Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Comunicati stampa

SOUL CITY, un Art B&B in cui prendersi cura dell’anima

Da un’idea dell’artista Monica P nasce un Art B&B in cui prendersi cura dell’anima “Globalizzazione, capitalizzazione, fast food, stress, inquinamento. Sono tutti elementi che hanno messo al centro della vita dell’uomo altre priorità rispetto al benessere. L’uomo ha solo l’illusione oggi di stare bene. In realtà, ha perso completamente di vista se stesso e la sua spiritualità. Non dialoga più con la sua anima”. È questa riflessione che ha spinto l’artista Monica P, a lavorare, per un anno, insieme ad Antonio Paglini, al progetto “Soul”, un luogo che racchiude in sé tutti gli elementi capaci di aiutare l’uomo a ricongiungersi con la sua anima, respirando la religione e la spiritualità delle culture giapponese, messicana, indiana, africana. Nasce così Soul City, in via Ponte di Tappia 47, un format ideato per le grandi metropoli, che da Napoli arriverà a Roma e a Milano. Ci saranno, poi, Soul Country (in campagna) e Soul See (in barca). La scelta di Paglini per lo sviluppo dell’idea non è casuale: lui è giovanissimo ed è dai ragazzi che bisogna iniziare con questo processo di sensibilizzazione. “La vocazione di Soul City è l’informazione e la diffusione dell’importante messaggio ‘sostenibilità’ – racconta Monica P – Benessere dell’umanità e del pianeta, ricerca di vita sana e industrializzazione sostenibile, che dà finalmente spazio all’economia circolare, teorizzata sulla base del ciclo di vita naturale nel rispetto del pianeta e dei suoi cicli vitali. L’economia lineare ha condotto l’umanità a livelli insostenibili. Bisogna fermarsi, tornare un po’ indietro, nel rispetto dell’uomo e della natura”. Soul City è composto da quattro stanze, che sono piccole installazioni artistiche, curate in tutti quei dettagli (colori, materiali, immagini, profumi, suoni e spazi) che fanno subito incontrare il visitatore con la cultura spirituale dei luoghi. Africa: è un universo a sé, in cui è molto forte il credo nella natura e la divinazione viene ricercata nella terra, nel sole e della luna. Messico: qua è molto forte il culto dei morti con “Los dias de los muertos”, vera e propria festa piena di gioia, canti e colori a celebrare una morte che è solo corporea e non spirituale. India: è l’unico territorio al mondo in cui convive pacificamente un numero enorme di religioni e qua l’uomo ha un grande valore e un grande punto di riferimento in Sathya Sai Baba, la soluzione e la salvezza in terra. Giappone: è un paese fortemente industrializzato ma originariamente molto povero; qui gli uomini lavorano in gruppo per il raggiungimento di uno scopo comune. A queste quattro stanze si unisce uno spazio comune, Napoli (con i suoi credo, le sue leggende, il suo spirito fortemente devoto ma anche esoterico), dove ogni mese sarà accolta una mostra d’arte diversa e l’artista vivrà, per tutto il periodo, in una stanza, avendo la possibilità di interagire con i turisti. E questo è un altro obiettivo di Monica P: mettere a disposizione degli artisti, senza gallerie e musei che accolgano le loro opere, uno spazio in cui ci possa essere una sana interazione tra […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Felix, Magma e Public House Caserta insieme per il nuovo panino

E’ nato Felix, il panino che unisce l’estro e il piacere per il buon cibo di due donne, Nicoletta Di Giovanni, cuoca e proprietaria della pizzeria Magma di Torre del Greco, e Ornella Buzzone, titolare del Public House Caserta, uno dei burger store più in voga della Campania. Porta con sé la solarità della fertile terra intorno al Vesuvio, la Terra Felix che tanto amavano i romani. Il panino è preparato con l’impasto della pizzeria Magma a lunga maturazione e con il lievito madre. Due donne si uniscono per gioco in una giornata di chiacchiere spensierate, e tra una parola e un caffè si accende il desiderio di stare insieme in cucina. E’ un panino goloso e gioioso che raggruppa ben cinque presidi Slow Food: la papaccella napoletana dagli orti di Bruno Sodano a Pomigliano d’Arco, il cacioricotta di capra del Cilento, i capperi di Salina, la olive caiazzane, il sale di Trapani. Ci troviamo ancora: hamburger di maiale, la scarola riccia dalla Terra Felix intorno al Vesuvio, la salsa tonnata con maionese artigianale e l’ottimo olio extravergine di oliva Colline Salernitane dop dell’azienda agricola Torretta, altra produzione di eccellenza della Campania. Il complesso Sakura Piscine Pizzeria Magma prende origine dalla volontà di una donna speciale arrivata da lontano negli anni ’70.  Dorotea Liguori, la signora delle perle venuta dal Giappone per seguire le più importanti vie commerciali dei  manufatti di perle. Giunge così a Torre del Greco, città del corallo, della quale si innamora scegliendo di viverci e, purtroppo, ci ha lasciati proprio questa settimana. In questa giornata di incontri golosi Nicoletta ha preparato la minestra maritata per celebrare la bellissima tradizione del Natale a Napoli che porta con sé questa antichissima ricetta, puntuale e attesa protagonista del pranzo del 25 dicembre. Dulcis in fundo, il pizzaiolo Claudio De Siena ha presentato la sua nuova pizza DoleCassata che richiama gli ingredienti dalla torta cassata con ricotta di pecora, cioccolato fondente, fiori e buccia di arancia.

