Moderat e il nuovo album MORE D4TA

MORE D4TA: il nuovo album dei Moderat

Il nuovo album dei Moderat ha segnato sicuramente il 2022 come un grande anno, tornando sulle scene musicali internazionali dopo una pausa di 5 anni che sembrava essere definitiva. Il gruppo tedesco, formato dai Modeselektor e da Apparat, ha presentato MORE D4TA, un lavoro di dieci tracce dallo stile alquanto inaspettato.

I Moderat, che nascono a Berlino nel pieno degli anni della musica elettronica, si sono da sempre caratterizzati con suoni particolari elettronici, pieni di influenze derivanti dalla techno, genere al quale i Modeselektor sono molto vicini. Con questo nuovo album gli artisti hanno provato a sperimentare e combinare la loro musica usuale a uno stile molto vicino a quello pop.  Il motivo di questo “cambio di rotta” sta, secondo quanto loro stessi hanno dichiarato, nel fatto che si sentono stanchi della dimensione techno e poco ispirati.

MORE D4TA è arrivato sorprendendo tutti, con la pubblicazione della prima traccia FAST LAND che da subito è stata apprezzata per il suo spirito artistico controverso. Il lavoro che c’è dietro a queste dettagliate ricerche sonore ha impiegato anni a svilupparsi e possiamo dire che, date le differenze dal passato e la qualità del prodotto, è evidente. Con un’altalenante esperienza emotiva il pubblico ha apprezzato, anche per i testi, sia canzoni più commerciali come MORE LOVE o EASY PREY sia canzoni di nicchia come NEON RATS o NUMB BELL.

Poco dopo l’uscita di questo nuovo album, i Moderat si sono esibiti in tutto il mondo con un tour durato all’incirca sette mesi. Nemmeno i loro live, dopo più di cinque anni, hanno deluso i fan. Suonando dal vivo le nuove canzoni, e tantissime di quelle degli album precedenti, sono riusciti a coinvolgere e divertire il pubblico come hanno sempre fatto. Si balla e ci si scatena sulle tracce techno, si canta a squarciagola sulle tracce più commerciali. Anche qui, nei live, i Moderat hanno caratteristiche che li rendono unici nel loro genere. Pur utilizzando strumentazioni completamente elettroniche, i tre artisti performano veri e propri concerti anziché live set. Questo permette loro di sperimentare dal vivo con modifiche rispetto alle canzoni originali, per renderle più fruibili in un contesto che va oltre la radio o le semplici cuffie.

Il loro bagaglio culturale musicale è composto, infatti, non solo da sintetizzatori e tastiere, ma anche e soprattutto da esperienze con i classici strumenti musicali che permettono loro di combinare sfere acustiche diverse con risultati sempre nuovi.

I tre componenti difficilmente si lasciano a dichiarazioni o interviste, hanno sempre preferito far parlare il successo del loro lavoro. Possiamo dire che anche quest’anno, col nuovo album, i numeri dei loro ascolti (all’incirca 5 milioni) e i sold out delle varie date  in tutto il mondo parlano da soli.

Fonte immagine: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
Copyright nella Black Music: storia di un furto culturale

La storia iniziale del copyright  in ambito artistico è estremamente intricata, se poi ci si ferma ad esaminare il suo Scopri di più

Band Maid, dal Giappone al successo globale
Band Maid, dal Giappone al successo globale

In molti conoscono i maid cafè giapponesi, dei locali a tema dove principalmente vi lavorano delle ragazze che si atteggiano Scopri di più

Thank you for your complaints, intervista ad Emilya Ndme
Thank you for your complaints

Thank you for your complaints è il debutto discografico di Emilya Ndme La nostra intervista all'artista Thank you for your Scopri di più

La leggenda della morte di Paul McCartney: la bizzarra teoria “PID” sul bassista dei Beatles
PID: la bizzarra leggenda sulla morte di Paul McCartney

La leggenda della morte di Paul McCartney, abbreviata in PID (Paul is dead), è una nota teoria del complotto che Scopri di più

Canzoni di Tini: 4 da ascoltare
Canzoni di Tini

Tini, nome d’arte di Martina Stoessel, è una cantante e attrice argentina che, grazie al ruolo di protagonista nella serie Scopri di più

Non lo so: la musica sessuale di Sibode DJ
Non lo so: La musica sessuale di Sibode DJ

L’11 Maggio Simone Marzocchi, in arte Sibode DJ, pubblicherà per la casa discografica Brutture Moderne il suo terzo lavoro da Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Claudia Mazzarelli

Vedi tutti gli articoli di Claudia Mazzarelli

Commenta