Colori accesi, carta lucida e mantelli che sventolano sopra i grattacieli. Il mercato occidentale dei fumetti ha regole e ritmi molto diversi da quello asiatico. Chi conosce già le basi e la cultura otaku sa bene quanto il Giappone punti su uscite settimanali velocissime. Qui, invece, le storie a puntate dei fumetti americani si alternano ai grandi e curati volumi europei. Che si tratti di eroi mascherati o di storie di vita vera, capire questo mondo richiede categorie precise, ben lontane dai classici generi e target di manga e anime.
Il classico fumetto americano esce ogni mese in piccoli giornalini di poche pagine, creati da squadre di disegnatori e scrittori che cambiano spesso. La graphic novel, invece, è un libro completo che inizia e finisce, pensato da un singolo autore e con una trama simile a quella di un vero romanzo, spesso dedicata a un pubblico più maturo.
Indice dei contenuti
L’eterna lotta: l’universo Marvel e il multiverso DC
La mitologia moderna indossa maschere e costumi attillati. Per chi si avvicina a queste letture, il primo passo è capire quali sono le differenze tra Marvel e DC: da una parte troviamo eroi con problemi quotidiani, dall’altra figure che sembrano quasi delle divinità. Per orientarsi meglio, è utile fare un salto nel passato, andando alla scoperta degli antenati degli odierni paladini della legge. La Marvel, conosciuta come la Casa delle Idee, ha cambiato per sempre il concetto di squadra. Sapere chi sono i 6 supereroi degli Avengers aiuta a godersi decenni di storie intrecciate. Ma anche il lato più oscuro ha un grande fascino: basta pensare a Ghost Rider, il lato horror dei fumetti Marvel.
I mutanti meritano un discorso a parte. Le loro vicende hanno toccato temi molto seri, come il razzismo e la diversità. Leggendo la recensione di Fantastic 4 vs X-Men di Chris Claremont, si nota subito la profondità di questi incroci narrativi. Per non perdersi, ti consigliamo di recuperare gli story arcs con gli X-Men, i 5 più iconici di sempre, per poi passare allo stile moderno descritto nella recensione di New X-Men E come Extinzione di Grant Morrison.
💡 Lo sapevi che…?
L’idea dei mondi paralleli, oggi usata tantissimo al cinema, è nata proprio sulla carta stampata. È stato il fumetto Flash dei due mondi la storia che inaugurò il multiverso della DC nel lontano 1961. Questa idea geniale permise agli autori di far incontrare i vecchi eroi degli anni ’40 con quelli moderni senza creare confusione nella trama.
Dall’altra parte della barricata, i detective dominano la notte. Scoprire chi è l’antenato letterario di Batman svela legami inaspettati con i vecchi romanzi gialli. I nemici, spesso, sono affascinanti quanto gli eroi: un esempio perfetto è come Kraven il cacciatore sia passato da semplice nemico a personaggio dostoevskiano. Ecco perché scorrere la classifica dei primi 10 supercattivi dei fumetti per IGN è sempre divertente. E se cerchiamo risate e sana pazzia? Ci tuffiamo nel caos comico di Deadpool uccide l’universo Marvel, ammirando 5 eroi morti malissimo, oppure leggiamo chi è l’antieroe Lobo, un personaggio attesissimo sul grande schermo.
Le matite dei grandi disegnatori hanno creato immagini che tutti riconosciamo al volo. Ricordare chi era Steve Ditko, il co-creatore di Spiderman, è un dovere. Lo stile dell’Uomo Ragno è poi cambiato drasticamente negli anni, esplodendo in volumi spettacolari come la recensione di Spider-Man Maschere di Todd McFarlane. Oggi le pagine si aprono a nuove realtà. Vedere le supereroine nei fumetti e come l’inclusione cambia le storie offre un punto di vista fresco, incarnato benissimo da Gal Gadot, una Wonder Woman moderna. Allo stesso modo, le tematiche LGBTQ nella DC Comics, dai grandi supereroi al terzo Robin, dimostrano che queste storie cambiano insieme a noi. E nonostante i successi enormi al cinema, c’è ancora molta roba da leggere, come dimostrano i 5 eroi Marvel non ancora apparsi nell’MCU o alcune vecchie idee finite nel cestino, come i fumetti cancellati o ritirati in passato.
