Corea del Nord: le 5 regole più assurde, rigide e strane

Corea del Nord

La Corea del Nord è nota per il suo sistema autoritario e un insieme di regole e divieti che la rendono uno dei paesi più isolati e controllati al mondo. La vita quotidiana è scandita da norme che si applicano non solo ai cittadini, ma anche ai rari visitatori, i quali devono seguirle scrupolosamente per non incorrere in gravi conseguenze. Vediamo quali sono le regole più rigide del sistema nordcoreano.

Le regole assurde della Corea del Nord in sintesi

Regola / Divieto Descrizione breve
Venerazione dei Leader Obbligo di pulire i ritratti dei Kim e salvarli in caso di incendio. Le statue vanno fotografate per intero.
Controllo sui Turisti Divieto di muoversi liberamente. I visitatori sono sempre accompagnati da guide che controllano ogni attività.
Acconciature Approvate Esiste una lista di 28 tagli di capelli approvati dal governo tra cui scegliere. Acconciature “occidentali” sono vietate.
Divieto di Festività La Festa della Mamma è stata vietata per non distogliere l’attenzione e la devozione dal leader supremo.
Restrizioni sull’Abbigliamento Indossare jeans di colore blu è vietato in quanto simbolo della cultura capitalista americana.

Le 5 regole più rigide da conoscere

1. Rispettare sempre l’immagine dei leader

Questa è una delle regole più severe, che trasforma la venerazione in un dovere di stato, sostituendo di fatto ogni altra forma di fede come spiegato nell’approfondimento sulla religione in Corea del Nord. Ogni abitazione ha per legge un quadro con i ritratti dei Kim e controllori governativi verificano settimanalmente che sia pulito. In caso di incendio, la famiglia deve salvare prima il quadro. Anche i giornali con il viso del leader non devono essere piegati sulla sua immagine, e le statue vanno fotografate solo per intero.

2. I turisti sono costantemente sorvegliati

Il turismo in Corea del Nord è estremamente limitato. I visitatori non possono muoversi liberamente ma devono essere accompagnati 24 ore su 24 da guide incaricate di controllare ogni loro mossa: dagli alloggi ai ristoranti, dalle foto agli acquisti. I telefoni possono essere controllati e, in caso di violazioni, sequestrati. Davanti alle statue dei leader non si possono indossare occhiali da sole e le braccia devono essere tenute lungo i fianchi.

3. La festa della mamma è vietata

Può sembrare assurdo, ma in Corea del Nord non si festeggia la festa della mamma. Questa ricorrenza è stata vietata nel 2017 perché, secondo il regime, distraeva i cittadini dal loro dovere di amore e venerazione per il leader supremo Kim Jong-Un.

4. I tagli di capelli sono imposti

Anche i parrucchieri sono sottoposti a regole ferree. Non è possibile scegliere liberamente la propria acconciatura, ma si deve optare per uno dei 28 tagli di capelli approvati dal governo (18 per le donne e 10 per gli uomini). Tagli eccentrici o associati alla cultura occidentale sono severamente proibiti.

5. Non si possono fotografare soldati e costruzioni

Oltre alle regole sulle statue, è severamente vietato fotografare personale dell’esercito nordcoreano, cantieri e palazzi in costruzione. Mostrare l’immagine dei soldati o l’arretratezza infrastrutturale del paese è considerato un atto contro il regime, volto a danneggiarne l’immagine di nazione forte e sviluppata.

Altre informazioni e curiosità sulle regole in Corea del Nord

Cosa è assolutamente vietato indossare?

È vietato indossare jeans di colore blu, perché sono considerati un simbolo dell’imperialismo e del capitalismo americano. Sono tollerati i pantaloni neri dello stesso tessuto. Sono inoltre proibiti abiti con scritte in inglese o considerati troppo succinti.

Si può ascoltare musica straniera?

No, ascoltare musica K-pop sudcoreana o musica pop occidentale è illegale e può portare a pene severissime, inclusa la detenzione in campi di lavoro. L’unica musica permessa è quella prodotta e approvata dalla propaganda di stato.

Perché la Corea del Nord è così isolata e controllata?

L’isolamento è una strategia del regime per mantenere il controllo totale sulla popolazione. Impedendo l’accesso a informazioni esterne, il governo può plasmare la percezione della realtà attraverso la propaganda, giustificare la propria esistenza come baluardo contro un mondo ostile e prevenire qualsiasi forma di dissenso. La storia del paese, segnata dalla Guerra di Corea, e la continua questione nucleare alimentano questa narrativa di assedio.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 01/09/2025

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