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Il Museo di Storia Naturale di Londra: cosa non perdere

Il Museo di Storia Naturale di Londra: cosa non perdere

Il Museo di storia naturale di Londra (Natural History Museum, noto anche come NHM) è uno dei più grandi e affascinanti musei della capitale inglese oltre ad essere uno dei più importanti musei di storia naturale e di scienze al mondo.

La struttura è situata a Kensington nella Cromwell Road e fu costruita tra il 1873 e il 1880, quando, il paleontologo inglese Richard Owen acquistò degli appezzamenti di terreno a South Kensington per creare un grande edificio che potesse ospitare un’enorme sezione di storia naturale. Questa decisione nacque dal fatto che circa un secolo prima il medico irlandese Sloane aveva iniziato a vendere al governo britannico collezioni di piante essiccate, scheletri di animali e umani che furono conservate in una sezione di storia naturale che, all’epoca,  faceva parte del British Museum e che fu fondata nel 1756. Più tardi, si ebbe l’esigenza di ospitare queste vaste collezioni in quello che noi oggi conosciamo come il maestoso e suggestivo Museo di storia naturale di Londra. Quest’ultimo ospita circa 70 milioni di reperti organizzati in varie sezioni.  Il museo si articola su 4 piani che contano più di 33 sale espositive distinte in 4 colori diversi: zona rossa, zona verde, zona blu, e zona arancione. In questo articolo scopriamo quali sono le collezioni e le zone da non perdere!

La zona blu e la zona verde: dinosauri e mammiferi

Nella cosiddetta zona blu del NHM, è possibile trovare il museo dei dinosauri che ospita una serie di reperti che sanno attirare l’attenzione dei visitatori più piccoli e non solo! In quest’area sono esposti numerosi scheletri, resti e riproduzioni di uova di dinosauro. Alla vista di questi enormi scheletri ma anche di riproduzioni in scala reale sembra quasi di poter capire la grandezza di questi giganti che popolavano la nostra terra. Dopo essersi fatti stupire dagli spaventosi dinosauri, è possibile trovare vari mammiferi imbalsamati e numerosi fossili nella zona verde.

La zona rossa del Museo di storia naturale dedicata al nostro pianeta

La zona rossa è un’area del museo dedicata principalmente alla geologia e quindi allo studio delle struttura della Terra. Il rosso acceso che permea l’intera zona e le scale mobili che portano i visitatori al “centro della Terra” rendono quest’area del museo molto suggestiva e interessante anche per chi non è un vero e proprio appassionato di scienze naturali. La zona rossa presenta sale dedicate ai vulcani, ai terremoti (è presente anche un simulatore di terremoti) ai minerali e, attraverso tecnologie avanzate, viene mostrato ai visitatori come si formano i corsi d’acqua presenti sul nostro pianeta. In questa sezione è anche possibile vedere un fulmine ghiacciato, mentre nella Galleria Lasting Impressions è presente un frammento di 3,5 tonnellate del meteorite di Cranbourne.

Darwin Center: tappa imperdibile!

Se si è in visita al Museo di Storia Naturale di Londra, il Darwin Center è una tappa obbligatoria. Si tratta di un’ala del museo aperta nel settembre del 2009 in onore del 200esimo anniversario della nascita del padre dell’Evoluzionismo, Charles Darwin. Questa zona del museo è denominata anche Cocoon che significa “bozzolo” per la sua particolare forma che ricorda proprio un bozzolo o anche un uovo allungato. Quest’area si trova nella zona arancione e ospita 17 milioni di esemplari di insetti e 3 milioni di piante. Questa enorme collezione è distribuita su otto piani diversi e i visitatori hanno la possibilità di visitare anche i laboratori dove si trovano veri scienziati a lavoro e chiedere curiosità o dubbi a dei veri e proprio esperti. Visitare il Darwin Center si rivela un’esperienza fortemente educativa per i milioni di visitatori che ogni anno si recano in questo Museo.

Fonte immagine articolo: Pixabay

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