Cinecomics è un termine usato all’interno dell’industria cinematografica, dalla stampa e dai content creator di pagine sul cinema e sulla cultura pop per indicare tutti gli adattamenti cinematografici e le trasposizioni fumettistiche dei fumetti statunitensi, per poi indicare, nell’uso comune più ristretto, soltanto le storie dei super-eroi dei fumetti Marvel e della DC.
| Titolo del film | Regista | Anno | Autore fumetto / Graphic novel |
|---|---|---|---|
| Kingsman: Secret Service | Matthew Vaughn | 2014 | Mark Millar, Dave Gibbons |
| Wanted – Scegli il tuo destino | Timur Bekmambetov | 2008 | Mark Millar, J.G. Jones |
| From Hell – La vera storia di Jack Lo Squartatore | Albert e Allen Hughes | 2001 | Alan Moore, Eddie Campbell |
| 300 | Zack Snyder | 2007 | Frank Miller, Lynn Varley |
| Era mio padre (Road to Perdition) | Sam Mendes | 2002 | Max Allan Collins, Richard Piers Rayner |
Indice dei Contenuti
Storia ed evoluzione del genere cinecomic
Questo genere cinematografico, che unisce la grammatica del grande schermo con quella della nona arte, nato con Superman (1978) di Richard Donner e con Batman (1989) di Tim Burton, ha conosciuto una prima “esplosione” negli anni Duemila con la Trilogia del Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, quella di Spider-Man di Sam Raimi, quella degli X-Men di Bryan Singer e Brett Ratner, quella di Blade con Wesley Snipes, i Fantastici Quattro di Tim Story, Watchmen (2009) di Zack Snyder e altri adattamenti poco riusciti come Daredevil (2003) e Ghost Rider (2007) di Mark Steven Johnson, Superman Returns (2006) sempre di Singer, oppure con pellicole bocciate dal pubblico e dalla critica come Punisher – Zona di guerra (Punisher: War Zone, 2008) di Lexi Alexander o Lanterna Verde (Green Lantern, 2011) di Martin Campbell.
In seguito, tra il 2012 e il 2019, abbiamo assistito alla consacrazione del Marvel Cinematic Universe, al quale si sono aggiunti il DCEU, ulteriori film dedicati ai Mutanti, due film di Spider-Man diretti da Marc Webb e un “progetto autoriale di Todd Phillips” basato sul personaggio di Joker.
Oltre ai progetti della Marvel e della DC, è opportuno menzionare anche altre pellicole tratte da opere di case editrici minori e di fumettisti angloamericani: Tartarughe Ninja alla riscossa (Teenage Mutant Ninja Turtles, 1990) di Steve Barron, Il Corvo (The Crow, 1994) di Alex Proyas, Constantine (2005) di Francis Lawrence, i due film su Hellboy (Hellboy del 2004 e Hellboy: The Golden Army del 2008) diretti da Guillermo del Toro e quelli dedicati al Giudice Dredd (come Dredd – La legge sono io con Sylvester Stallone oppure Dredd – Il giudice dell’apocalisse con Karl Urban).
Ad essi dobbiamo aggiungere anche “pellicole di genere” come l’hard-boiled Dick Tracy (1990) di Warren Beatty, il distopico V per Vendetta (V for Vendetta, 2005) di James McTeigue, i due film d’azione Red (2010) e Red 2 (2013) con Bruce Willis e Morgan Freeman, il mix fra fantascienza e avventura La leggenda degli uomini straordinari (The League of Extraordinary Gentlemen, 2003) di Stephen Norrington o Kick-Ass (2010) di Matthew Vaughn, il quale affronta il tema dei super-eroi nella vita reale.