... continua la lettura
Comunicati stampa

Pizza Social Lab: Un nuovo spazio, un nuovo concept per una diversa esperienza di pizza A NAPOLI

A Napoli, nei locali della storica Brasserie, per trent’anni punto di riferimento dell’entertainment in città, nasce Pizza Social Lab: un nuovo progetto che mette al centro la pizza come occasione di incontro e condivisione (social) e come laboratorio (lab) di sapori, ricette e abbinamenti. Pizza Social Lab ovvero riscoprire il piacere di ritrovarsi intorno ad un tavolo per condividere spicchi di pizza e di vita, scoprire nuovi e più inconsueti abbinamenti, vivere un’esperienza di pizza a tutto tondo in un unico locale: dalla più classica e tradizionale a quella più creativa e contemporanea. Questo e tanto altro ancora è Pizza Social Lab che strizza l’occhio al social dining, propone un nuovo format di consumo e rilancia il rito della convivialità. Il logo – ideato dall’agenzia napoletana Wstaff – ben stigmatizza il concept del progetto: nel lettering della parola pizza c’è un chiaro richiamo al classico spicchio, mentre in quello di social lab le due L si trasformano in virgolette, apici doppi, chiaro rimando allo scambio di conversazioni vis-à-vis intorno ad un tavolo. Pizza Social Lab è uno spazio di 800 mq che sembra ruotare intorno al banco pizza: un’isola al centro del locale con due enormi forni a legna, tarati a temperature diverse (per garantire una cottura perfetta e modulata in base agli impasti e al topping), friggitrice a vista, doppio bancone in marmo dove si muove una squadra di sei pizzaioli provenienti da scuole ed esperienze diverse. Due linee di produzione per garantire agli ospiti un’esperienza di pizza sharing verticale mai offerta fino ad ora da una pizzeria napoletana e campana. In brigata tre maestri pizzaioli, tre diverse esperienze in fatto di pizza: Rosario Ferraro che a dispetto della sua giovane età, ventinove anni, ha coltivato un’esperienza decennale in casa Condurro, nell’ “Antica Pizzeria da Michele” prima a Napoli poi a Milano. È lui a capo della linea di produzione della pizza tradizionale di Pizza Social Lab, la pizza a ruota di carretto, verace, fine di pasta.  Al timone della linea creativa c’è il maestro pizzaiolo Gennaro Melillo, classe ’83, formatosi alla scuola di Giuseppe Vesi Pizza Gourmet, e specializzato nella realizzazione di una pizza contemporanea, per i palati più curiosi e sofisticati, basata sull’innovazione del topping e sul giusto blend di farine. A coordinare il tutto Antonio Mascia quarant’anni e storico maestro pizzaiolo della Brasserie, icona della storia culinaria di un luogo che ha negli anni cambiato il modo di vivere il pasto fuori casa unendo generazioni e persone. La carta delle pizze propone così tre linee: Le Classiche, Le Creative e Le Ricette della tradizione che portano sul disco tradizionale i grandi classici della cucina napoletana come la pizza al ragù, alla genovese, al soffritto. Un terzo forno in un’area disegnata e realizzata ad hoc, a vista sulla sala, è dedicata all’offerta senza glutine, per rispondere ad una domanda in forte crescita a cui Pizza Social Lab vuole riservare grande cura e attenzione. Fil rouge di tutta l’offerta pizza è la selezione attenta delle materie prime che […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Suono Libero Music presenta Opportunità, il singolo di Fabrizio Coppola

Suono Libero Music presenta Opportunità, il singolo di Fabrizio Coppola sabato 14 dicembre, ore 16 Suono Libero Music Via Aniello Falcone 52, 80127, Napoli Si intitola Opportunità ed è il primo singolo di Fabrizio Coppola, cantautore partenopeo classe ’86, prodotto dall’etichetta discografica indipendente  Suono Libero  Music. E saranno proprio gli spazi della casa di produzione, in Via Aniello Falcone 52, a ospitare la presentazione del brano sabato 14 dicembre, ore 16, in occasione del Christmas Party Il videoclip della canzone, con regia di Claudio D’Avascio e protagonista femminile la giovanissima attrice e youtuber Gemma Cocca, è una spy-story ambientata per le strade del Vomero, il cui protagonista è l’artista stesso: «Nel video impersono un investigatore stile Crockett di Miami Vice che, attraverso varie peripezie, rincorre invano una ragazza. Desideravo comunicare allo spettatore -continua Coppola- che bisogna essere sempre positivi e farsi trovare pronti alle occasioni che, all’improvviso, accadono.  A volte per cambiare o migliorare la nostra vita serve poco, basta solo avere le antenne connesse con le frequenze delle opportunità che ci arrivano». Il brano è vestito con un sound anni ‘80 dal producer Nando Misuraca che ha sposato il progetto di Coppola e con lui sta lavorando all’Ep di prossima uscita: «È un ragazzo volenteroso e dotato di un’ottima penna autorale –racconta Misuraca- scrive pop in maniera fluida, trovando sempre spunti interessanti e questo, a mio avviso, è la sua caratteristica più interessante, in un panorama musicale costellato da canzoncine spesso banali». Fabrizio Coppola è, come egli stesso ama definirsi, cresciuto a pane e telefilm americani e questa sua passione si traduce perfettamente nella sua produzione musicale che trasuda di quell’epoca d’oro fatta di groove elettronici e suoni, per lo più sintetici, perfettamente incastonati tra di loro: «La musica si è fermata lì per quanto mi riguarda. Passavo ore e ore registrando decine di casette sull’impianto stereo nella mia cameretta, ascoltando grandi artisti come George Michael (di cui è stato voce solista di una nota tribute band), Stevie Wonder, Elton John, Michael Jackson ed i Queen». Ma oltre a questi colossi della musica per Coppola gli artisti-cool sono soprattutto loro: «Penso a band come Gazebo, Tears from Fears, Fine Young Cannibals, Yes, Genesis, Alpaville, o solisti come Brian Ferry, Mr Mister, Phil Collins. Devo a loro, ed alla musica dance dei primi anni ’90, il mio sound». Suono Libero Music Etichetta Discografica, Edizioni Musicali, Scuola di Formazione Via Aniello Falcone 52, 80127, Napoli Tel: 0812391410 Mobile: 3512167918 Mail:  [email protected] Site:  www.suonoliberomusic.com

... continua la lettura
Eventi/Mostre/Convegni

Leonardo Horse Project: il video racconto della storia del Cavallo di Leonardo da Vinci

L’Ippodromo Snai San Siro, luogo d’arte, d’intrattenimento, di storia e di cultura, polmone verde nel cuore della città di Milano, ha fatto da cornice in questi mesi al Leonardo Horse Project: lanciato lo scorso aprile, il progetto ideato da Snaitech per celebrare il genio di Leonardo da Vinci in occasione del Cinquecentenario della sua morte, ha riscosso un enorme successo. Proprio all’ingresso dell’Ippodromo si può ammirare infatti una delle statue equestri più grandi al mondo – il Cavallo di Leonardo – realizzata dalla scultrice statunitense Nina Akamu che si è ispirata ai disegni originali di Leonardo. Dietro la scultura equestre progettata dal genio toscano nel 1482 si celano aneddoti e curiosità, raccontati per la prima volta in un video illustrato che ripercorre l’incredibile storia che ha portato il Cavallo di Leonardo da Vinci dal Rinascimento fino ai giorni nostri quando 13 riproduzioni, realizzate da altrettanti designer di fama nazionale e internazionale, hanno invaso pacificamente Milano, Roma, Porto Cervo per ritornare adesso lì dove sono stati svelati per la prima volta durante la Design Week 2019: l’Ippodromo Snai San Siro. La storia di questa grande opera può essere ulteriormente approfondita grazie a un’App di realtà aumentata che offre un’esperienza totalmente immersiva nel progetto. L’App è disponibile su AppStore e GooglePlay Il Cavallo di Leonardo, le riproduzioni in scala di design vi aspettano in mostra all’Ippodromo Snai San Siro, visitabili tutti i giorni dalle 10 alle 19 (Piazzale dello Sport, 6 – Milano).

