Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Comunicati stampa

LABELON EXPERIENCE BEACH CLUB, una nuova luxury experience a Bacoli

Bacoli, Napoli – Nasce LABELON EXPERIENCE BEACH CLUB. Non un semplice lido balneare ma un’esperienza da vivere limitless che combina lusso e gioia di vivere, premium services, eventi, alta cucina e buon bere. Un luogo che cambia pelle e atmosfera con il passare delle ore: dal mattino presto a tarda notte. LABELON come la belon, l’ostrica nativa del Mediterraneo dalla rinomata madreperla piatta, diventata una leggenda gastronomica per la sua rarità. La regina delle ostriche racchiude nella sua conchiglia tutto l’immaginario del bien vivre: lusso, benessere, fine cuisine& wines, design e confort. Fonte creativa del naming e del logo firmati Wstaff, il prezioso mollusco  era allevato proprio qui, nel vicino Lago di Fusaro, dagli antichi Romani come racconta Plinio il Vecchio. E sempre qui Ferdinando IV di Borbone avviò la più importante coltura ostricola del regno. Non è dunque un caso se LABELON nasce qui, in questa terra di miti e leggende dal forte potere evocativo connotando il brand d’identità di marca, valori e status symbols. Una struttura architettonica di ispirazione razionalista, 28 mila metri quadrati di superficie, 200 metri lineari di fronte mare e il più bel tramonto della costa: questi gli spazi dell’ambizioso progetto che propone la più completa e coinvolgente esperienza di lusso, relax e benessere mai offerta fino ad ora da un beach club campano. Un sistema offerta studiato per un target premium che raccoglie un apparato coerente di eccellenze basato su servizi esclusivi che strizzano l’occhio ai competitor internazionali: dallo Champagne&Cocktail bar all’area beauty. Due i ristoranti d’alta gamma per una offerta gastronomica completa che va dalla cucina mediterranea a un selezionato menu di crudités di pesce e molluschi provenienti da tutto il mondo. Tra i servizi esclusivi, anche un eliporto e un attracco per chi arriva via mare. Un universo valoriale gestito in modo armonico, con determinate caratteristiche e associato ad un immaginario forte, con una qualità senza compromessi e una comunicazione d’élite. L’obiettivo è creare un’esperienza memorabile, offrire servizi che vanno a cogliere bisogni latenti  per generare valore intangibile e simbolico. Concept e restyling portano la firma dell’architetto Giuseppe Falconio che ha enfatizzato l’architettura total white originaria aggiungendo una allure internazionale al progetto: via il cotto tradizionale, poco coerente con l’architettura, e spazio a pavimentazioni materiche color grigio cemento; doghe di legno Ipe per i grandi dock esterni che segnano lo spazio intorno alle piscine, palme ed altre essenze. Luci a scomparsa e un sistema di illuminazione dimmerabile. Pagode e letti king size per la spiaggia. LABELON EXPERIENCES DAY EXPERIENCE. Labelon è beach club: l’indirizzo perfetto dove concedersi momenti di relax e benessere baciati dal sole e dalle acque cristalline del litorale. La spiaggia con i suoi servizi luxury è stata pensata per diverse esigenze: per chi desidera esclusività e privacy e per chi è in famiglia con i figli. DINING EXPERIENCE. Labelon è ristorante con molteplici proposte di cucina: con Champagne Bar e Lounge; Ristorante Mediterraneo à la carte con la cucina firmata da Fenesta Verde: una cucina di tradizione campana, fresca, […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Apre Coce, la fucina del vulcano

