Quadrophenia: la cultura giovanile inglese spiegata nel film

Quadrophenia: la cultura giovanile inglese spiegata nel film

Il film Quadrophenia, tratto dal nome dell’album dei The Who pubblicato il 26 ottobre 1973, diretto nel 1979 da Franc Roddam, rappresenta i concetti di ribellione, di consumo e delle ideologie dominanti. Infatti, all’interno del film i protagonisti incarnano le sottoculture giovanili dell’epoca, sviluppatesi nel Regno Unito tra gli anni ’60 e ’70 del ‘900, che sono i mods e i rockers. I diversi stili di vita, l’abbigliamento, la musica e i luoghi di ritrovo dei due gruppi mostrano come le scelte culturali riflettano i valori sociali e i conflitti generazionali. Il film mostra le tensioni tra gli individui e la società, tema ancora oggi attuale.

I mods e i rockers

Quadrophenia: la cultura giovanile inglese spiegata nel film
Mods e Rockers – Wikimedia / Phil Sellens from East Sussex

I mods si distinguevano per l’abbigliamento curato, con le giacche e delle cravatte eleganti, simboli di ribellione nei confronti dei genitori, proprio per i loro ideali e stili di vita diversi. Loro si ritrovavano spesso in sella ad una Lambretta o una Vespa, che loro personalizzavano con specchietti, luci e altri dettagli, rendendoli unici. I rockers, invece, si caratterizzavano per un look più strong: giacche di pelle, jeans con risvolto e anfibi; guidavano delle vere e proprie motociclette e il loro stile è meno composto rispetto ai mods, esprimendo un senso di ribellione altrettanto evidente.

Quadrophenia e la rappresentazione delle sottoculture giovanili

Quadrophenia: la cultura giovanile inglese spiegata nel film
Mods- Wikimedia / Sergio Calleja (Life is a trip)

Le differenze tra le due sottoculture non riguardavano solo il modo di vestire, ma anche la musica che ascoltavano era diversa: il rock per i rockers, soul e blues per i mods. Anche ciò che acquistavano assumeva significati particolari, secondo i principi della semiotica, ovvero lo studio dei segni. I luoghi di ritrovo erano diversi: i rockers si incrociavano ai bar, i mods nei club. I mods ricercavano l’originalità, l’inventiva e la creatività, e facevano uso di droghe; i rockers erano considerati più pericolosi perché facevano le corse clandestine, pur disprezzando l’uso delle droghe. Però, entrambi rappresentavano la classe operaia e beneficiavano del benessere economico, che li rendeva consumatori di beni.

Il conflitto generazionale rappresentato in Quadrophenia

Queste differenze portarono a un conflitto generazionale tra le due sottoculture, evidente nel film attraverso gli episodi di violenza, che sfociarono nella celebre battaglia di Brighton, che richiese l’intervento delle forze dell’ordine. Oggigiorno, i conflitti tra i gruppi giovanili per il modo di vestire sono cambiati, ma le ideologie dominanti continuano ad influenzare le società. Un esempio sono le manifestazioni pro LGBTQ+, organizzate principalmente dai giovani ma spesso sono sostenute dagli adulti, che rappresentano una ribellione contro le ideologie tradizionali. Allo stesso modo, le manifestazioni a favore della Palestina, promosse dai studenti universitari in tutto il mondo, sfidano le ideologie dominanti delle istituzioni. Come nel film, queste manifestazioni possono incontrare resistenza e oppressione e nonostante il cambiamento delle epoche e delle generazioni, rimane costante la ricerca di equilibrio e di pace.

Fonte dell’immagine in evidenza: Wikimedia / Spudgun67

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