... continua la lettura
Comunicati stampa

I Pink Floyd Legend tornano il 16 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli

I Pink Floyd Legend tornano il 16 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli, dopo il sold out del concerto evento ATOM HEART MOTHER, realizzato nel novembre dello scorso anno. La band, oggi riconosciuta da pubblico e critica come il gruppo italiano che rende il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, e che solo negli ultimi tre anni si è esibita davanti a più di 100.000 spettatori, dedicherà il repertorio della serata al capolavoro assoluto della celeberrima band inglese, THE DARK SIDE OF THE MOON, un disco entrato nel mito per numero di copie vendute, per la tecnica di registrazione, per i temi proposti, per la sua bellezza e, per certi versi, anche per la semplicità delle melodie, che segna l’inizio della maturità artistica dei Pink Floyd. Nelle due ore di concerto, oltre a Dark Side, i PFL riproporranno tutti i più grandi successi della band inglese, accompagnati dai video originali d’epoca proiettati sul grande schermo circolare, laser, luci e sorprendenti effetti scenografici per un’indimenticabile “Floyd Experience”. IL DISCO: Considerato come il capolavoro assoluto dei Pink Floyd, THE DARK SIDE OF THE MOON è un disco entrato nel mito per numero di copie vendute, per la tecnica di registrazione, per i temi proposti, per la sua bellezza e, per certi versi, anche per la semplicità delle melodie, che segna l’inizio della maturità artistica dei Pink Floyd. Quelle nuove sonorità, già presenti in forma rudimentale in MEDDLE e OBSCURED BY CLOUDS, e che a loro volta caratterizzano il passaggio dalle atmosfere psichedeliche e dai tentativi progressive di ATOM HEART MOTHER, fanno esplodere tutto il loro potenziale lirico, melodico e tecnico dei quattro Floyd. Il pianto di Waters dopo l’ascolto del missaggio finale del disco la dicono tutta sulla bontà e la grandezza del progetto. Il battito cardiaco che introduce e chiude l’album accompagna l’ascoltatore in un viaggio che è la nostra stessa vita, partendo dal primo respiro della nascita (Breathe), attraversando le paure dell’uomo (il tempo che passa, la morte), per arrivare alle ossessioni (il denaro) e alle follie dei nostri tempi (la guerra). Già si vedono quei temi di critica sociale cari a Waters che verranno approfonditi in WISH YOU WERE HERE e ANIMALS e che troveranno la loro definitiva e stabile collocazione in THE WALL. A impreziosire e consegnare al mito il tutto, ecco il genio Alan Parsons che fa letteralmente esplodere il suono fuori dal disco, conferendogli una tridimensionalità e una atemporalità incredibile per quelle che sono le tecniche di registrazione dell’epoca. Per questo, DARK SIDE è un disco senza tempo, da sembrare scritto e suonato nel futuro tanto è attuale nei contenuti e nella resa sonora. PINK FLOYD LEGEND : Nati nel 2005, i Pink Floyd Legend sono oggi riconosciuti come il gruppo italiano che rende, in ogni loro spettacolo, il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, grazie alla realizzazione di show perfetti, frutto dello studio approfondito delle partiture e dei concerti live che la band inglese ha proposto nel corso degli anni. Da Atom Heart Mother, la celebre suite per orchestra e coro, che dal 2012 a oggi, a ogni rappresentazione, ha […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Inaugurato il Capri Wave arts festival