Nasce da qualche mese a San Sebastiano al Vesuvio, alle falde del grande vulcano, una struttura elegante e dall’interessante design, con spazi distinti che accolgono Ristorante-Pizzeria-Coctelleria e Tapas bar: COCE La fucina del vulcano La leggenda racconta che il dio Vulcano, nella sua fucina, forgiasse armi per gli dei e per gli eroi. COCE nella sua fucina, forgia sapori nuovi, per difendere il valore del territorio e creare piatti leggendari. In questo impegnativo progetto ai fuochi sono impegnati gli chef Antonio Borriello e Fabio Ometo che utilizzano i loro ingredienti preferiti, ovvero passione per il territorio campano, creatività, correttezza, etica e solidarietà. La loro è una cucina che sceglie di custodire la memoria della cultura e delle origini partenopee e di nutrire, privilegiando materie prime sane, nel rispetto del lento scorrere delle stagioni. Una cucina anche in grado di innovare, creando grandi piatti adatti alla vita dei nostri giorni. Inoltre al COCE, la grande selezione di carni da tagli pregiati, terrà viva la fucina i fuochi dello spazio braceria. Per il piacere dei migliori abbinamenti, un’ampia selezione di vini nazionale ed internazionali completa l’armonia della proposta ristorativa del COCE. E con l’estate gli chef Borriello e Ometo forgeranno sapori ed emozioni. Di seguito i loro piatti…. Degustazione di Tartare Tartare di Tonno rosso con cremoso di peperoncini verdi di fiume, Tartare di Gambero viola con emulsione al passion fruit Tartare di Ricciola con salsa di peperoni arrosto Il Crudo Imperiale Tartare di Tonno rosso, Tartare di Gambero viola, Tartare di Ricciola, Scampi, Gamberoni, Julienne  di Calamari Carpaccio di Pescato, Ostriche e Tartufi pesce servito crudo, come da regolamenti vigenti, viene abbattuto a-24° per 24ore. Baccalà Morro Grimsey In tempura di ceci e finocchietto su salsa alla Puttanesca Alici con crema di bufala Ai sentori della costiera con salsa di zucchine alla scapece   Vedi Napoli e poi… Sformatino di zucchine, scamorza, pomodorini, grana e salsa al basilico Piccolo gattoncino di patata Ricciona napoletana con salsa al provolone del monaco Millefoglie Caprese con Bufala Aversana e pomodori di Sorrento   PRIMI La Zuppa di Pesce XXL Scorfano, Gallinella, Triglia, Scampo, Mazzancolle e Tartufi Non chiamatemi Raviolo…. Bottoncini farciti ricotta e limone di Sorrento con crema di zucchine, gambero rosso, burrata e olio limonato Le Bavette Gragnanesi con Cannelli paesani ed emulsione di ricci di mare Le Fettuccelle di grano duro Astice e pomodorini del piennolo Il Risotto con crema di papaccelle, salsiccia di maialino,  olive nere e finocchietto Lo Spaghettone Cacio, Pepe e Piennolo SECONDI Il nostro Pescato secondo disponibilità del mercato Per le preparazioni di pesci e crostacei lo Chef consiglia: Guazzetto, Agrumi, Scottato, Crosta di sale, al Vapore, cartoccio, gratinato   Calamari Triglie e Gamberi Fritti con cipolla stufata al vino rosso e arancia candita DESSERT Mezza Sfera fondente con cuore di cassata Il Babà Napoletano cuore di bufala e frutti di bosco Cremoso ai tre cioccolati Tartelletta alle fragoline con crema al passito polvere di cocco e menta Bouquet di frutti di stagione PER INFO E PRENOTAZIONI: COCE […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

