Reply1988: un kdrama sulla nostalgia | Recensione

Reply 1988, kdrama sulla nostalgia | Recensione

La nostalgia, i ricordi d’infanzia, il primo amore, i sogni nel cassetto – ecco solo una piccola parte di ciò che Reply1988, kdrama del 2015, tratta. 

Ambientato nel 1988 a Ssangmun-dong, un quartiere di Seoul, questo kdrama segue le vite di cinque famiglie e i loro svariati intrecci, concentrandosi sui figli adolescenti, in primis Sung Deok-sun, interpretata dalla talentuosissima Lee Hye-ri. 

Reply1988 è la terza parte del ciclo “Reply”, successivo a Reply1997 e Reply1994: in ciascuna di queste serie si seguono personaggi che ripensano alla loro adolescenza, saltando dai giorni nostri agli anni ‘80 o anni ’90, vedendo così come la società sudcoreana si è modificata e sviluppata. La terza serie in particolare, ambientata nel 1988, è la più famosa del ciclo, poiché riesce abilmente a mostrare i ricordi di un’adolescenza ormai lontana, focalizzandosi sull’emozione universale della nostalgia. Non ci è difficile immedesimarsi in Deok-sun, la protagonista, od in qualsiasi suo amico, perché per quanto l’ambiente sia diverso, i drammi adolescenziali sono una costante nella vita di tutti. 

Le famiglie

Al centro di tutti gli intrecci, volente o nolente, c’è la famiglia Sung: qui troviamo Deok-sun, sua sorella maggiore Bo-ra e suo fratello minore No-eul. Il loro rapporto non è fra i migliori, così come quello fra Deok-sun e i genitori, ed i loro battibecchi saranno uno dei punti focali del kdrama. Deok-sun e Bo-ra sono anche rilevanti per le loro dinamiche amorose: Deok-sun si ritrova al centro di un triangolo con due sue amici d’infanzia, mentre Bo-ra si ritroverà in una relazione con Sun-woo, ragazzo più giovane compagno di classe di Deok-sun.  

La famiglia Kim è la seconda più rilevante: abitano al di sopra della famiglia Sung, e sono diventati d’improvviso ricchi dopo aver vinto alla lotteria – il figlio minore, Jung-hwan, è uno dei protagonisti maschili, nonché parte del triangolo amoroso principale: innamorato da sempre di Deok-sun, non trova e non troverà mai il coraggio di dirle ciò che prova.

Infine, c’è la famiglia Choi, composta solo da Taek e suo padre; la loro dinamica è particolare, poiché gira inizialmente solo attorno al baduk, gioco da tavolo del quale Taek è campione. Con lo sviluppo, e la crescita, i due si apriranno sempre di più, e Taek sarà poi parte del triangolo amoroso, conquistando alla fine Deok-sun.

La vita di quartiere

Una trama apparentemente banale, quella di Reply1988, kdrama che ci mostra la vita quotidiana senza troppi fronzoli, con litigi domestici e cotte non ricambiate. È proprio questo ciò che lo rende speciale: la sincerità con la quale vengono narrate le vicende dei protagonisti, a partire da Deok-sun e i suoi drammi con la famiglia, sentendosi esclusa in quanto secondogenita; a Sun-woo che non ha il coraggio di dire a sua madre che non gli piace la sua cucina. Eventi che sembrano sciocchezze, ma sono solo la superficie di ciò che questo kdrama ha da offrire, arrivando anche a temi più importanti come la perdita di un genitore, i problemi economici, le rivolte studentesche. Così, senza neanche accorgercene, ci ritroviamo parte della vita quotidiana di questo quartiere di Seoul, vivendo ogni loro emozione come fosse anche nostra – a partire dai momenti felici, ai tristi, od anche quelli imbarazzanti.

Guardare Reply1988 non è solo guardare un kdrama, è come ritrovare un vecchio album di foto, inizialmente ci faranno ridere i tagli di capelli, gli abiti questionabili – e poi arriverà la nostalgia, i ricordi, e la tristezza d’un tempo ormai andato. 

Così come nel finale del kdrama, dove i ragazzi crescono e vanno avanti con la propria vita, ma non dimenticando mai Ssangmun-dong, così è anche per gli spettatori: messo piede in quel vicolo, conoscendo e amando i personaggi… è poi impossibile dimenticarli.

 

Fonte immagine: Viki

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