La visita guidata alle “Vetrine d’artista”, a cura della gallerista Laura Trisorio, ha aperto ufficialmente la kermesse   I negozi chiusi offrono i loro spazi all’arte e prende vita uno straordinario “museo diffuso” temporaneo La visita guidata alle “Vetrine d’artista”, a cura della gallerista Laura Trisorio, ha aperto ufficialmente CAPRI WAVE – Winter Arts Festival, con cui la Città di Capri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Gulliver, propone un Natale all’insegna della cultura e dell’arte: un fitto programma di appuntamenti fino al 15 gennaio 2020. Con “Vetrine d’artista”, diciassette artisti di fama internazionale espongono le loro opere nelle vetrine dei negozi dislocati nel centro storico dell’isola, lungo via Vittorio Emanuele, via Camerelle, via Le Botteghe e via Fuorlovado. Marisa Albanese, Francesco Arena, Gregorio Botta, Stefano Cerio, Fabrizio Corneli, Riccardo Dalisi, Sergio Fermariello, Alfredo Maiorino, Umberto Manzo, Raffaela Mariniello, Giancarlo Neri, Massimo Rizzuto, Luciano Romano, Lucia Romualdi, Roxy in the Box, Mimma Russo, Francesco Vaccaro.  L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata con il supporto dell’ASCOM Capri e la partecipazione dei commercianti dell’isola, che hanno messo a disposizione i loro spazi, è quello di valorizzare il tessuto urbano attraverso l’arte e di offrire ai visitatori e agli abitanti dell’isola un percorso inconsueto nelle tradizionali vie dello shopping caprese. Le vetrine dei negozi, chiusi per la stagione invernale, riprendono vita e diventano gli spazi di un “museo diffuso” temporaneo, dove scoprire installazioni artistiche site-specific di forte impatto. Raffaella Mariniello, con “Lavanderie du Banko” (vetrina: Cesare Paciotti), apre uno straordinario e affascinante percorso, che prosegue con Lucia Romualdi e “Diaridiacqua” (vetrina: La Campanina), Fabrizio Corneli e “Stilo-Margherita” (vetrina: Roberto Cavalli), Sergio Fermariello e “Totem” (vetrina: Roberto Cavalli), Francesco Arena e “Lost Horizon XII” (vetrina: Pinko), Luciano Romano e “Loop” (vetrina: Rendez Vous dell’hotel Quisisana), Roxy in The Box con le tre opere “San Gennaro – Un Martire da bere”, “Santa Patrizia – Un Martire da bere” e “T’aggià scassà ‘o sanghe” (vetrina: Fendi), Francesco Vaccaro con “Il veniente atteso” (vetrina: Sud), Mimma Russo e “Senza titolo” (vetrina: Moda Caprese), Umberto Manzo con “Senza titolo” (vetrina: Faraone Mennella), Giancarlo Neri e “Tutto è relativo” (vetrina: Farella), Massimo Rizzuto e la sua installazione “Homo” (Zoom Gallery), Gregorio Botta e “Dimore” (vetrina: Blu Capri), Alfredo Maiorino e “Corpi fragili” (vetrina: Antonia Capri), Maria Albanese con “Combattente IV” (vetrina: Capri Style), Stefano Cerio con “Shek O Beach – Hong Kong” (vetrina: Aphròs – Rita e Sergio Federico), Riccardo Dalisi con “Totocchio” (vetrina: Bottega Capri). Al percorso hanno partecipato la curatrice Laura Trisorio, gli artisti, gli ideatori e direttori artistici del festival Sara Aprea e Umberto Natalizio, il delegato al Turismo della Città di Capri Ludovica Di Meglio, il vicesindaco Ciro Lembo, gli assessori Paola Mazzina e Salvatore Ciuccio, e il consigliere Enrico Romano. La prima giornata di CAPRI WAVE Winter Arts Festival si è conclusa con il concerto jazz della BJB Band in piazzetta. Dopo il percorso guidato alla scoperta delle “Vetrine d’artista” del CAPRI WAVE Winter Arts Festival, sono stati presentati anche “Capri Loves Art”, curato da Carthusia, che ha […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Legora family for Africa – Charity Gala e Dinner. Giovedì 12 dicembre h 20.00, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Quest’anno c’è un evento che anticipa la magica festa tanto attesa da adulti e bambini e che non sarà da meno al natale in termini di amore per il prossimo, calore e generosità. il 12 dicembre alle ore 20.30 presso il museo nazionale ferroviario di pietrarsa avrà luogo la serata di gala promossa dalla famiglia Legora de Feo per una nobile causa, raccogliere fondi a favore di alcuni villaggi africani. Da tempo Alessandro e il papà Pasquale Legora de Feo insieme a tutta la famiglia sostengono un importante progetto benefico. Legora for Africa è infatti un’iniziativa charity nata per dare sostegno, prospettive e valorizzazione del territorio nei villaggi della Costa d’Avorio, insieme alla ONLUS Una voce per Padre Pio. Obiettivo di questa serata è unire le forze per intervenire concretamente nei villaggi Assuè 1 e Assuè 2 di Tiapoum dove ad oggi manca del tutto acqua potabile e corrente elettrica, così come una scuola e impianti rivolti ai bambini, la cui realizzazione rientra tra i progetti della famiglia Legora De Feo da concretizzare nell’immediato futuro. In quei luoghi esiste già un villaggio-famiglia dal nome Le Paradis de Padre Pio, di cui un’ala porta il nome di Angela, mamma di Alessandro nonché moglie di Pasquale in quanto fu lei per prima a condurre significative iniziative benefiche in Africa. Per questo motivo la famiglia ha deciso di proseguire ciò che lei ha iniziato e la sera del 12 dicembre saranno presenti quattrocento ospiti con l’obiettivo di raccogliere circa 100.000 euro che consentiranno la realizzazione dei progetti di recupero nei villaggi della Costa d’Avorio, dove presto torneranno Pasquale e Alessandro per monitorare lo stato dei lavori. LEGORA FAMILY FOR AFRICA Una serata di beneficenza sì, ma anche d’intrattenimento grazie alla presenza di importanti volti noti dello spettacolo che hanno risposto all’appello della famiglia Legora partecipando attivamente. Veronica Maya sarà alla conduzione della serata e introdurrà fra gli altri artisti che si esibiranno per gli ospiti Lina Sastri, Gigi e Ross, Rosa Miranda, Francesco Ciccella, Monica Sarnelli, Lyuba Tomash. Spazio al glamour sarà riservato dalla sfilata di una capsule collection delle linee Alessandro Legora e Atelier Legora. La cena a cura di Galà Eventi sarà servita agli ospiti tra cui compaiono tra gli altri invitati i volti noti dell’attrice Miriam Candurro con il marito Mauro Tornincasa, degli attori Luca Capuano e Carlotta Lo Greco, Michelangelo Tommaso e Samanta Piccinetti, Cristina Donadio, Giorgia Ferrero, Maria Maurigi, Marina Tagliaferri . Un ringraziamento di cuore va agli sponsor di questo ambizioso progetto tra cui si distinguono operatori di livello mondiale dello shipping, così come alcuni grandi imprenditori della Campania e del Porto di Napoli. Appuntamento dunque giovedì 12 dicembre con un parterre di ospiti che da tutta l’Italia, ma anche dall’estero, hanno raccolto il messaggio lanciato dalla famiglia Legora confermando la loro presenza per una così nobile causa.

... continua la lettura
Comunicati stampa

Monopoly si tinge d’azzurro. Nasce il MONOPOLY in limited edition per la SSC NAPOLI.

