Radioactive Emergency è la nuova serie di Netflix brasiliana che riporta alla luce una tragedia reale e devastante. La serie è uscita il 18 marzo 2026 con un totale di 5 episodi, una miniserie che vale la pena di essere guardata perché racconta di una storia realmente accaduta.
Indice dei contenuti
L’incidente radioattivo di Goiânia e i dettagli della serie
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Serie TV | Radioactive Emergency (Netflix, 5 episodi, uscita 18 marzo 2026) |
| Luogo e Anno dell’evento | Goiânia, Brasile (1987) |
| Sostanza radioattiva | Cesio-137 (recuperato dall’Istituto Goiano de Radioterapia) |
| Impatto dell’incidente | 250 persone contagiate, 4 vittime accertate |
| Gravità (Scala INES) | Livello 5 dell’IAEA |
Trama
Siamo alla fine degli anni 80 a Goiânia, in Brasile, dove due raccoglitori di rottami si introducono in un vecchio ospedale di Radioterapia (IGR), una clinica privata abbandonata. Tra le macerie scoprono un macchinario medico che decidono di smontare e rivendere, ignari del fatto che al suo interno sia custodita una capsula contenente Cesio-137. Dopo quel momento la sostanza inizia a circolare in città e a diffondersi tra la gente. Solo settimane più tardi i sintomi iniziano a manifestarsi tra i cittadini e i medici e le autorità iniziano a preoccuparsi e a rendersi conto che la situazione è grave. La prima paziente presenta bruciature sul corpo, vomito e perdita di capelli, vertigini e mal di testa. È lei a lanciare l’allarme ai medici dell’oggetto ritrovato. Márcio, (Johnny Massaro) un giovane fisico nucleare è la chiave per scoprire di cosa si tratta e riesce a riconoscere che ci sia qualcosa di radioattivo in quell’oggetto ritrovato dai due uomini nell’ospedale abbandonato.
Radioactive Emergency: la vera storia dell’incidente radioattivo di Goiânia
La serie Radioactive Emergency è basata su una storia veramente accaduta a Goiânia a seguito di una grave contaminazione di cesio-137. Nel quartiere Setor Aeroporto di Goiânia, in Brasile, nel 1987, quando un vecchio apparecchio utilizzato in radioterapia è stato rubato da un ospedale abbandonato, passando per diverse mani. L’Istituto Goiano de Radioterapia (IGR) si trovava a 1 km a nord-ovest di Praça Civica, il centro amministrativo della città. Nel 1985 fu trasferito in una nuova sede, lasciandosi dietro un’unità di radioterapia acquistata nel 1977 e mai rimossa. Lo stesso giorno Roberto Alves dos Santos e Wagner Mota Pereira entrarono illegalmente nell’impianto, dove trovarono l’unità di radioterapia. Una volta caricata su una carriola, la portarono a casa di Roberto Alves per smontarla, pensando di poterla rivendere come rottame. Quella stessa sera apparsero i primi sintomi, si dice che a causa di questo incidente siano state contagiate 250 persone, uccidendone 4 ed è stato classificato come il livello 5 della scala INES dell’IAEA.
Questa vicenda potrebbe essere paragonata al disastro di Chernobyl, anche se fu un disastro nucleare molto più grave sia per quanto riguarda il numero di vittime sia per quanto riguarda il disastro ambientale. Ma per saperne di più ecco qui un articolo di approfondimento per scoprire cosa accade il 26 aprile 1986 sul disastro nucleare di Chernobyl.
Le conseguenze sociali a Goiânia
Le persone come ci viene mostrato nella serie venivano emarginate, distribuite in diversi ospedali per sicurezza. Tante furono le case demolite perché radioattive che potevano essere un pericolo per la città. Molte persone si sono ritrovate senza casa e per colpa anche dell’ignoranza dei cittadini che vedevano questa polvere blu, come una polvere magica da tenere in casa. Lo strato di terra superficiale dovette essere rimosso da vari siti e diverse case furono demolite, inoltre tutti gli oggetti all’interno delle abitazioni contaminate rimaste furono rimossi ed esaminati.
Fonte immagine in evidenza: Netflix