Cinecomics tratti da fumetti angloamericani che non raccontano storie di supereroi
Cinecomics di spionaggio e d’azione dalla mente eccentrica di Mark Millar: Kingsman e Wanted
Kingsman: Secret Service (Kingsman: The Secret Service, 2014) di Matthew Vaughn
In primis, abbiamo Kingsman: Secret Service, un film che mescola il thriller di spionaggio alla commedia vietata ai minori, basato sulla miniserie fumettistica Secret Service (rinominata Kingsman in seguito) del duo Mark Millar e Dave Gibbons. Il protagonista di questa vicenda è Eggsy (interpretato da Taron Egerton), un ragazzo della periferia inglese, che veste sempre con felpa e tuta, trascorre le sue giornate al pub e non ama le buone maniere. Un giorno costui si trova coinvolto nel mondo dello spionaggio grazie all’agente segreto Galahad (interpretato da Colin Firth), il quale lo arruola per l’agenzia Kingsman. Dietro un negozio di sartoria di lusso, Eggsy scopre un mondo fatto di agenti segreti, di missioni pericolose, di gadget ultratecnologici, teste che esplodono, schizzi di sangue e Samuel L. Jackson nei panni di un malvagio miliardario megalomane. Il cinecomics di Vaughn è un brillante omaggio (ma anche parodia) dei classici film di spionaggio; in particolar modo, un modo per ribadire l’amore del regista verso il James Bond più camp di Roger Moore con gadget esagerati e supercattivi che rivelano al protagonista il piano nei minimi dettagli dopo averlo catturato, rispetto allo stile più realistico e crudo dello 007 di Daniel Craig. Il film è disponibile su Disney+.
Wanted – Scegli il tuo destino (Wanted, 2008) di Timur Bekmambetov
Un’altra pellicola satirica e decostruzionista sempre ispirata alle storie a fumetti della folle mente di Millar è Wanted – Scegli il tuo destino con James McAvoy, Angelina Jolie, Morgan Freeman e il rapper Common, libero adattamento della miniserie di Millar e J.G. Jones. Il protagonista è l’inetto Wesley, il quale, dopo aver incontrato la pericolosa assassina Fox, scopre un mondo segreto governato da una confraternita di assassini; mentre, nell’opera originale, si tratta di una setta di supercriminali che hanno sconfitto tutti i supereroi e hanno rimosso al pubblico la memoria. Un film dove l’azione adrenalinica e le sequenze di combattimento si mescolano al desiderio di riscatto del protagonista, il quale ha l’occasione di divenire il padrone del proprio destino. Wanted – Scegli il tuo destino è disponibile per il noleggio su Rakuten, Chili, Apple TV e Prime Video.
Cinecomics di genere horror, dalla Londra di fine Ottocento all’ancestrale piramide conservata nel ghiaccio antartico
From Hell – La vera storia di Jack Lo Squartatore (From Hell, 2001) di Albert e Allen Hughes
Abbandonando le opere satiriche e decostruzioniste di Millar, ci addentriamo nei sobborghi di una Londra vittoriana tenebrosa e fuligginosa con From Hell – La vera storia di Jack lo squartatore, basata sul celebre graphic novel di Alan Moore e Eddie Campbell. Siamo a Whitechapel nell’autunno del 1888. Una serie di misteriosi omicidi sconvolge i sobborghi della capitale inglese: alcune prostitute vengono uccise da un misterioso serial killer. Mentre il panico si diffonde per la città e la stampa (inconsapevolmente) lo alimenta, il detective Frederick Abberline (interpretato da Johnny Depp) cerca di scoprire la verità dietro i delitti fino a trovarsi coinvolto in un complotto legato alla monarchia britannica. Un film che non fu molto apprezzato dall’autore del fumetto, ma che, nonostante le recensioni divise, è divenuto un piccolo cult apprezzato per il lavoro svolto con passione per il progetto da Depp, Ian Holm, Robbie Coltrane e Heather Graham. Il film è disponibile su Disney+.
