Disturbata Mente: il nuovo album di Gabriele Lopez | Recensione

Disturbata Mente

Nel suo nuovo album “Disturbata Mente”, Gabriele Lopez, il cantautore e polistrumentista romano, mette al centro una materia molto delicata: quella dei legami che si spezzano, delle identità che vacillano e del bisogno quasi fisico di continuare a camminare anche quando tutto sembra franare.

Per molti spettatori italiani, Gabriele Lopez è prima di tutto una voce. Una voce riconoscibile, familiare, legata al doppiaggio di personaggi amatissimi del piccolo schermo come Leonard Hofstadter di The Big Bang Theory, ma anche a tanti ruoli tra cinema, serie tv, animazione e videogiochi. Eppure fermarsi a questa dimensione sarebbe riduttivo. Accanto al doppiaggio, Lopez porta avanti da anni un percorso musicale personale. Il nuovo album, pubblicato da Maqueta Records, è forse uno dei punti più chiari di questo cammino: un disco introspettivo, attraversato da crepe emotive, inquietudini, ricordi e tentativi di ripartenza.

Dettaglio album Informazione
Artista Gabriele Lopez
Titolo album Disturbata Mente
Numero di tracce 9
Etichetta discografica Maqueta Records
Data release party 30 aprile
Location evento Alcazar Live (Roma)
Costo biglietto 12 euro

Gabriele Lopez oltre il doppiaggio

La cosa più interessante di Disturbata Mente è che non suona affatto come il progetto collaterale di un interprete noto per altro, ma il nuovo capitolo di un artista che usa la voce in più modi e con più identità. Da una parte c’è il professionista cresciuto in una famiglia profondamente legata allo spettacolo, figlio di Giorgio Lopez e nipote di Massimo Lopez; dall’altra c’è il cantautore che dà alla voce una funzione diversa.

E proprio qui sta uno degli elementi più forti del disco. Lopez ha una dizione naturalmente limpida e una gestione espressiva delle parole che deriva anche dal suo percorso professionale. Queste caratteristiche in Disturbata Mente aiutano i testi a emergere.

Gabriele Lopez

Un disco di crepe, silenzi e ripartenze

Dal punto di vista tematico, Disturbata Mente è un album molto compatto, composto da nove tracce in cui ricorrono i temi del tempo, del silenzio, del vuoto, del camminare e del lasciarsi andare.

La tracklist dell’album è composta da:

  1. Non ci credo
  2. Treni persi
  3. Si spegne la città
  4. Coscienze galleggianti
  5. Disturbata mente
  6. Tutto il tempo
  7. La vita che rimane
  8. Naufrago nella tua isola
  9. Fretta

Nei testi ritorna spesso l’idea di un io in bilico, che osserva se stesso mentre perde qualcosa, qualcuno o una versione precedente di sé. In Non ci credo, il secondo singolo, la rottura è fatta di sfiducia, bisogno di trattenere un contatto e paura che il tempo cancelli tutto. In Treni persi, il singolo precedente, l’assenza diventa ferita più profonda. In Si spegne la città si spengono le luci, il telefono, le maschere, ma resta una voce che continua a parlare dentro.

Come suona Disturbata Mente

Sul piano sonoro, il lavoro conferma quella matrice tra cantautorato, folk-pop e pop/rock d’autore che già in passato era stata associata a Lopez, ma qui sembra cercare una forma più compatta e immediata. La cifra che emerge con più forza è quella del crescendo che caratterizza l’intero album. Diversi brani partono in modo raccolto, quasi sommesso, per poi aprirsi gradualmente con batteria, chitarre e arrangiamenti più pieni.

Non ci credo, uno dei singoli, è forse il caso più evidente: comincia in modo più trattenuto e cresce fino a un finale più ampio, dove batteria e chitarra prendono spazio e alzano l’impatto emotivo del pezzo. Un meccanismo simile si ritrova anche in Treni persi, che costruisce progressivamente la propria intensità e conferma la capacità di Lopez di accompagnare la scrittura verso uno sfogo sonoro mai casuale.

Anche la title track Disturbata mente segue questa traiettoria: parte con chitarra e voce, quasi in punta di piedi, poi si allarga col synth, l’assolo di chitarra e una ritmica più sostenuta che la rende pienamente degna del ruolo centrale suggerito dal titolo. Tutto il tempo lavora di nuovo in modo simile ma con una sensibilità diversa, più poetica e raccolta. L’inizio ad arpeggio, le tastiere dal sapore orchestrale e la crescita progressiva degli strumenti la rendono uno dei brani più delicati e riusciti dell’album.

I brani più significativi di Disturbata Mente

Tra gli episodi più immediati spicca sicuramente Si spegne la città, probabilmente uno dei pezzi più forti del disco. Ha un ritmo sostenuto dall’inizio alla fine, una linea di basso molto presente e un’orecchiabilità che non toglie nulla alla densità del testo. Più pop è invece Coscienze galleggianti, costruita su cori e aperture melodiche più immediate. Naufrago nella tua isola entra invece subito in modo più sostenuto e melodico, confermando quella tendenza agli acuti e alle aperture che attraversa un po’ tutto l’album. Nel finale si concede anche una sfumatura più ibrida, con fraseggi di chitarra e synth che la rendono uno degli episodi più particolari della scaletta.

A chiudere il disco c’è Fretta, che paradossalmente è anche uno dei suoi momenti più energici. È il brano più vicino a un’urgenza rock vera e propria, con chitarra elettrica in evidenza, un lavoro ritmico più aggressivo e una tensione coerente con il suo testo.

Il release party all’Alcazar Live di Roma

Il percorso del disco proseguirà dal vivo giovedì 30 aprile all’Alcazar Live di Roma, dove Gabriele Lopez presenterà Disturbata Mente in un release party. Sarà l’occasione per ascoltare sul palco i brani del nuovo album insieme ad alcune delle composizioni più rappresentative del suo repertorio.

Ad accompagnarlo ci sarà una band di alto livello composta da Francesco Forni alla chitarra elettrica, Matteo Pezzolet al basso, Licia Missori a piano e tastiere e Puccio Panettieri alla batteria. La serata promette anche ospiti e sorprese.

Informazioni utili su disco e biglietti

L’album è disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme di streaming, oltre che acquistabile nei migliori negozi di musica e sul sito dell’etichetta Maqueta Records.

I biglietti per l’Alcazar possono essere acquistati sul sito ufficiale del locale al costo di 12 euro. L’Alcazar Live si trova in via Cardinale Merry del Val 14, nel cuore di Trastevere, a Roma. È facilmente raggiungibile a piedi da Piazza Santa Maria in Trastevere o con i mezzi pubblici, tramite il tram 8 o gli autobus che transitano lungo Viale di Trastevere.

Immagini fornite dall’ufficio stampa.

 

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