BORGHI INCANTATI CHOIR FESTIVAL, dal 22 giugno a Riardo

BORGHI INCANTATI CHOIR FESTIVAL è un Festival dedicato a Cori e Gruppi Vocali appartenenti a ogni genere musicale. Giunge alla sua sesta edizione, ottenendo negli anni numerosi e crescenti consensi di pubblico e critica. Quest’anno il Festival è inserito a pieno titolo nel progetto POC CAMPANIA 14/20 Riardo: Borgo Festival, sotto la direzione artistica di Renato Maffei e il patrocinio del Comune di Riardo e del sindaco Armando Fusco. Il Festival si svolge in una cornice unica e suggestiva, il Borgo Medievale di Riardo (Caserta) ed ha lo scopo di valorizzarne il valore storico, artistico e culturale, portandolo alla conoscenza di un pubblico sempre in aumento. Borghi Incantati è ideato, realizzato e sostenuto dal Soulshine Gospel di Riardo (Caserta), Coro Gospel nato da un gruppo di musicisti dell’alto casertano con la voglia e l’entusiasmo di trasmettere la gioia del far musica attraverso il canto, che si riconferma promotore di un’idea di rivalutazione artistica e musicale del territorio dell’alto casertano. La Direzione Artistica è a cura del M° Maria Nunzia Piscitelli. Durante la serata si avvicendano Cori e Gruppi Vocali provenienti da tutta la Campania e dalle Regioni limitrofe, inframmezzati da interventi artistici di vario genere (poesia, teatro, arte, cantautori…), tutto teso alla creazione di una serata all’insegna della cultura. Questi i cori della sesta edizione: Soulshine Gospel – Riardo direttore M° Maria Nunzia Piscitelli NP Lab – Salerno direttore M° Alessandro Tino Peter’s Gospel Choir – Napoli direttore M° Fausta Molfini Orchestra Vocale Numeri Primi – Salerno direttore M° Alessandro Tino Flowin’ Gospel – Napoli direttore M° Rita Ciccarelli OSPITE DELLA SERATA Carlo Contocalakis, cantautore e compositore Il Festival patrocina l’Associazione Carmine Gallo per il bambino emopatico e oncoematologico dell’Ospedale Pausilipon di Napoli. Introduce il Festival Don Alfonso De Cristofaro. Contatti: Associazione Culturale Note di Cultura – Via De Gasperi, 16 – Riardo (CE) Direttore Artistico M° Maria Nunzia Piscitelli 339 73 73 592 Presidente Ass. Note di Cultura Tonia Cauto 334 28 26 279 Segreteria Sabrina Santillo 329 01 65 706

... continua la lettura
Comunicati stampa

“Gran Galà di Beneficenza”, una cena spettacolo da non perdere!

Il “Club Lions Portici Miglio d’Oro”, associazione attenta e proattiva sul territorio nel perseguire la nobile filosofia del “We Serve” – che accomuna il mondo Lionistico a livello internazionale – per l’ottavo  anno consecutivo affiancherà l’A.v.e.p.-Associazione Volontari Ematologia Pascale, realizzando l’oramai tradizionale ed atteso “Gran Galà di Beneficenza” in programma il prossimo venerdì 21 giugno 2019 – alle ore 20 – nell’ormai insostituibile ed incantevole settecentesca “Villa Signorini” di Ercolano che è anche sede del Club Lions organizzatore. Notevolmente cresciuto negli anni in termini di partecipazione di pubblico e di qualità artistica, il “Gran Galà” è un appuntamento atteso dall’A.v.e.p. e dall’istituto Pascale, nonché dall’associazione Lionistica che riconosce  questo “service” come uno – se non il più importante – realizzato sul territorio allo scopo di raccogliere fondi destinati all’Associazione Volontari Ematologia Pascale che li utilizzerà appunto a favore del reparto di Ematologia dell’Istituto Tumori di Napoli impegnandoli in assistenza medica domiciliare, ricerca, acquisto farmaci per le famiglie bisognose, assistenza psicologica agli ammalati ed ai loro familiari, gestione segreteria e, non ultimo, nel mantenimento perenne di abbonamenti “Sky” nelle stanze del reparto per una più confortevole degenza ospedaliera dei malati ricoverati. Numerosi gli artisti di fama nazionale ed internazionale che, negli anni, si sono alternati nello splendido scenario di “Villa Signorini” per affiancare questa lodevole iniziativa. Anche la prossima edizione continuerà sulla scia delle precedenti,   proponendo un cartellone di altissimo contenuto artistico. Sotto l’attenta e professionale regia di SERGIO STRIANO, e l’impeccabile conduzione degli affermati presentatori GAETANO GAUDIERO e MARIASILVIA MALVONE, si esibiranno – donando il loro straordinario ed amichevole contributo – la cantante MONICA SARNELLI; le splendide voci di MASSIMO MASIELLO, GIANFRANCO CALIENDO E FLORA CONTENTO;  i popolarissimi ed acclamati attori MASSIMO CARRINO e MASSIMO BURGADA con la loro esilarante comicità; l’attesissima sfilata dell’Atelier MALIBU’ di Elena Ippolito con le nuove proposte moda-donna; IRMA CARDANO con gli allievi della sua pluri-premiata (anche a livello internazionale) scuola di danza “IVIR DANZA” a far da cornice coreografica all’intero spettacolo. All’evento ci sarà anche l’autore LELLO MARANGIO che presenterà il suo ultimo libro “Al mio segnale scatenate l’infermo” edito da “Homo Scrivens”. Annunciata nel corso della serata anche la presenza di alcuni “OSPITI A SORPRESA”. Gli scatti di ROMINA ROMANO e le videoriprese di COMUNI-CARE di Ivan Scognamiglio, fisseranno le immagini di una serata che si prospetta essere indimenticabile per il contenuto artistico e per la nobile causa per la quale viene realizzata. Le frequenze di RADIO AMORE consolideranno un duraturo rapporto di media-partner della serata. L’ormai vincente formula della “cena-spettacolo” con servizio al tavolo sarà riproposta ancora quest’anno e la partecipazione prevede un ticket dal contributo minimo di euro 50 a persona. Novità di quest’anno, sempre nel segno della solidarietà e della sensibilizzazione alle nobili cause proposte dal Club Lions Portici Miglio d’Oro, è quella di aver integrato un gruppo di giovani diversamente abili appartenenti all’associazione SI PUO’ DARE DI PIU’ nel servizio di welcome drink-aperitivo che sarà offerto agli ospiti all’arrivo a “Villa Signorini”. L’associazione è impegnata da anni al progetto […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Gusto e solidarietà nell’estate di Ciro Savarese ad Arzano