Intere generazioni di appassionati e tifosi potranno sfidarsi, tra PROBABILITÀ e IMPREVISTI, ripercorrendo i momenti più emozionanti della recente storia del Calcio Napoli. L’accordo tra SSC Napoli e Winning Moves, licenziataria Hasbro, dà il VIA a un’edizione speciale del gioco da tavolo più giocato al mondo interamente dedicata al club azzurro. Il tabellone, le carte e i contratti di negoziazione, infatti, condurranno i giocatori, a ogni lancio di dadi, in un appassionante viaggio tra le più avvincenti gesta della squadra azzurra: la tensione del gioco di contrattazione più famoso del mondo si combinerà con la memoria dei momenti più significativi per i fan degli azzurri. Nelle 22 caselle si ripercorrono i momenti più emozionanti della storia della SSC NAPOLI come le dediche alle conquiste storiche della squadra, come i due scudetti e la coppa UEFA, ma anche i momenti della storia più recente della gestione della attuale proprietà De Laurentis. Dalla serie C fino al ritorno nell’élite europea della Champions League, ogni casella è dedicata ad una partita indimenticabile come la vittoria contro la Juve a Torino (aprile 2018) con goal di Koulibaly all’89esimo con tanto di foto. Al posto delle strade ci sono nomi e frasi evocative: “La rimonta diabolica”, “All’ultimo respiro”, “A testa alta”, solo per citarne alcune. Le 4 stazioni sono dedicate ai settori dello stadio San Paolo: Curva A, Curva B, Tribuna Posillipo e Distinti Nella versione speciale calcio, le case da costruire dell’edizione tradizionale diventano TRIBUNE e gli alberghi si trasformano in STADI. Al posto dei tradizionali token (pedine) ci sono la coppa dello scudetto, il pallone, la scarpa da calcio, la porta. Gioco, memoria ed emozione ad ogni tiro di dado. Il Monopoly SSC Napoli, in scia con quelli delle più importanti squadre di Europa – partendo dalle inglesi come il Manchester United o il Liverpool, passando per il Real Madrid ed Paris Saint Germain, fino ad arrivare alle italiane Juventus, Inter e Roma – sarà in vendita dall’8 dicembre nei migliori negozi di giocattoli, alla Feltrinelli e nel WEBSTORE del Calcio Napoli. Un regalo ideale e un gioco che non può mancare sui tavoli dei tifosi azzurri. Fischio d’inizio…VIA! Il progetto creativo del Monopoly SCC Napoli è curato da WSTAFF, hanno preso parte al progetto LATTE BERNA, TOP Mail e Palazzo Petrucci. L’ufficio stampa è curato da dipunto studio.      

... continua la lettura
Food

Hostaria degli Artisti, una cucina funzionale e deliziosa

Hostaria degli Artisti, un piccolo capolavoro di gusto al Vomero Pranzo di lavoro? Cena conviviale? In tanti sono angosciati al sol pensiero di consumare un pasto al ristorante. Eppure tanti momenti della vita ruotano attorno al cibo, e questo – ovviamente – influisce sul benessere fisico. L’”Hostaria degli Artisti”, piccolo hub del gusto ubicato a Napoli (nel cuore del quartiere Vomero, precisamente in via Tino di Camaino 5), propone il primo menù studiato per chi non è disposto a rinunciare né al piacere di mangiare con parenti, colleghi ed amici fuori casa, né ad una corretta alimentazione. Il primo segreto alla base dei piatti proposti dallo chef Antonio Serra è l’altissima qualità degli ingredienti (figurano tra i suoi fornitori nomi come Armatore, Jolanda De Colo, Umani Ronchi, Otranto, Adoro). Inoltre i piatti da lui preparati sono semplici, equilibrati, mai carichi di sale, zucchero o spezie; le cotture sono delicate, per evitare che annullino i benefici degli ingredienti. Hostaria degli Artisti e il suo menù funzionale Le proposte in menù sono frutto di uno studio sul bilanciamento dei nutrienti (carboidrati,proteine, fibre e lipidi) effettuato dallo chef e dalla nutrizionista Sabrina Chimenz; così sia i piatti della tradizione che quelli ideati da Antonio Serra sono stati ripensati per andare a comporre un menù funzionale, così che mangiare fuori non rappresenti più un problema, ma un piacere per chi si siede ai tavoli (pochi, il locale arriva ad un massimo di 28 coperti) dell’Hostaria. Dunque una proposta intelligente, e trasparente, raccontata ai commensali con dovizia di particolari sia attraverso la minuziosa descrizione in carta sia dallo chef che, finito il lavoro in cucina, ripone il grembiule e si dedica a loro in sala. L’idea di Antonio Serra, infatti, è proprio quella di far sentire i suoi ospiti come acasa, raccontando loro le sue creazioni culinarie. «Le mie ricette, anche quelle che mutuo dalla tradizione culinaria partenopea,  sono tutte originali, riviste passo passo,ingrediente dopo ingrediente – spiega lo chef, anche titolare del locale -. Ritengo che l’olio sia di fondamentale importanza, perciò ho scelto di utilizzare quello dell’azienda napoletana Adoro. Per ogni piatto, poi, abbiamo il giusto vino da accostare. Il punto di forza della nostra carta dei vini è la versatilità delle sue proposte, ad esempio il Verdicchio dell’azienda Umani Ronchi si abbina bene a diversi miei piatti, come la “Colatura di Cetara” (linguine di Gragnano condite con aglio rosso di Sulmona, olio EVO, prezzemolo e colatura di alici) oppure il risotto al Mojito (riso Carnaroli lavorato a pietra, rhum Bacardi, burro di bufala,gambero rosa del Mediterraneo, menta fresca, lime, pepe verde in grani e petali di Parmigiano Reggiano 28 mesi)». «Tutto questo rappresenta la nostra idea di offerta a 360 gradi – confessa Ugo Di Paolo, altro socio del ristorante -. Selezioniamo con cura i fornitori e cerchiamo sempre il meglio per dare la giusta resa qualitativa ai nostri piatti. Per noi è fondamentale l’equilibrio tra gusto e benessere, il nostro motto è “mangiare bene, per vivere bene”. La Dottoressa Sabrina Chimenz lavora con lo chef sulle dosi, sulla scelta dei cibi […]

