Si è tenuta il 10 giugno presso la sala della giunta consiliare del Comune di Napoli la conferenza di presentazione di Benessere Donna in Movimento, il nuovo progetto dell’ALTS Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno, dedicato alla prevenzione primaria del carcinoma mammario attraverso sport, alimentazione e stili di vita sani.
Fondata il 19 novembre 1986, l’ALTS è oggi una realtà consolidata del volontariato oncologico nazionale, con decenni di campagne di screening, visite gratuite e iniziative di sensibilizzazione alle spalle. Questa volta, però, l’associazione sceglie di guardare ancora più a monte: non solo diagnosi precoce, ma prevenzione vera e propria, che parte dal corpo e dalle abitudini quotidiane.
Il progetto prevede la selezione di un gruppo di cinquanta donne che saranno seguite in un percorso integrato: un nutrizionista le accompagnerà nella revisione delle proprie abitudini alimentari, mentre l’allenatore del Napoli Femminile guiderà le sessioni di attività fisica nella struttura sportiva di eccellenza Villa Azzurra. L’obiettivo non è solo misurare gli effetti della prevenzione primaria sulla salute, ma trasformare questo percorso in uno stile di vita duraturo, capace di generare consapevolezza a partire da Napoli per poi estendersi.
| Elemento chiave | Dettagli del progetto |
|---|---|
| Nome ufficiale | Benessere Donna in Movimento |
| Ente promotore | ALTS (Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno) |
| Data e luogo di presentazione | 10 giugno, sala della giunta consiliare del Comune di Napoli |
| Target di partecipanti | Gruppo selezionato di 50 donne |
| Attività principali | Consulenza nutrizionale e sessioni di attività fisica assistite |
| Partner tecnici e sede sportiva | Napoli Femminile presso la struttura Villa Azzurra |
Indice dei contenuti

Da Napoli, un modello di prevenzione che guarda al futuro
Il ruolo della scienza e della medicina nel progetto ALTS
A illustrare il progetto è stata la professoressa Nunzia Nappo, docente all’Università Federico II e coordinatrice scientifica dell’ALTS. Con rigore accademico e profonda conoscenza del territorio, la professoressa Nappo ha delineato le fondamenta scientifiche dell’iniziativa, sottolineando come la prevenzione primaria rappresenti oggi una delle frontiere più urgenti e ancora insufficientemente esplorate nella lotta al tumore al seno.
Ha preso poi la parola il professor Giuseppe D’Aiuto, chirurgo, senologo e oncologo, fondatore dell’ALTS e suo presidente, già primario dell’Istituto Pascale di Napoli. Con l’autorevolezza di chi ha dedicato una carriera intera a questa battaglia, D’Aiuto ha ricordato che ricerche scientifiche validate a livello internazionale stimano che in alcuni casi i tumori al seno potrebbero essere evitati adottando uno stile di vita più sano. “La prevenzione può salvare le persone”, ha detto con la chiarezza di chi conosce il peso di ogni parola.
Sport e istituzioni: la sinergia per il territorio
Tra le voci della conferenza anche quella di Alessandra Nencioni, ex calciatrice professionista e club manager del Napoli Femminile, che ha espresso piena vicinanza agli obiettivi dell’associazione: il suo coinvolgimento nel progetto unisce il valore dello sport agonistico all’impegno per la salute femminile, offrendo un modello concreto e credibile alle donne che parteciperanno al percorso.
A continuare è intervenuto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di sostenere la sinergia tra associazionismo e istituzioni. Una collaborazione, quella auspicata dal primo cittadino, pensata anche e soprattutto per ridurre quelle disparità socioeconomiche che, nel Mezzogiorno più che altrove, continuano a incidere sull’accesso alla prevenzione e agli screening, allargando un divario che costa vite umane.
Benessere Donna in Movimento nasce dunque come progetto pilota, ma con l’ambizione di diventare qualcosa di più: un modello replicabile, un messaggio culturale, la prova che prendersi cura di sé è un diritto che non può dipendere dal codice postale.
fonte immagine: ufficio stampa