Sarà un’estate all’insegna del gusto e della solidarietà per Ciro Savarese, pizzaiolo-patron della pizzeria omonima di Arzano conosciuta anche col precedente nome di Anema & Pizza. Con l’entrata a regime del menu estivo, infatti, parte anche un’iniziativa benefica in favore dell’Associazione “Matteo 25” Onlus di Arzano che già da diversi anni opera sia in strada sia presso le famiglie del territorio in difficoltà distribuendo cibo, medicinali, indumenti e pacchi alimentari mensili. Dal 19 giugno al 30 settembre per ogni pizza Nerano ordinata verrà donato un euro alla Onlus presieduta da Anna Maria Ambrosino per l’acquisto di pacchi alimentari. La Nerano “solidale” è stata realizzata in collaborazione con Gena Iodice, lady chef del ristorante La Marchesella di Giugliano. Inoltre nei mesi estivi inizieranno le selezioni di giovani provenienti da famiglie a basso reddito a cui Savarese insegnerà l’arte della pizza per aprire loro la strada a un inserimento nel mondo del lavoro. Le novità di Savarese riguardano ovviamente anche l’aspetto prettamente gastronomico. Tra gli sfizi fanno il loro ingresso in carta gli intriganti Rocher al baccalà, mentre tra le pizze, accanto alla Nerano con provolone del monaco, zucchine, ricotta e menta, arriva la freschezza della Profumi d’estate, una focaccia multicereali condita a freddo con stracciata di bufala, battuto di pomodoro cuore di bue, olive verdi, alici marinate e scarola riccia. Altra novità nel menu è l’introduzione di due cavalli di battaglia di Gena Iodice come la Fresellina con burrata di mozzarella di bufala, baccalà scottato in oliocottura con rosmarino e pepe rosa, pomodorini gialli e rossi e basilico e la Millefoglie scomposta di straordinaria leggerezza. Ciro Savarese proviene da una delle famiglie di pizzaioli più antiche di Napoli, gli Oliva. Si è avvicinato al mondo dell’arte bianca sin da bambino seguendo le orme del nonno Ciro e del padre Giuseppe che gli hanno trasmesso la tradizione della pizza napoletana. Nel novembre del 2002 Savarese apre Anema & Pizza ad Arzano che inizialmente offre solo il servizio da asporto. Nel tempo si aggiungono altre due sale che consentono a Savarese di diventare un importante riferimento non solo per Arzano ma anche per i paesi limitrofi. A novembre del 2018 inizia il totale restyling del locale che alla riapertura prende il nome del titolare. Pizzeria Ciro Savarese Via Napoli 208 Arzano (Na) Tel. 081 5732673

... continua la lettura
Comunicati stampa

White Summer, è tempo di festeggiare l’estate!