... continua la lettura
Food

Reiwa, la nuova era del Sushi è cominciata a Napoli

Roll, Brasile e tanta voglia di stupire. “Reiwa, la nuova era del Sushi” dello Chef brasiliano Romerson Coelho si candida ad essere un nuovo punto di riferimento per i sushi lovers di Napoli. 22 posti, aperto solo di sera e previa prenotazione. Il nuovo locale, sito in Via Michelangelo Schipa 40, è un luogo accogliente ed esclusivo, perfetto per coloro che amano vivere esperienze di gusto fuori dall’ordinario. Da Reiwa, infatti, non si mangia un sushi classico ma il frutto della simbiosi tra le filosofie e i sapori di Giappone e Brasile. Reiwa storia di un nome e di un progetto In Giappone il principe Naruhito, di recente succeduto all’imperatore suo padre Akihito, ha preso le redini della casata, portando dietro di sé una fresca ventata di novità e il consolidamento della nuova era imperiale. Nel pieno rispetto delle tradizioni è compito del principe scegliere una parola, secondo codici e criteri prestabiliti, che meglio rappresenti l’identità della nuova era in corso. La parola è “Reiwa”: un inno alla speranza per il futuro, superando le avversità con la pace. Una sola parola, dunque, che nasconde molteplici significati: armonia, speranza, unione e rinascita. Con questo spirito e con il bisogno di esprimere, in maniera indipendente, la passione e la creatività per la cucina nappo-brasiliana nasce “Reiwa, la nuova era del Sushi” un sogno realizzato dal sushi chef Romeson Coelho, e dai suoi soci, Marina De Lucia, Francesco Iessa e Roberta Inglese. Ricercatezza e tradizione, capacità di mescolare gusti orientali con quelli mediterranei, questo è lo spirito che si respira entrando e scegliendo di compiere questo viaggio culinario unico nel suo genere che, incrociando i profumi provenienti dall’antico Giappone, passa per il Brasile e arriva diritto a Napoli. La proposta Sushi di Reiwa La proposta dei piatti di tradizione nippo brasiliana è curata nei minimi particolari: con la maestria dovuta alla conoscenza e all’esperienza, chef Romerson Coelho, rivisita con passione e con amore la tradizione culinaria del sushi. Piatti innovativi ed originali accostati a piatti estremamente tradizionali, nella cucina di Coelho si miscelano con la cultura giapponese idee e sapori di spunto italiano, ed è proprio per questo che la sua cucina viene definita “la nuova era del sushi”: una deliziosa ed equilibrata fusione di gusti e sapori che finalmente avrà casa a Napoli. Lo Chef Coelho punterà a distinguersi e a sorprendere i clienti del suo ristorante proponendo un menu moderno e differente caratterizzato da pietanze tradizionali e fusion di provenienza brasiliana, italiana e non solo. Un sorprendente viaggio degustativo che collega l’oriente all’occidente con il nuovo mondo.

... continua la lettura
Comunicati stampa

Alla pasticceria Ranieri il panettone ha il “cuore” e la cassatina è “nuda”

Un’irresistibile colata di gianduia o di caramello che sgorga incontrollata dal panettone e invita a tornare bambini: ecco il Panettone col cuore, la novità del Natale 2019 ideata da Gianluca Ranieri, art creator delle pasticcerie Ranieri di Napoli e Pozzuoli. Questa, però, non è l’unica novità natalizia in casa Ranieri. Per gli amanti della cassata, altro importante cavallo di battaglia del locale, alla già nota versione light va ad aggiungersi la Cassatina nuda, una monoporzione a più strati in cui la tradizionale glassa lascia il posto a una delicata mousse di latte. Gli altri strati del dolce sono rappresentati da una base di cioccolato fondente su cui poggiano ricotta di pecora fresca, setacciata e aromatizzata e un disco di pan di Spagna.       Ranieri, già noto nel settore della moda, dal 2015 ha esteso la sua attività al mondo della pasticceria dove si è subito distinto per le originali torte quadrate. Tre i locali dei fratelli Luca e Salvatore Di Pietro, titolari del brand Ranieri pasticcerie: due al Vomero, in via Bernini e in via Cilea, e una sul lungomare di Pozzuoli. Ad esse a breve si aggiungerà un nuovissimo laboratorio di pasticceria in apertura a Quarto. www.ranieripasticcerie.it  

... continua la lettura
Comunicati stampa

Natale in Reggia 2019, 4° edizione: dal 6 Dicembre 2019 al 6 Gennaio 2020

Natale in Reggia 2019, 4° edizione: dal 6 Dicembre 2019 al 6 Gennaio 2020 Le luci natalizie, i canti e la musica tipica, le bancarelle di artigianato, le leccornie colorano gli ambienti della Reggia di Portici addobbati per la festa più sentita dell’anno. “Natale in Reggia” è l’evento che ormai da quattro anni appassiona migliaia di visitatori che giungono da tutta la Campania. Una manifestazione organizzata dal Dipartimento di Agraria dell’Università ‘Federico II’ di Napoli in collaborazione con il Centro MUSA e con il MAVV, dalla Città metropolitana di Napoli e dal Comune della città di Portici. Il programma dell’evento che si svolgerà dal 6 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 è fitto di iniziative. Il Galoppatoio Reale diverrà un luogo dove grandi e piccini ritorneranno a dialogare attraverso il tema del gioco e dove sarà possibile incontrare i personaggi – principe del Natale nell’immaginario collettivo, come la Befana che arriverà nella mattinata del 6 gennaio. Spettacoli, visite guidate, animazione, visite teatralizzate, seminari, stand di prodotti tipici e artigianato, degustazioni, postazioni scientifiche dove ricercatori e personale del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II esporranno, con esperimenti e dimostrazioni tematiche, le ricerche svolte all’interno della struttura universitaria. Ad esempio il 7 dicembre si terrà un seminario che affronterà gli aspetti legati alle fake news sulla sicurezza degli alimenti; ancora, nello stesso giorno sarà allestito un laboratorio sui meccanismi della percezione olfattiva e sulle molecole odorose del vino. L’edificio del Maneggio Coperto di Portici ospiterà una mostra mercato con circa 30 espositori che proporranno idee regalo, addobbi natalizi, prodotti tipici e specialità gastronomiche. Il mercatino sarà visitabile nei giorni 6 dicembre (dalle ore 15:30 alle ore 21), 7 dicembre (dalle ore 10:30 alle ore 21:30) e 8 dicembre (dalle ore 10 alle ore 21). L’Associazione Italiana Amici del Presepio (sede di Ercolano) allestirà una mostra di arte presepiale che sarà inaugurata il 14 dicembre. Grande novità dell’edizione 2019 della kermesse sarà il “Festival della tombola napoletana” promossa dal MAVV Wine Art Museum: nei giorni 6 e 7 dicembre negli spazi del Piano Nobile della Reggia (presso la Sala Bianca) alle ore 20 si terranno due tombolate, una con protagonista Paolo Neroni, attore e vincitore di una edizione del format televisivo “La sai l’ultima?” , l’altra con protagonista Amedeo Colella e Dario Carandente che metteranno su la prima tombola dove dal “panaro” usciranno le canzoni napoletane al posto dei numeri. Gioco, magia, spettacolo e sostenibilità: un’occasione imperdibile per visitare la Reggia di Portici in una veste originale ed unica, per vivere in maniera alternativa la magia del Natale. L’evento è ad ingresso gratuito; è possibile parcheggiare le auto gratuitamente all’interno della struttura (fino ad esaurimento dei posteggi a disposizione). Il programma completo della manifestazione su www.nataleinreggia.it.

