Passages | Recensione

Passages scena film (Credits: Lucky Red)

Passages, la recensione del film di Ira Sachs con Ben Whishaw, Franz Rogowski e Adèle Exarchopoulos

Un uomo. Un altro uomo. Una donna. La storia è quella: un ménage à trois fatto di passione, emozioni, sentimenti, indecisioni. Andata e ritorno di un fervido viaggio in cui questa volta la speranza muore.

Tomas (Franz Rogowski) è sposato con Martin (Ben Whishaw). Alla festa di fine riprese del suo ultimo film, Tomas conosce Agathe (Adèle Exarchopoulos) e inizia con lei una travolgente storia d’amore. Tomas è omosessuale, eppure un ardore nuovo e inesplorato si insinua nel suo animo. Una sensazione sconosciuta lo pervade. Un’attrazione fisica insolita lo spinge tra le braccia di una donna. Ma Tomas rimane lo stesso: l’amore che lo lega al marito veste ancora il suo corpo di abiti succinti e baci languidi. Ma lei, Agathe, lo sguardo tentatore, diventa il suo desiderio più potente. E si innamora. Sente di poter costruire qualcosa di forte. Un pensiero fisso che un party ha portato alla luce. Dove tutto è iniziato, tra un ballo e un altro sulla pista. Chi è Tomas? Come chiamare questa emozione sottocutanea che lo disorienta, lo allontana ma al tempo stesso lo rende ancora più vivo?

Passages, il film di Ira Sachs tra passione e illusione

Passaggi. Un passaggio focoso dall’uomo che ha sposato e che continua ad amare a una bella donna appena conosciuta spinta dal suo istinto carnale. E viceversa. Una pulsione inspiegabile, un’illusione al vero amore che genera nuova vita. L’illusione di portare in grembo il frutto di un flirt consumato che invece rafforza più il matrimonio tra due uomini. E allora? La natura sessuale rimane tale. I desideri non devono essere annientati ma accettati, compresi, limati. Che cos’è Passages di Ira Sachs (Frankie, 2019)? Una meditazione sul vorticoso cambiamento sentimentale o uno scompiglio ormonale ingestibile che non riesce a concretizzare una relazione color arcobaleno?

Passages è una storia d’amore ambientata dentro la confusione di Tomas. Un uomo innamorato del marito a cui manca un passaggio di estrema importanza. Poco dialogo, problemi repressi e mai affrontati. È il caos in mezzo ai gesti romantici che concepisce il bivio direzionale. Dolce, tenero, passionale, sconvolgente che compie un giro su sé stesso e ritorna al punto di partenza. Quel punto in cui Martin inizia una relazione occasionale con un altro uomo. È un modo per comunicare? È un impulso latente che supera il limite per dimostrare qualcosa? È riaccendere una passione spenta dagli anni per ricredere a un futuro insieme, accanto a un bambino tanto voluto che possa legare ancora di più due uomini?

Tomas ci prova, si lascia andare, si infatua di una donna che tuttavia infiamma la bramosia per il marito. Si ingelosisce nel vederlo insieme a un altro uomo, costruisce una sorta di piano utopico per riconquistarlo e si abbandona a promesse vagheggiate, tra scene passionali e uno sprint adolescenziale da ormoni in subbuglio. Ma cosa resta? Nulla. Il castello di carte crolla al primo soffio di vento. E la speranza con lui. A Tomas non rimane altro che fuggire. Se nella riflessione dei propri errori o per buttarsi alle spalle due amanti spogli di sicurezze è da decidere.

VOTO: 7/10

Martina Corvaia

Immagine: Lucky Red

Altri articoli da non perdere
Le 15 canzoni Disney più belle: una classifica dai classici alle nuove
Canzoni Disney: le 15 più belle di sempre

Le canzoni Disney sono molto più che semplici colonne sonore: sono parte integrante della magia dei film d'animazione, capaci di Scopri di più

Francesco Vairano, la voce dell’Oscurità al Comicon 2025
Francesco Vairano - La voce nell'Oscurità. Poster promozionali e foto di Adelaide Ciancio.

Francesco Vairano non è solo uno dei più grandi doppiatori, dialoghisti e direttori di doppiaggio. Molto probabilmente, anzi sicuramente, Francesco Scopri di più

I 5 migliori film gangster: la classifica dei capolavori di sempre
Film gangster, i migliori 5

I film gangster raccontano la parabola di uomini con umili origini che costruiscono un impero nella criminalità organizzata. Il genere, Scopri di più

Film di David Fincher: i 3 migliori da vedere
Film di Fincher: i 3 migliori

Il recente arrivo su Netflix di The Killer ha riacceso i riflettori su David Fincher, uno dei registi più influenti Scopri di più

The idea of you: l’amore semplice e un po’ banale
The idea of you: l’amore semplice e un po' banale

Grande successo per The idea of you, la nuova romcom di Amazon Prime Video con Anne Hathaway che racconta l’amore Scopri di più

I Shall Not Hate al Cinema Nuovo Olimpia di Roma
I shall not hate

Presentato al Cinema Nuovo Olimpia di Roma il documentario I Shall Not Hate di Tal Barda. La tragedia dei palestinesi Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Corvaia

Vedi tutti gli articoli di Martina Corvaia

Commenta