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Nina Kraviz: Dj russa icona della musica elettronica

Nina Kraviz

È difficile che qualcuno non abbia mai sentito parlare di Nina Kraviz, una delle dj più celebri della musica elettronica. Il suo talento ha spopolato in tutto il mondo grazie al suo sound mistico e ipnotico e alla sua capacità di esplorare stili e generi diversi.

Chi è Nina Kraviz: scheda sintetica

Dettaglio biografico Informazione
Vero nome Damela Ayer (Nina Kraviz)
Luogo di origine Irkutsk, Siberia
Formazione Laurea in odontoiatria
Generi musicali Techno, house, acid
Etichetta fondata Trip Recordings
Hit celebre Ghetto Kraviz

 

Si è già esibita in tutte le discoteche più famose al mondo e partecipato nei migliori festival di musica techno-house tra cui:

  • Time Warp;
  • Sonar Festival;
  • Awakenings;
  • Primavera Sound;
  • Coachella.

I suoi spettacoli si distinguono per essere davvero elettrizzanti e immersivi a tal punto da coinvolgere ogni genere d’età e non solo le generazioni di giovani. Oltre tutto, la raffinatezza e il fascino che la contraddistinguono dietro la console fanno senz’altro la loro parte.

La sua musica non è la sola a infondere mistero e curiosità, poiché le informazioni riguardo la sua vita privata sono rimaste a lungo all’oscuro. Solo negli ultimi anni è stato rivelato il suo vero nome. Damela Ayer (Nina Kraviz) è originaria di Irkutsk, una città della Siberia. La sua età rimane ancora un’incognita anche se si ipotizza sia nata tra il 1980 e il 1985.

Excursus nella carriera musicale di Nina Kraviz

Per rincorrere il suo sogno da dentista, Nina decide di trasferirsi a Mosca, dove inizia a frequentare l’università di Odontoiatria. Tuttavia, durante la notte inizia a sperimentare una nuova passione che segnerà una svolta nella sua carriera di vita.

Negli anni 90, inizia a lavorare per una rivista di musica elettronica Ptuch e in una stazione radiofonica di Techno, house e IDM, cimentandosi anche in altri generi come il Funk e la space disco e innamorandosi della Detroit Techno e della Chicago House degli anni 80. Nel 2006 le viene assegnata l’organizzazione di eventi e party e vola a Melbourne in Australia per partecipare al Red Bull Music Academy, che lei definisce «l’esperienza che l’ha iniziata a far credere in sé stessa». In questo momento cruciale, si aprono nuove opportunità per la sua carriera, grazie al suo incontro con Radio Slave e Greg Wilson, due noti produttori discografici.

Nel 2007, Nina inizia ad addentrarsi nel mondo della produzione musicale creando il gruppo “My Space Rocket” con altre due persone. Con il suo ruolo da produttrice e cantante, pubblica il suo first release “Amok” sull’etichetta discografica di Greg Wilson. Negli anni, alcune cose cambiano e nel 2009 pubblica il suo primo pezzo da solista “Voices” e inizia a suonare nei club di Mosca, diventando Resident il venerdì al Propaganda Club, un locale celebre della scena notturna russa. Intorno al 2010 inizia a collaborare con etichette importanti quali BPitch Control di Ellen Allien, Cocoon di Sven Väth e Rekids di Radio Slave sulla quale nel 2012 pubblica “Ghetto Kraviz”, pezzo determinante il suo successo all’interno del panorama mondiale.

La sua carriera raggiunge il suo apice ed inizia a ricevere tantissime richieste per suonare presso i festival di Ibiza, Londra, Mykonos, Amsterdam, Tokyo e Berlino. Nel mese di Dicembre 2014 fonda la sua prima etichetta discograficaTrip recordings” e fa uscire il primo album doppio vinile intitolato “The Deviant Octopus” per dare voce alla sua arte musicale connotata da tracce innovative, frutto di ispirazioni nate da pezzi oramai dimenticati.

L’identità musicale di Nina Kraviz

Lo stile di Nina Kraviz è inconfondibile, miscela techno e house ed esplora nuove frontiere musicali lontane dalle convenzioni e da categorie già definite o conosciute. La sua grande particolarità è che prima di ogni spettacolo non prepara alcuna scaletta ma si affida solamente alla magia dell’improvvisazione facendo girare i suoi amati dischi in vinile.

Durante la crescita della sua carriera, Nina è stata oggetto di commenti molto sessisti a causa della sua bellezza mozzafiato sul palco. Molti credevano che lei sfruttasse la sessualità e non le sue abilità artistiche come arma per il successo, sorprendendosi nel vedere una donna sia attraente che talentuosa dietro una console. Ma, nonostante ciò Nina è riuscita a dimostrare sempre le sue competenze musicali e la sua attitudine artistica nel migliore dei modi.

 

Fonte immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 27 Dicembre 2025

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