... continua la lettura
Comunicati stampa

La Reggia Designer Outlet: da sabato 7 dicembre arriva la realtà aumentata di Natale

Dopo l’evento spettacolare, organizzato per l’accensione del grande albero di Natale alla Reggia Designer Outlet di Marcianise (CE), da sabato 7 dicembre, l’atmosfera natalizia diventerà ancora più coinvolgente con la realtà aumentata. Il pubblico potrà interagire ed essere trasportato, a bordo della magica slitta di Babbo Natale, in una dimensione suggestiva, caratterizzata da paesaggi e ambientazioni baltiche e una magica nevicata virtuale. In questa atmosfera natalizia, i Black Friday Days hanno avuto un clamoroso successo: il Centro ha ospitato circa 110.000 visitatori, con un incremento del 15% sulle vendite rispetto alla scorsa edizione del Black Friday, che ormai è appuntamento imperdibile per gli appassionati di moda. Tra i brand più ricercati, Levi’s, Twin Set, Converse, Liu Jo, Pinko, New Balance, Trussardi, Motivi. Per ulteriori informazioni: Francesca Scognamiglio Petino | Local PR La Reggia Designer Outlet T: +39 349 3553036 | [email protected]

... continua la lettura
Musica

Fabrizio Moro torna ad incantare: grande successo all’Augusteo

Dopo lo splendido live del luglio 2018 all’Arenile Reloaded, Fabrizio Moro torna ad incantare il pubblico partenopeo in uno dei palcoscenici più prestigiosi della città: il Teatro Augusteo. Instancabile e mai pago di emozioni, il cantautore romano ha costruito questa tournée, che prende il nome dal suo nuovo album “Figli di nessuno”, intorno al concetto di rinascita. Una rinascita musicale, in primis, dato che erano anni che non lo si vedeva in una forma così smagliante. Troppo spesso relegato nel limbo del mainstream, Il cantante ha tirato fuori tutta l’energia rock che aveva latente imbastendo il suo concerto sulle sonorità che caratterizzavano i primi album –  agli esordi era noto per le sue cover degli U2 -. E non a caso, la canzone che dà il titolo al disco esemplifica, con la sua ruvidezza, la strana situazione di limbo (Noi siamo in mezzo // Fra una partenza ed un traguardo che si è infranto// Noi siamo figli di nessuno) in cui Moro si è trovato incatenato. Rinascita musicale, dicevamo, ma anche e soprattutto sentimentale. Una vita non semplice la sua, in cui le dipendenze e le fobie l’hanno fatta spesso da padrona, ma che il 44enne è riuscito a trasformare con la sua voce graffiante in poesia cantata. Sí, perché il vincitore di Sanremo 2018 è un ottimo paroliere, capace sia di interpolare nei suoi versi le venature più profonde dell’amore, sia di sdradicare e mettere alla gogna il degrado del suo tempo. Accompagnato, come sempre dalla sua consolidata band di talentuosi musicisti, il cantante al Teatro Augusteo ha messo su uno spettacolo di oltre due ore con una scaletta ben congeniata e che ha visto i suoi più grandi successi, tratti da ben 13 fortunati album di una carriera in crescendo, iniziata ormai più di 20 anni fa, alternarsi ai nuovi e ai meno noti. E i brani di apertura, “Quasi” e “Tutto quello che volevi” sono stati proprio l’emblema del suo volersi mettere in gioco, del suo continuo sperimentare con la musica, quasi sia “l’unità di misura per capire la distanza fra le bolle di speranza”. Discorso analogo vale per “La felicità“, tratta da “Pace“, raccolta di brani in cui il cantautore racconta sé stesso, le sue paure e le insoddisfazioni che attanagliano l’umanità intera. Dolore, ricerca e non solo, l’ex giudice di Amici ha portato sul palco anche le sue gioie e le sue aspirazioni che si ritrovano specialmente nella canzone più bella di Sanremo del 2017, “Portami via”, nella quale prega la figlia Anita di essere condotto per mano dall’amore, “da qui all’eternità“. Per il figlio Libero ha scritto, invece, il toccante brano “Filo d’erba”, in cui cerca di risollevare il ragazzo dalla devastazione che una separazione porta inevitabilmente con sé. Altro storico pezzo eseguito, simbolo del suo impegno sociale e civile, è “Pensa“, dedicato alle vittime di Mafia e Camorra, con il quale ha vinto la cinquantasettesima edizione del Festival di Sanremo nella categoria Giovani, e che ieri è stato cantato a squarciagola da tutti; […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

A Napoli i vini italiani con il miglior rapporto qualità-prezzo: al MANN arriva l’evento Berebene di Gambero Rosso