Hellboy – L’uomo deforme (Hellboy: The Crooked Man, 2024) di Brian Taylor
Al genere horror appartiene anche un altro cinecomics non memorabile ma perfetto guilty pleasure che non è stato distribuito nelle sale italiane: Hellboy – L’uomo deforme, tratto dall’omonima storia di Mike Mignola. La vicenda si svolge sui Monti Appalachi alla fine degli anni Cinquanta. L’agente del BPRD Hellboy e la sua collega Bobbie (rispettivamente interpretati da Jack Kesy e Adeline Rudolph) sono in missione per indagare circa la presenza del Male in quest’area desolata, per poi essere coinvolti in una battaglia contro delle streghe locali e un mostro, l’Uomo deforme. Siamo lontani dallo stile fantasy scelto da Del Toro in The Golden Army, ritenuto il miglior film dedicato al demone creato da Mignola, ma più vicini (sia per i temi che per la fotografia e il budget molto basso) ad una pellicola come The Witch di Robert Eggers, il cui genere è il folk horror. Il film è disponibile su TimVision.
Alien vs Predator (AVP: Alien vs. Predator, 2004) di Paul W.S. Anderson
E sempre al genere horror bisogna includere anche la pellicola Alien vs Predator (AvP: Alien vs. Predator) di Paul W. S. Anderson, il tentativo di adattare sullo schermo la celebre serie a fumetti degli anni Novanta della Dark Horse Comics, il cui scontro coinvolse anche altri personaggi fumettistici come Batman e Superman. La multinazionale Weyland invia una squadra di ricercatori e di militari in Antartide, dove è stata rinvenuta una misteriosa e gigantesca piramide. Il team, avventurandosi nell’edificio abbandonato, scopre un antichissimo segreto sulle prime civiltà umane come quella egizia, mesopotamica e maya, ma si trova coinvolto anche in un’antichissima guerra fra le due razze aliene più letali dell’universo. Il film fu distrutto dalla critica ma ha saputo guadagnarsi la fama di guilty pleasure adattando uno dei fumetti più popolari degli anni Novanta. Il film è disponibile su Disney+.
Cinecomics mitologici e storici: dai mercenari di Hercules agli spartiati di Leonida
Hercules – Il guerriero (Hercules, 2014) di Brett Ratner
In seguito, abbandonando il genere horror per l’azione e il fantasy mitologico, abbiamo il film Hercules – Il guerriero con Dwayne The Rock Johnson nei panni del protagonista, nonché ispirato all’opera a fumetti The Thracian Wars di Steve Moore e Chris Bolsinger. Dopo aver ucciso la moglie Megara e i suoi figli per uno scatto d’ira, Ercole, il noto eroe semidivino, abbandona la città di Tebe e si unisce ad un gruppo di mercenari. Tale gruppo giunge in Tracia per servire il sovrano locale, il quale li vorrebbe come addestratori per il suo esercito per combattere il malvagio re-stregone Reso e la sua armata di mostri e demoni. Il protagonista affronterà questa nuova impresa, ma il suo passato tornerà a tormentarlo di nuovo. Una pellicola che reimmagina la mitologia greca avvicinandosi più ai film peplum italiani e alla serie TV di Kevin Sorbo che all’originale mito di Eracle, ma che si dimostra capace di intrattenere il pubblico con scene d’azione e momenti comici ben dosati. Film disponibile su Netflix e MGM+ Channel.
300 (2007) di Zack Snyder
Abbandonando il mito per passare alla storia, abbiamo il caso del film 300, la pellicola storica basata sul graphic novel di Frank Miller e Lynn Varley edita dalla Dark Horse Comics, con Gerard Butler nei panni del monarca spartano Leonida. La vicenda si svolge nel V secolo a.C.: Serse minaccia di sottomettere la Grecia spaventando i governanti delle polis con un enorme e mostruoso esercito formato da guerrieri feroci, una fanteria imponente, animali esotici ed esseri deformi. Il sovrano Leonida e i suoi trecento spartiati scelgono di opporsi alla tirannia persiana e cercano di fermare l’esercito nemico ostruendo il passaggio delle Termopili, impedendogli di marciare e raggiungere il resto della Grecia. Un film che romanza lo scontro fra Sparta e la Persia, ma che non pretende di essere un film storico, quanto piuttosto uno dei pochi cinecomics che adattò l’opera originale scena per scena e dialogo per dialogo dimostrando al pubblico come le pagine del fumetto possano diventare immagini cinematografiche in movimento. Il film è disponibile su Netflix, Prime Video, HBO Max, Sky Go e Now.