Fumetto italiano: la classica edicola e le nuove promesse
L’Italia ha una tradizione a fumetti di altissimo livello. Per conoscere le nostre radici, si parte da la storia del fumetto italiano negli anni 70 e dai 5 fumettisti italiani da conoscere assolutamente. Il talento puro e un po’ ribelle si vede chiaramente nelle tavole di Andrea Pazienza, il fumettista tormentato e amato da intere generazioni. I disegni diventano vera e propria arte elegante se leggiamo la recensione di Blues di Sergio Toppi.
| Scuola a Fumetti | Stile e Disegni | Formato Tipico |
|---|---|---|
| Americana (Comics) | Pagine dinamiche, colori brillanti, tanta azione e muscoli. | Piccoli giornali a spillo o libri morbidi. |
| Europea (Francese/Belga) | Linee pulite, sfondi ricchi di dettagli, ritmo lento e rilassato. | Grandi libri con la copertina rigida. |
| Italiana (Edicola) | Spesso in bianco e nero, riquadri ordinati e tanti dialoghi. | Libretti economici da edicola con copertina morbida. |
Se parliamo di successi da edicola che conoscono tutti, l’indagatore dell’incubo è il re indiscusso: avere in casa i volumi di Dylan Dog, 8 da recuperare è d’obbligo. Ma l’Italia crea anche tanta magia per i più giovani. Il successo Disney nato nel nostro paese è gigantesco: capire perché W.I.T.C.H. è il fumetto italiano che ha anticipato i tempi aiuta a godersi la recensione di W.I.T.C.H. il reboot, il ritorno delle streghette Disney. Anche i fumetti in puro stile giapponese vengono creati da noi, come dimostra Starborn Magazine, un vero manga made in Naples.
Le piccole case editrici sono piene di novità scoppiettanti. Si va dai toni cupi raccontati nell’intervista su Notte infinita di Zen Comics, ai problemi dei ragazzi vissuti in Breaking Point, il manga di Sara Marino che racconta l’adolescenza. L’energia creativa è fortissima grazie ad autori capaci di inventare mondi nuovi: lo leggiamo nell’intervista a Stefano Labbia per La cucina di Shona o aspettando l’uscita del primo volume di Dragon Way firmato Stefano Labbia. Se cerchi storie delicate e bellissime da guardare, merita la tua attenzione la recensione di Aldilà di te di Violetta Rovetto e Sakka. Infine, per andare sul sicuro, ci sono le case editrici storiche: ecco 3 fumetti editi Magic Press da leggere.
Graphic novel, storie indipendenti e grandi capolavori
Molti lettori sono stanchi delle serie infinite con centinaia di numeri. Molti cercano un libro unico, che inizia e finisce regalando una bella storia. Per cominciare, i 3 consigli sulle graphic novel da leggere offrono ottime idee. I fumetti europei somigliano spesso a veri e propri romanzi di avventura. Viaggiare al fianco di Corto Maltese in Argentina, sulle note del tango, è un’esperienza da fare. Per chi ama i gialli e i misteri, i disegni dipinti ad acquerello rendono Blacksad un fumetto dalle sfumature noir davvero speciale.
Uscire dai soliti schemi porta a letture originali. Si va dai 3 fumetti sulla mitologia egizia da leggere, fino alle vecchie storie di protesta degli anni ’60. Tuffarsi ne i cattivi pensieri di R. Crumb tra underground e Genesi significa scoprire un pezzo di storia ribelle americana. Il fumetto si unisce spesso ad altri media, come i film e le canzoni. Leggere la recensione di Django Zorro di Quentin Tarantino e Matt Wagner o scoprire il passaggio di Danger Days dal CD al fumetto, dimostra quanto le pagine disegnate sappiano adattarsi a tutto.
💡 Lo sapevi che…?
La linea che divide i fumetti da internet si è spezzata nel 2011. L’articolo su Homestuck e come un webcomic distrusse internet spiega un fatto vero: i server del sito web andarono in tilt per i milioni di fan che si collegarono tutti insieme per vedere l’animazione di fine capitolo.
Oltre la carta: webcomic e cartoni animati occidentali
Oggi si scorre lo schermo del telefono molto più di quanto si sfoglino le pagine vere e proprie. Il formato a scorrimento verticale ha creato successi pazzeschi. La recensione di Lore Olympus di Rachel Smythe racconta la vittoria di una storia d’amore basata sui miti greci. E quando i disegni incontrano la televisione, nasce un’animazione occidentale moderna e bellissima, in grado di tenere testa perfino alle grandi saghe manga e anime di Tokyo.
Cartoni coraggiosi e particolari hanno lasciato il segno in molte persone. Basti pensare ai disegni unici analizzati nella recensione della serie animata Oban Star Racers, o al gran ritorno raccontato nella recensione di She-Ra e le principesse guerriere. Anche la TV moderna viene presa in giro in modo brillante. Scoprire quali sono i reali vincitori di ogni edizione di A tutto reality o guardare la recensione di Disventure Camp, un reality show formato webserie, regala sempre grosse risate. Anche i cartoni più classici nascondono segreti divertenti: i fan discutono spessissimo sulle 3 teorie più sorprendenti su Due Fantagenitori.
I cartoni animati americani e italiani hanno lanciato marchi enormi con ragazze forti e indimenticabili. Capire chi sono le eroine di Cartoon Network, le Superchicche, o seguire il viaggio delle nostre fate in Winx dal cartone animato al titolo Netflix significa ripercorrere l’infanzia di tanti di noi. E mentre ci godiamo le novità sul telefono o in streaming, facciamo anche un salto nel passato, visitando la mostra a cielo aperto di Mafalda sulla spiaggia di Rimini o ricordando la sfortunata storia di Oswald il coniglio fortunato, il precursore di Topolino.
