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Buahan, a Banyan Tree Escape, tra lusso e sostenibilità

Buahan, a Banyan Tree Escape, situato nel nord di Bali vicino a Ubud, è un resort di lusso sostenibile per soli adulti, operativo dal giugno 2022. Attraverso la sua architettura innovativa, progettata dall’architetto locale Gede Kresna, senza porte né pareti, questo piccolo angolo di paradiso promette un’immersione totale nella giungla circostante. 

I viaggiatori di oggi, si sa, sono sempre più esigenti, non cercano più solo comfort e lusso, ma anche esperienze “local” e sostenibili. Buahan risponde a queste aspettative con i suoi tre pilastri della sostenibilità: la connessione con la natura, la scoperta di sé stessi e l’integrazione con la comunità locale. Il resort è completamente a rifiuti zero, utilizza materiali naturali locali e offre esperienze uniche come visite a fattorie locali e rituali balinesi, e questo permette agli ospiti di creare una reale connessione con la cultura e la natura balinese.

Ad arricchire ulteriormente la proposta, la sua pluripremiata Spa Toja che propone trattamenti tradizionali e attività per il benessere psicofisico, come yoga al chiaro di luna e meditazione alla cascata. I prezzi partono da 1.300 euro a notte.

Il team di Buahan ci ha rilasciato, in esclusiva, una intervista.  

Il concetto ‘no doors, no walls’ è molto affascinante e unico. Quali sono state le principali sfide architettoniche e di design che avete dovuto affrontare per implementare questa idea, e come le avete superate?

Il resort si trova in un’area appartata circondata dalla giungla e dalle risaie, a 700 metri sul livello del mare, con una topografia unica. Le sfide principali che abbiamo dovuto affrontare sono state il terreno insolitamente ripido, con un’altezza totale di 132 metri da cima a fondo, e la fitta vegetazione. Abbiamo posizionato con cura ogni villa per preservare il più possibile gli alberi esistenti e per offrire viste panoramiche uniche. Nel corso dei 5 anni di sviluppo sono state condotte indagini approfondite e modifiche per integrare le strutture nel paesaggio. 

Il resort pone un forte accento sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Potete raccontarci di più sulle iniziative specifiche che avete intrapreso per proteggere la biodiversità locale e coinvolgere la comunità nella vostra missione di sostenibilità?

Abbiamo riforestato il sito con piante autoctone di Bali e Buahan, comprese specie endemiche del luogo, come aranci, cacao, alberi del caffè, felci, frutti di buni (antidesma bunius) e fiori di kecombrang (etlingera elatior). I sentieri intorno al resort sono costeggiati da un giardino biologico di 2000 metri quadrati. Oltre a utilizzare gli ingredienti dell’orto nel ristorante e nel bar, ci concentriamo sull’approvvigionamento degli ingredienti attraverso il foraging in natura. Gli ospiti hanno l’opportunità di conoscere l’agricoltura sostenibile e di sperimentare il foraging di piante autoctone in loco e nelle fattorie vicine grazie alla nostra collaborazione con gli agricoltori locali.

La spa all’aperto Toja Spa offre trattamenti basati su metodi tradizionali balinesi e indonesiani. Quali sono i trattamenti più popolari tra gli ospiti, e come vengono selezionati e preparati gli ingredienti utilizzati nei prodotti della spa?

Il trattamento più richiesto alla Toja Spa è il Buahan Bliss. Ispirata al ricco patrimonio e alle tradizioni indonesiane, questa esperienza termale comprende scrub per il corpo a base di fiori di zenzero o “kecombrang” e spezie balinesi locali raccolte dal loro giardino biologico. Questi scrub esfoliano la pelle e stimolano la circolazione in modo delicato. Poi c’è un massaggio stimolante su tutto il corpo per rilassare il corpo e alleviare le tensioni, seguito da un impacco per il corpo a base di foglie di zenzero con una miscela di erbe tradizionali per completare l’esperienza rigenerante.

La fattoria biologica di 2000 mq gioca un ruolo fondamentale nella cucina del resort, che adotta un concetto ‘farm-to-table’. Potete spiegarci come viene gestita la fattoria e come avviene la collaborazione tra agricoltori locali e il team culinario per garantire un’esperienza culinaria autentica e sostenibile?

Abbiamo un team dedicato che si occupa dell’orto biologico della proprietà, dove si coltivano verdure, frutta ed erbe locali utilizzando solo fertilizzanti e pesticidi organici. Questo team lavora a stretto contatto con il nostro team culinario, assicurandosi che il raccolto arrivi direttamente alla nostra Open Kitchen e al The Botanist Bar, dove i prodotti vengono utilizzati per creare piatti e bevande.

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A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

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