Grande partecipazione di pubblico lunedì 22 giugno 2026 per “La Notte di San Giovanni” in Piazza Mercato con cento artisti emergenti.
Dopo l’entusiasmante gran finale del World Summit di Enzo Avitabile, andato in scena il giorno precedente, Piazza Mercato è tornata a essere protagonista in occasione della festa di San Giovanni. L’evento ha visto l’esibizione di ben cento artisti emergenti, che per una notte hanno trasformato il Decumano del Mare in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto, accogliendo cittadini e turisti in una gioiosa atmosfera di musica, danza e partecipazione collettiva.
Presentato da Lorenza Colace, l’evento rientra nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”: il programma dell’amministrazione comunale, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, volto a sostenere la creatività musicale partenopea e a promuovere il rilancio culturale, economico e sociale della città.
| Dettaglio dell’evento | Informazioni principali |
|---|---|
| Nome dell’evento | La Notte di San Giovanni |
| Data dell’evento | Lunedì 22 giugno 2026 |
| Luogo principale | Piazza Mercato, Napoli (Decumano del Mare) |
| Artisti coinvolti | Cento giovani artisti emergenti |
| Inquadratura del progetto | Napoli Città della Musica |
- La festa tra riti, tradizione e contemporaneità
- La Notte di San Giovanni tra musica, danza e promozione del territorio
La festa tra riti, tradizione e contemporaneità
L’evento, realizzato grazie alla collaborazione tra associazioni, parrocchie, realtà territoriali e Servizio Cultura del Comune di Napoli, si propone di recuperare e valorizzare la tradizionale festa di San Giovanni a Mare, legata al culto di San Giovanni Battista. Celebrata tradizionalmente il 24 giugno nell’omonima chiesa situata a pochi passi da Piazza Mercato, la ricorrenza affonda le proprie radici nella storia della città e nei rituali marini dell’antica Neapolis. Nelle aree circostanti, infatti, nella notte tra il 23 e il 24 giugno, la festività era accompagnata da canti, danze e bagni rituali in mare, espressioni di una cultura unpopular che intrecciava devozione religiosa, folklore e rapporto con il mare.
“La Notte di San Giovanni” intende così unire la riscoperta della tradizione alla valorizzazione delle capacità artistiche e musicali dei giovani della città. Dopo l’appuntamento del 22 giugno in Piazza Mercato, il programma prosegue con la celebrazione della Santa Messa il 24 giugno nella Chiesa di San Giovanni a Mare, presieduta dai parroci del territorio, don Alessandro Overa e don Francesco De Luca.
La Notte di San Giovanni tra musica, danza e promozione del territorio
Gli allievi delle Scuole di Danza insieme agli artisti della NAP Academy in una performance corale finale[/caption>
«Una festa dedicata ai giovani che intende valorizzare la danza e la musica in una delle piazze più belle di Napoli, nell’ambito del triduo dedicato a San Giovanni», hanno dichiarato Gianfranco Wurzburger, presidente di Asso.Gio.Ca., e Giuseppe De Stefano, segretario generale della Fondazione di Comunità del Centro Storico, promotori dell’iniziativa insieme al Forum Promozione del Territorio Mercato-Orefici.
A esibirsi sul palco di Piazza Mercato, nella suggestiva “Notte di San Giovanni”, sono stati gli allievi della Star Dance, diretta da Anna Luongo, e del Balletto Classico Campano, diretto da Carla Borriello, protagonisti di una performance di grande impatto artistico all’insegna della multiculturalità, dell’inclusione e della pace. Applauditissimi anche gli artisti emergenti della NAP Academy – Scuola Campana delle Arti Performative: il coro diretto dal M° Carlo Morelli, insieme alla band di musicisti guidata da Vittorio Riva, hanno conquistato il pubblico con la loro energia e un repertorio coinvolgente, spaziando dai classici della canzone napoletana ai successi nazionali e internazionali, fino a brani inediti.
Gli allievi con i docenti e le istituzioni del territorio[/caption>
Alla conclusione dello spettacolo abbiamo incontrato il Maestro Morelli con alcuni suoi allievi.
Maestro Morelli, è soddisfatto di questo fine anno accademico? Quali sono i progetti futuri per questi giovani talenti?
«Questo fine anno è andato benissimo. Un anno e tre mesi, da quando abbiamo cominciato, di grande formazione sotto tutti i punti di vista. I ragazzi li ho visti crescere in maniera straordinaria e sono certo che nei prossimi anni avranno una formazione seria e, se continueranno a impegnarsi, otterranno degli ottimi risultati».
«Siamo orgogliosi di esserci esibiti su un palco così importante, in questa piazza così ricca di storia. Essere stati accolti con tanto calore dal pubblico è per noi un grande incoraggiamento a proseguire il nostro percorso artistico», hanno aggiunto emozionati gli allievi della NAP Academy.
La Notte di San Giovanni ha rappresentato un significativo momento di aggregazione e crescita artistica per i giovani performer, confermando Piazza Mercato come uno dei luoghi iconici della storia e della cultura partenopea, e ribadendo il ruolo strategico della cultura come motore di valorizzazione del territorio e dei talenti delle nuove generazioni.

