo dall’alto verso il basso sulle piattaforme digitali.
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Differenze e formati: da Tokyo a Pechino
Spesso i lettori alle prime armi fanno confusione con tutti questi nomi stranieri. Capire la differenza tra manga, manhwa e manhua è il primo gradino per non sbagliare acquisto o lettura. Si tratta in sostanza della provenienza geografica: Giappone, Corea del Sud e Cina. Ma non è solo una questione di confini. Questo scontro culturale ed economico passa chiaramente per le differenze tra webtoon e manga, uniti alla spinta del soft power coreano.
Le applicazioni per cellulare hanno cambiato il mercato per sempre. Grandi aziende tecnologiche coreane hanno investito pesantemente, trasformando di fatto i webtoon nei fumetti digitali più letti della Corea del Sud e attirando milioni di utenti in tutto il mondo grazie alla possibilità di leggere i primi capitoli in modo gratuito.
| Nome del Fumetto | Nazione di Origine | Senso di Lettura |
|---|---|---|
| Manga | Giappone | Da destra verso sinistra. |
| Manhwa | Corea del Sud | Da sinistra verso destra (occidentale). |
| Manhua | Cina / Taiwan | Da sinistra verso destra o dall’alto al basso. |
| Webtoon | Nato in Corea (ora Globale) | Verticale su schermo (scorrimento). |
Fumetti coreani: successi mondiali e letture consigliate
Per iniziare col piede giusto e fare una prima scrematura, è utile avere ben chiaro cosa sono i manhwa e segnarsi quali sono i più belli da leggere. Il formato si adatta a qualsiasi tipo di trama, dai drammi scolastici ai combattimenti magici.
Se cerchi botte da orbi, poteri speciali e tanta adrenalina, non farti scappare questi 5 titoli action in formato webtoon davvero consigliati. Il combattimento fisico a mani nude viene raccontato con una freddezza pazzesca e un taglio quasi cinematografico, come si legge chiaramente nella recensione del manhwa The Boxer. La violenza non è però sempre fisica. A volte fa più male quella mentale. La psiche dei personaggi ha lati oscuri e problematici, messi a nudo e sviscerati molto bene tra i capitoli di Lost in the Cloud, il manhwa psicologico dell’autrice Paskim.
💡 Lo sapevi che…?
I creatori di webtoon usano spesso la musica e le animazioni leggere all’interno dei capitoli. Leggendo dal telefono, in alcune scene chiave, parte in automatico una colonna sonora o compaiono piccoli effetti speciali per far spaventare o emozionare il lettore, cosa ovviamente impossibile sulla carta stampata.
Sentimenti, webserie e cartoni animati cinesi
L’impatto di questi titoli è così forte che molti di essi vengono trasformati in veri e propri cartoni animati di alto livello, capaci di lottare ad armi pari contro le famosissime grandi saghe animate giapponesi.
Tra i generi più seguiti c’è sicuramente quello dedicato ai sentimenti e alle relazioni tra personaggi dello stesso sesso. Un’enorme fetta di pubblico divora queste storie e trovare buone proposte è facile grazie ai consigli di lettura sui webcomic boys love. All’interno di questa specifica categoria spicca per cura dei disegni storici e intensità della trama Painter of the Night, un famosissimo manhwa coreano.
Spostandoci verso la Cina, i manhua regalano atmosfere un po’ più morbide, legate alla cultura locale. Basta guardare le particolarità di Liang Azha e le sue opere fatte di colori pastello e romanticismo. E se hai solo voglia di sorridere e rilassarti, le risate non mancheranno se decidi di seguire le assurde avventure di Nan Hao and Shang Feng, una perfetta unione di umorismo ed emozioni.
💡 Lo sapevi che…?
L’animazione prodotta in Cina viene chiamata “Donghua”. A differenza dei classici anime giapponesi (famosi per il disegno 2D molto curato nei dettagli), molti studi di animazione cinesi preferiscono utilizzare pesantemente la grafica 3D e la CGI per rendere i movimenti e i combattimenti più simili a quelli di un videogioco d’azione.
La Cina investe tanto anche sui cartoni animati veri e propri. Prendi appunti e segnati queste 3 serie donghua da vedere assolutamente. Internet permette inoltre di mescolare musica, video musicali e disegni statici, dando vita a progetti originali e molto seguiti, proprio come succede con l’affascinante webserie Alien Stage.
Per avere un quadro completo sulle trasposizioni televisive di questi fumetti asiatici, puoi fare un giro nella nostra sezione principale e sfogliare tutte le recensioni e i consigli dedicati al grande mondo degli anime.
