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The Help (film) | Recensione

The Help, in italiano L’aiuto, è un film del 2011 diretto da Tate Taylor che si basa sulle vicende tratte dall’omonimo romanzo scritto da Kathryn Stockett nel 2009. In Italia il film è stato distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Questa recensione vuole cercare di premere sull’importanza di venire a conoscenza in maggior misura di argomenti quali il razzismo, la segregazione, la discriminazione che c’è stata e che ancora permane nei confronti degli afroamericani: tutti temi ampiamente affrontati in The Help.

Trama:
La storia è ambientata nel 1963 a Jackson, capitale dello stato del Mississippi. Qui le famiglie bianche ricche hanno al loro servizio come domestiche delle donne afroamericane che, sfortunatamente, sono continuamente umiliate e trattate malamente. C’è una ragazza bianca però, di nome Eugenia Phelan ma chiamata Skeeter, che si differenzia dal resto delle persone e in primis dalle sue coetanee perché non sposata e decisa a volersi realizzare a livello lavorativo presso un’importante casa editrice di New York. Nel frattempo inizia a lavorare presso un quotidiano della città e, nel mentre, vuole dare vita ad un progetto editoriale riguardante quello che accade nella città, nello specifico vuole porre l’attenzione sulle condizioni delle donne nere, ma a farlo saranno proprio loro. Non subito le donne accettano di prenderne parte per paura che i loro datori di lavoro possano accorgersene e licenziarle, ma sarà una tragica circostanza a mettere da parte le loro paure e ad aderire a questa iniziativa, fino alla pubblicazione del libro con il nome The Help. La pubblicazione del libro, però, porterà a delle conseguenze.

The Help è uno dei tanti film realizzati che trattano della condizione degli afroamericani in America, ma esso si sofferma e mette in primo piano quella che era la condizione lavorativa che le donne nere dovevano sopportare: per esempio non potevano utilizzare il bagno della casa e dovevano fare i propri bisogni all’esterno. Infatti fanno da sfondo degli eventi storici legati alla discriminazione verso i neri: l’assassinio di Medgar Evers, un attivista e politico statunitense e le manifestazioni del Movimento per i diritti civili condotte da Martin Luther King in quel periodo.

In The Help, Skeeter, che è interpretata da Emma Stone, rappresenta il mezzo attraverso cui le donne nere possono descrivere la loro inumana condizione lavorativa e, allo stesso tempo, anche denunciarla. Per fare ciò, lei utilizza nomi e ambientazioni inventate in modo tale da proteggere queste donne.

E sono proprio le donne ad essere in maggioranza nel cast di The Help, il quale vanta la presenza di straordinarie e talentuose attrici che hanno saputo interpretare la loro parte in modo impeccabile. Di esse citiamo Viola Davis, Jessica Chastain e Octavia Spencer che con questo film ha vinto il Premio Oscar per la migliore attrice non protagonista. Il suo personaggio, Minny, non si può non amarlo e regalerà una delle scene più belle e divertenti di tutto il film!

The Help è un film emozionante, capace di travolgerti e cambiarti. È un film che fa piangere, d’altronde i temi che affronta non sono piacevoli e, cosa ancor più grave, gli eventi in The Help hanno fondatezza storica.

Fonte immagine: Wikipedia

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