Home | Napoli e dintorni | Centri antiviolenza a Napoli: guida con indirizzi e contatti

Centri antiviolenza a Napoli: guida con indirizzi e contatti

Le interessanti iniziative dei centri antiviolenza napoletani

Nel comune di Napoli sono operativi i centri antiviolenza (CAV), sportelli gratuiti dedicati al sostegno delle donne vittime di violenza e alla tutela della loro salute psicologica e fisica. Questi servizi rappresentano un punto di riferimento sicuro per chiedere aiuto e avviare un percorso di protezione e autonomia.

Riepilogo contatti centri antiviolenza Napoli

Di seguito la tabella con i riferimenti telefonici ufficiali dei centri antiviolenza attivi sul territorio comunale di Napoli. Per ulteriori aggiornamenti, è possibile consultare anche la pagina istituzionale del Comune di Napoli.

Area e municipalità Sede Telefono
Municipalità 1–2 Via Concezione a Montecalvario, 26 081 7953191
Municipalità 3 (Materdei) Via Sant’Agostino degli Scalzi, 61 081 7952615
Municipalità 5 (Vomero) Via Giacinto Gigante, 242 081 7952254
Municipalità 4–6 (Ponticelli) Via Hemingway, 102 388 0979950
Municipalità 7–8 Via Galileo Galilei, 5 327 5423293

Numero nazionale 1522 e app di sicurezza

Il numero nazionale antiviolenza e stalking è il 1522. È un servizio pubblico, gratuito e attivo 24 ore su 24, accessibile da rete fissa e mobile. Le operatrici forniscono ascolto, supporto e orientamento ai servizi territoriali e alle forze dell’ordine.

È disponibile anche l’App 1522, che consente di chattare in modo silenzioso, una funzione fondamentale in situazioni di rischio domestico.

Mappa dei centri a Napoli: indirizzi e municipalità

I centri antiviolenza del Comune di Napoli sono distribuiti nelle diverse municipalità per garantire prossimità e accessibilità. Si consiglia di contattare telefonicamente la sede per verificare orari e modalità di accesso.

Servizi gratuiti: assistenza legale e supporto psicologico

I CAV offrono supporto gratuito, riservato e anonimo alle donne vittime di violenza fisica, psicologica, economica, sessuale e stalking.

  • Ascolto e accoglienza telefonica
  • Sostegno psicologico individuale e di gruppo
  • Consulenza e orientamento legale
  • Orientamento ai servizi sociali e sanitari
  • Inserimento in case rifugio protette

Cosa fare in emergenza: 112 e Pronto Soccorso

In caso di pericolo immediato, chiama il 112 o recati al Pronto Soccorso. Negli ospedali è attivo il Percorso Rosa, un protocollo sanitario dedicato alle vittime di violenza.

Storia dei centri antiviolenza in Italia

I centri antiviolenza nascono in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta grazie ai movimenti femministi. Nel tempo si sono strutturati in una rete nazionale di supporto e tutela.

Iniziative del Comune di Napoli

Il Comune di Napoli promuove campagne di sensibilizzazione come “Non sono caduta dalle scale” e iniziative informative diffuse sul territorio.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il numero nazionale antiviolenza e stalking?
Il numero nazionale antiviolenza e stalking è il 1522.

Il 1522 è gratuito e sempre attivo?
Sì. È un servizio pubblico, gratuito e attivo 24 ore su 24, accessibile da rete fissa e mobile.

Esiste un modo per contattare il 1522 senza parlare?
Sì. È disponibile anche l’App 1522, che consente di chattare in modo silenzioso.

I servizi dei centri antiviolenza sono a pagamento?
No. I CAV offrono supporto gratuito, riservato e anonimo.

Quali servizi possono offrire i CAV?
Tra i servizi indicati: ascolto e accoglienza telefonica, sostegno psicologico, consulenza e orientamento legale, orientamento ai servizi sociali e sanitari, inserimento in case rifugio protette.

Cosa fare se c’è pericolo immediato?
In caso di pericolo immediato, chiama il 112 o recati al Pronto Soccorso.

Cos’è il Percorso Rosa?
Negli ospedali è attivo il Percorso Rosa, un protocollo sanitario dedicato alle vittime di violenza.


Articolo aggiornato il: 28 gennaio 2026

Altri articoli da non perdere
NA__081, un progetto nato per passione
NA__081, un progetto nato per passione

  Giuseppe Liguori, di anni 25, e Giovanni, di anni 30, sono due persone del centro storico di Napoli che, Scopri di più

La zuppa di cozze di ‘A Figlia d’o Marenaro: la ricetta
La zuppa di cozze di 'A Figlia d'o Marenaro: la ricetta

Giovedì santo a Napoli vuol dire zuppa di cozze e zuppa di cozze, per molti ormai, vuol dire ‘A Figlia Scopri di più

MyAr Napoli Mystica et Arcana, di Mila Maraniello
MyAr Napoli Mystica et Arcana, di Mila Maraniello

Mila Maraniello, giovane artista serbo-napoletana, mette in scena nel complesso monumentale San Domenico Maggiore la sua nuova mostra digitale dal Scopri di più

Ercolano: decifrato uno dei Papiri ritrovati nel XVIII secolo
Ercolano: decifrato uno dei Papiri ritrovati nel XVIII secolo

Ercolano, uno dei Papiri del celebre sito archeologico è stato finalmente decifrato, grazie all'accurato lavoro di alcuni studenti; un vero Scopri di più

Fondazione Valenzi: tra cultura e diritti civili | Intervista
Fondazione Valenzi: tra cultura e diritti civili | Intervista

Fondazione Valenzi: in memoria di Maurizio Valenzi, un’istituzione impegnata nella cultura e nel sociale di Napoli e della Campania. La Scopri di più

Pizzeria Mario dal 1970, un’eccellenza del territorio, e non solo
Pizzeria Mario dal 1970 un'eccellenza del territorio, e non solo

Pizzeria Mario dal 1970, un tempio del gusto a Barra 51 anni e non sentirli. La Pizzeria Mario dal 1970, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Redazione Eroica Fenice

Vedi tutti gli articoli di Redazione Eroica Fenice

Commenta