Libri di David Grossman: 3 da leggere

Libri di David Grossman

In questo articolo consigliamo la lettura di tre libri di David Grossman. Ma prima di parlare delle sue opere, conosciamo meglio chi è l’autore.

David Grossman è uno scrittore israeliano nato a Gerusalemme il 25 gennaio del 1954. David era figlio di un uomo che, come lavoro, svolgeva quello di dirigente di una biblioteca dell’azienda di trasporti per il quale lavorava, ed è proprio in quel momento in cui David ha iniziato a sviluppare la sua passione per la lettura e la letteratura.

Per quanto riguarda la sua carriera possiamo iniziare con il dire che i suoi libri più famosi sono “Qualcuno con cui correre” e “Ci sono bambini a zig zag”; la particolarità che accomuna queste due opere sta nel fatto che possono all’apparenza sembrare delle opere rivolte ad un pubblico giovane, ma in realtà i temi trattati dall’autore sono ben più profondi e importanti.

Grossman però non si limita solo a questo genere di opere ma scrisse anche romanzi diversi che fanno riferimento anche a temi di attualità come la Shoah, le incursioni militari in Libano e la questione della popolazione palestinese che si trova a vivere nei territori occupati dagli israeliani.

David Grossman si è impegnato anche nella carriera politica, in particolare come attivista e sostenitore della sinistra israeliana; questo particolare molto spesso però ha attirato nei suoi confronti delle critiche e delle ostilità da parte di molte persone.

Dopo questa breve premessa possiamo finalmente parlare dei tre libri di David Grossman da leggere!

1. A un cerbiatto somiglia il mio amore

Vincitore del Jewish Quarterly-Wingate Literary Prize, narra la storia di una madre e un figlio, quest’ultimo si trova a prendere parte ad un’incursione militare in Libano. La donna, protagonista dell’opera, crede però che suo figlio perderà la vita in quell’operazione; quindi, decide di lasciare la sua casa per evitare di ricevere notizie spiacevoli come quella della morte del figlio. Da questo episodio la narrazione continua con la descrizione del viaggio di questa donna in diversi territori israeliani, ripercorrendo contemporaneamente la storia della nazione, facendo emergere aspetti positivi e negativi, contraddizioni e molto altro fin quando la donna non dovrà ritornare nuovamente a fronteggiare la realtà dalla quale è fuggita.

La particolarità di questo romanzo sta nel fatto che si tratta in realtà di un racconto autobiografico che fa riferimento ad alcuni avvenimenti accaduti nella vita dell’autore, in particolare fanno riferimento al 2006, anno in cui David Grossman ricevette la notizia della morte di suo figlio Uri, che perse la vita dopo essere stato colpito da un missile anticarro.

2. Che tu sia per me il coltello

È un romanzo epistolare, che si basa sulle vicende di Yair e Myriam, una coppia sposata che vive un rapporto d’amore complicato che per sei mesi si è basato solo ed esclusivamente su uno scambio di lettere. La narrazione analizza quindi le lettere che i due amanti si scambiano e che permettono loro di conoscersi meglio; infatti, si nota come in questo romanzo i due protagonisti riescano a mettersi a nudo rivelando la loro vera persona.

3. Ci sono bambini a zig-zag

Questo è il terzo e ultimo dei libri di David Grossman che consigliamo in questo articolo e tratta della storia di un giovane ragazzo di nome Nono che in occasione del bar mitzvah riceve un regalo molto particolare, ovvero un viaggio in treno fino ad Haifa. La vicenda si complica nel momento in cui Nono, durante questo viaggio, incontra un criminale con il quale condividerà parte del suo viaggio. I due protagonisti in questa occasione parlano di loro stessi, rivelando cose che nella loro vita non avevano mai detto a nessuno.

 

fonte immagine: Oscar Mondadori

Altri articoli da non perdere
Il Padiglione D’Oro di Yukio Mishima | Recensione
Il Padiglione D’Oro di Yukio Mishima | Recensione

Yukio Mishima e il Padiglione D'Oro Nel 1956, Yukio Mishima scrisse il romanzo ‘’Il padiglione D’Oro’’. Il Padiglione D’Oro a Scopri di più

Cose che non si raccontano di Antonella Lattanzi | Recensione
Cose che non si raccontano di Antonella Lattanzi

Cose che non si raccontano è l'ultimo romanzo della scrittrice e sceneggiatrice italiana Antonella Lattanzi. Prima del successo di quest'ultima Scopri di più

Con tanto affetto ti ammazzerò: l’ultimo libro di Pino Imperatore
Con tanto affetto ti ammazzerò: l'ultimo libro di Pino Imperatore

Con tanto affetto ti ammazzerò: ultimo lavoro di Pino Imperatore | Recensione Con tanto affetto ti ammazzerò è l'ultimo libro dello Scopri di più

Intervista a Francesco Muzzopappa, dalla lettura alla scrittura
Intervista a Francesco Muzzopappa, dalla lettura alla scrittura

Francesco Muzzopappa in libreria dal 14 giugno con Heidi Autore ormai di quattro romanzi tutti apprezzatissimi dal pubblico, Francesco Muzzopappa Scopri di più

Il libro del tè – un ponte tra antico e moderno Giappone
il libro del tè

Entra a far parte della collana I piccoli grandi libri di Garzanti “Il libro del tè”, tradotto da Giuseppe Maugeri. Scopri di più

Ricordati di me: intervista ad Emanuele Bosso
Emanuele Bosso

Emanuele Bosso, studente di Lettere Moderne e curatore della rubrica (su Instagram) "#unlibrosospeso", ha pubblicato quest'anno il suo primo romanzo, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Scarano

Vedi tutti gli articoli di Martina Scarano

Commenta