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Fenomeno Barbie, che ruolo ha Ken?

Ormai è ufficiale, impazza la Barbie mania: tutti sono alla ricerca di capi rosa e delle nuove collezioni abbigliamento di Barbie e Ken. Il film Barbie è diventato, già prima di uscire, un fenomeno pop, e si avvia a diventare un cult del cinema e a rimanere ancorato all’immaginario collettivo, che sia piaciuto o meno. E ora diamo un’occhiata al fenomeno Barbie

La questione di Ken

Il film, in maniera volutamente eccessiva, bizzarra e sopra le righe, tratta un tema importante e complesso come il femminismo e fa luce in maniera ironica sulla questione del patriarcato, un problema ancora molto presente nella nostra società. Nel “fenomeno Barbie” è proprio Ken a scoprire, nel mondo degli umani, il patriarcato, che non esiste nel mondo delle Barbie. A proposito di Ken, il personaggio interpretato da Ryan Gosling è forse quello più delineato e tridimensionale del film, il che potrebbe rappresentare una pecca per una pellicola che incentra tutto su Barbie e sul ruolo delle donne. È possibile che in una pellicola con una miriade di personaggi femminili, quello più approfondito sia il ruolo di Ken? Vediamo perché.

Fenomeno Barbie, che ruolo ha Ken?

Nel film Ken è l’unico che ha un’evoluzione più approfondita. Anche Barbie cambia molto, ma questo cambiamento noi lo vediamo fin dall’inizio del film: già da subito lei si rende conto di voler qualcosa di più rispetto alla vita che conduce a Barbieland. Nel caso di Ken invece, la sua evoluzione è più lenta e graduale. Per di più, poiché a Barbieland vige il matriarcato e sono gli uomini ad essere senza potere, noi osserviamo il problema dell’inferiorità sociale proprio tramite la storia di Ken. Certo nel mondo reale ci sono scene che mostrano il problema contrario, come il catcalling che viene rivolto a Barbie, ma la storia si ambienta principalmente a Barbieland. Si vede da subito come il ruolo di Ken sia strettamente correlato a Barbie, lui sente di dipendere da lei. Fa di tutto per attirare la sua attenzione ed essere apprezzato, e non sente di valere davvero senza la sua donna accanto.
Ecco perché quando nel mondo reale si approccia per caso al concetto di patriarcato, senza sapere bene cosa significhi, ma capendo che è un movimento che favorisce gli uomini, pensa che possa essere la giusta soluzione per sentirsi finalmente qualcuno. In questo strambo fenomeno Barbie, Ken vive le stesse difficoltà e frustrazioni che vivono le donne nel mondo reale e così paradossalmente è più facile immedesimarsi nella sua storia. Poiché viene sminuito da tutti, questo può portare a considerarlo il grande incompreso del film.

Il fidanzato di Barbie

Una scelta un po’ discutibile all’interno del film è quella secondo cui Barbie non si considera la compagna di Ken, lo ignora sempre e lo vede al massimo come un amico. Ma perché scegliere questa linea se, nella biografia fittizia di Barbie, il ruolo di Ken è sempre stato essere il suo fidanzato? Forse perché era più semplice far sembrare Barbie emancipata senza un fidanzato? Ma questo è un concetto davvero problematico: una donna per essere emancipata e indipendente non deve necessariamente non volere un compagno, non è questo il punto, al contrario, una donna deve essere in grado di avere una relazione senza che questa la sminuisca o tolga spazio alla sua individualità.

In ogni caso a parte queste pecche, il film rimane comunque una ventata di novità all’interno del cinema, e si spera ci saranno altri film di questo genere che ottengano lo stesso successo.

Fonte immagine per “Fenomeno Barbie, che ruolo ha Ken?” : ScreenWEEK

 

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A proposito di Teresa Errichiello

Nata nel 1995, laureata in Lettere moderne e Discipline della musica e dello spettacolo , grande appassionata di scrittura, arte, cinema ma soprattutto serie tv.

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