Cinecomics d’autore: dal sicario di Tom Hanks al misterioso proprietario della tavola calda di Viggo Mortensen
Era mio padre (Road to Perdition, 2002) di Sam Mendes
Tra i cinecomics possiamo annoverare anche pellicole ritenute dei veri e propri capolavori. In primis, c’è Era mio padre (Road to Perdition) di Sam Mendes con Tom Hanks, Paul Newman, Tyler Hoechlin, Jude Law e Daniel Craig, basato sulla graphic novel di Max Allan Collins e Richard Piers Rayner ed edita dalla DC. Il protagonista di questo gangster movie ambientato negli anni Trenta è il sicario Michael Sullivan, il quale sta cercando di salvare il figlio Michael Jr. dalla ferocia di un boss irlandese, dopo che quest’ultimo ha sterminato l’intera famiglia. Mendes omaggia i grandi maestri del genere come Francis Ford Coppola e Martin Scorsese, ci racconta una meravigliosa storia tra padre e figlio e offre al pubblico uno spaccato della società statunitense del Proibizionismo, fra il fascino del sottobosco criminale e l’opportunità di riscattarsi facendo sì che gli errori del padre non ricadano sul figlio. Il film è disponibile su Disney+.
A History of Violence (2005) di David Cronenberg
Infine, tra i cinecomics d’autore, abbiamo il film A History of Violence del regista David Cronenberg, celebre per La Mosca (The Fly, 1986), Il pasto nudo (Naked Lunch, 1991) e eXistenZ (1999), il quale adattò sul grande schermo l’omonimo graphic novel scritto da John Wagner e illustrato da Vince Locke, pubblicato da Paradox Press e poi da Vertigo Comics. Viggo Mortensen interpreta Tom, il proprietario di una tavola calda in una cittadina della periferia statunitense. Quando due rapinatori assaltano il suo locale, Tom li ferma e li uccide, diventando una “celebrità locale”. Nonostante tutta la comunità lo sostenga, l’episodio attira in città un criminale legato al misterioso passato di Tom. Una storia oscura e cupa che racconta come un semplice piccolo imprenditore locale nasconda qualcosa della sua precedente vita. Disponibile su Sky e Now TV.
Un film capace di portare sullo schermo le atmosfere del mondo dei fumetti: il caso di Scott Pilgrim vs The World
Scott Pilgrim vs. the World (2010) di Edgar Wright
In conclusione, per il pubblico generalista, c’è la pellicola Scott Pilgrim vs the World diretta dal regista inglese Edgar Wright e basata sulla serie a fumetti di Bryan Lee O’Malley pubblicata dal 2004 al 2010 da OniPress. La vicenda, ambientata a Toronto, vede lo studente e musicista indie-rock Scott Pilgrim (interpretato da un giovanissimo Michael Cera) innamorarsi della newyorkese Ramona (interpretata da Mary Elizabeth Winstead); ma, per coronare il suo sogno e dichiarare il suo amore per la ragazza statunitense, il protagonista dovrà affrontare una serie di rocambolesche e bizzarre prove; nel frattempo, la band dei suoi amici partecipa ad una gara musicale per vincere un contratto discografico. Nonostante fosse stato un flop al botteghino, Scott Pilgrim vs The World è divenuto un piccolo cult per gli appassionati di fumetti e opere a fumetti. Nel film ci sono volti che presto diverranno noti come Chris Evans, Anna Kendrick, Brie Larson; mentre, Brandon Routh decide di salvare la sua carriera dopo il deludente Superman Returns. Inoltre, come nel caso di cinecomics come Kingsman e di 300, questo film accoglie la sua natura “fumettosa” con il protagonista che si ritrova ad affrontare “supercattivi” come nei fumetti della Marvel o della DC pur essendo privo di superpoteri. Il film è disponibile su Sky Go e NowTv.