NAPOLI – Arriva a Napoli l’attesa tappa dedicata alla guida del “bere spensierato”: è “Berebene 2020” di Gambero Rosso, quest’anno alla sua trentesima edizione, che celebra l’Italia vinicola del bere agile e di qualità guidando i consumatori alla scelta dei vini italiani con il miglior rapporto qualità-prezzo. I vini selezionati da una delle guide il Gambero Rosso più amate dai winelover saranno protagonisti a Napoli martedì 10 dicembre in una location d’eccezione: il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, già sede dell’evento “Tre Bicchieri Gambero Rosso” dello scorso ottobre dedicato ai vini che hanno ricevuto il maggiore riconoscimento nella guida “Vini d’Italia 2020”, connubio d’eccezione pensato da Serena Maggiulli, General Manager di Città del Gusto Napoli Gambero Rosso, che da oltre dieci anni ha reso quest’ultima un network di riferimento per i grandi eventi in Campania non solo enogastronomici ma anche nel mondo del glamour, dell’arte e del fashion. Dopo il successo della prima, dunque, il Museo ospiterà il nuovo evento firmato Città del Gusto Napoli Gambero Rosso, con il tasting dei vini delle aziende partecipanti inserite nella guida che seleziona prodotti di altissima qualità per un consumo più democratico e capillare. Prodotti eccezionali a meno di 13 euro, frutto del lavoro di tante aziende che nei vini riversano la loro filosofia produttiva, il territorio e le caratteristiche delle uve che lavorano. Ad oggi sono oltre 30 le aziende partecipanti (elenco in aggiornamento) da Campania, Puglia, Lazio, Toscana, Basilicata, Calabria, Alto Adige, Abruzzo: Cantine Due Palme, Terre Stregate, Iura et Arma, Cantine Di Marzo, Cantine Barone, Colli di Castelfranci, Masseria Frattasi, Cantine Astroni, Porto di Mola, Tenuta Scuotto, Sclavia, Antico Castello, Le Pianore, Cantine Federiciane Monteleone, Fontanavecchia, La Guardiense, Cantine Olivella, Battifarano, Barone Macrì, Palamà, Produttori di Manduria, Cantina Enotria, Cantine del Mare, La Pizzuta del Principe, Franz Haas, La Pietra di Tommasone, Orneta, Antonio Caggiano, Casebianche, Cantine Tora, Villa Matilde Avallone, Salvatore Martusciello, Tommaso Masciantonio, Amastuola. Dalle ore 18 alle ore 22, dunque, nell’atrio del MANN sarà allestita una sala tasting tra il patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico che rendono il Museo Archeologico di Napoli uno dei più importanti al mondo. La degustazione – curata dalla squadra di sommelier dall’Ais Campania – rappresenterà il vademecum al buon bere campano e  italiano e sarà accompagnata da un percorso food con i partner gastronomici di Città del Gusto Gambero Rosso: i lievitati dell’Antica Forneria Molettieri, i salumi e non solo dello “stilista delle carni” Sabatino Cillo, Sciuè con la pizza in teglia di alta qualità, il ristorante Sartù, laboratorio di cucina, i taralli di Oltre ogni territorio, e per chiudere in dolcezza i gelati dei maestri gelatieri Veronica Fedele e Dario Rossi, i panettoni e i biscotti di Natale della Pasticceria Mennella; e ancora, la selezione di tè e tisane curata da Fara Petrarca, titolare di Chashitsu – La Stanza del The. Per info sull’evento e prenotazioni: [email protected], tel. 338 1691727 – 333 4538337 – 3511131700. Prosegue anche in occasione di “Berebene 2020” il percorso dedicato agli operatori di settore iniziato con “Tre Bicchieri”: dopo le Masterclass su Campania, Umbria e Toscana, questa volta protagonisti saranno i “Premi Qualità-Prezzo: i vini nazionali e regionali premiati dalla Guida”, con una Masterclass guidata da Stefania Annese e William Pregentelli, curatori della guida Berebene (info sulle Masterclass dedicate […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

CAPRI WAVE – WINTER ARTS FESTIVAL: dall’8 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020

Con la prima edizione di CAPRI WAVE – Winter Arts Festival, Capri propone un Natale all’insegna della cultura e dell’arte: un fitto programma di appuntamenti dall’8 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020. L’inaugurazione avrà luogo domenica 8 dicembre, alle 11.30, con l’accensione delle “Vetrine d’artista” a cura di Laura Trisorio, esperta di arte contemporanea, gallerista e curatrice di ArteCinema. La manifestazione è organizzata dalla Città di Capri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Gulliver. Il festival CAPRI WAVE è stato appoggiato dall’ASCOM, che ne ha condiviso lo spirito e la visione. “L’obiettivo con cui è nata l’idea di ‘CAPRI WAVE – Winter Arts Festival’ è stato quello di creare un Natale diverso e inclusivo, che va dalla tradizione all’arte, alla cultura, con particolare attenzione all’ambiente, senza tralasciare i momenti di divertimento, inserendo nell’ampio cartellone momenti di musica dal vivo e dj set – racconta Ludovica Di Meglio, consigliere delegato al Turismo della Città di Capri –. Mi auguro che questo format diventi un appuntamento fisso del periodo invernale a Capri, isola che merita di essere visitata e vissuta in tutte le stagioni dell’anno”. Il titolo di questa prima edizione di CAPRI WAVE – Winter Arts Festival è “Arte, Ambiente e Territorio”, temi interpretati in chiave creativa e multidisciplinare, in un mix equilibrato di arti visive e performative, eventi musicali e dj-set, workshop, incontri, proiezioni e dibattiti. Obiettivo del festival è valorizzare il territorio in periodo di bassa stagione, promuovere attività turistico-culturali invernali e offrire ai visitatori e agli abitanti dell’isola un’esperienza artistica immersiva, unica e articolata. L’arte, attraverso le sue molteplici declinazioni ed espressioni, diviene strumento di sensibilizzazione e riqualificazione del territorio, mediante l’allestimento artistico delle vetrine e un’ampia varietà di eventi performativi ed interventi che vedono protagonisti artisti, designer, rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura. Il Manifesto di questa prima edizione del CAPRI WAVE – Winter Arts Festival è stato ideato da Sergio Fermariello, artista napoletano di fama internazionale, che, negli ultimi venti anni, ha instaurato un legame profondo con l’isola di Capri, sia personale che professionale. Notoriamente impegnato e particolarmente sensibile alle tematiche sociali e ambientali, Fermariello è stato invitato dall’Associazione Gulliver ad elaborare un segno grafico dirompente e universale che esprimesse con vigore la forza del messaggio artistico e ambientalista che il CAPRI WAVE vuole diffondere. La proposta dell’artista è una rivisitazione ad hoc del simbolo del guerriero, un segno ostinato, ripetuto, icona assoluta della sua opera, a partire dalla fine degli anni ’80, e che accompagna il lavoro di Fermariello fino alle opere più recenti, tra cui Guerrieri-scrittura (2017), entrato nella collezione del MADRE Museo di Arte Contemporanea Donnaregina. Partendo da un segno, un minuscolo pittogramma riconoscibile nella figura stilizzata di un guerriero ripetuta ossessivamente, l’artista realizza una “scrittura illimitata”, ricoprendo l’intera superficie della tela. La manifestazione si muove su tre direttrici: “Vetrine d’artista” a cura di Laura Trisorio, “Performance”, “Workshop e dibattiti”. Inoltre CAPRI WAVE include il progetto Capri Loves Art un contenitore aperto, un work in progress che integrerà proposte indipendenti che sposano lo […]

... continua la lettura