Ritorna White Summer, la festa più glamour dedicata al solstizio d’estate firmata Gambero Rosso. Un benvenuto all’estate con l’evento all’insegna del colore bianco: da bere, da gustare e da ascoltare. Torna WHITE SUMMER l’evento dedicato al solstizio d’estate firmato CITTA’ DEL GUSTO NAPOLI GAMBERO ROSSO, La festa esclusiva che apre la stagione estiva dei grandi eventi del famoso network partenopeo del Gambero Rosso. Il 20 giugno alle ore 20:00 Città del gusto Napoli celebra l’undicesimo appuntamento con il bianco: bianco da bere, bianco da gustare, bianco da ascoltare presso la Terrazza Angiò del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo. Sulla terrazza raffinata del centro storico partenopeo, si daranno appuntamento le eccellenze italiane del food e del Wine: da Corrado Tenace di Oyster Oasis con le sue ostriche che proporrà un’esperienza sensoriale a tutti gli ospiti, a Massimiliano, Daniele e Adriano Malafronte ed i loro lievitati artigianali per far godere ai presenti “Il gusto del vero pane” fino ad arrivare ad un altro prodotto “white” tipico della Campania, il baccalà della nota azienda specialistica Scanfish Stoccafisso e Baccalà, associata Unci Agroalimentare, che sarà interpretato in purezza grazie al lavoro dello chef De Simone Executive del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo e declinato da Luca Esposito, chef de La Locanda del Testardo di Bacoli e docente della Gambero Rosso Academy Napoli . Il percorso salato continuerà con il maestro casaro Mimmo La Vecchia del Caseificio Il Casolare con la sua mozzarella di bufala campana DOP e tanti latticini. Spazio per la frutta al White Summer con i fichi secchi del Cilento de I Sapori Della Terra, che farà degustare agli ospiti non solo il frutto, ma anche un aceto di fichi in un insolito abbinamento che sarà svelato solo durante la serata. Grande attesa anche per un momento da brivido proposto dal maître Glacier Tre coni 2019 Manuele Presenti della Gelateria Chiccheria di Marina di Grosseto con il suo gelato sempre sui temi del bianco: pane, burro e marmellata di albicocche bio. La nota dolce di White Summer saranno le creazioni belle, buone e golose di Giuseppe Ratto, del Gran Caffè Ratto di Frattamaggiore, un maestro pasticcere riconosciuto a livello nazionale. Non solo bianco da mangiare, ma, ai banchi d’assaggio i sommelier dell’AIS Napoli accompagnati dai produttori presenti, anche bianco da bere con un’ampia selezione di vini bianchi e bollicine, pilastri dell’enologia italiana e uno dei prodotti italiani più apprezzati nel mondo con un seminario alle 18.30 tenuto da Tommaso Luongo e Franco De Luca dell’AIS sui vini bianchi ed i loro abbinamenti. Ma White Summer sarà sopratutto una festa glamour con la musica di gran classe firmata Lunare Project DJ SET, con special guest Dj Roberto Barone in consolle, un mix di atmosfera ecochic nel mood sofisticato e lounge che si amalgamerà perfettamente nella splendida cornice. Il White sarà total con un dress code bianco! L’esperienza multisensoriale si completa con speciali allestimenti a tema. Costo ingresso degustazione: intero € 25,00 ridotto (soci AIS) €20,00 Costo ingresso seminario: € 5,00

... continua la lettura
Comunicati stampa

Torna la Rassegna inebriante all’Opera Taste Factory

A Napoli arriva Il rito del caffè aromatizzato a bordo dell’Ape coffee. Continua la “Rassegna inebriante” di Opera Taste Factory, venerdì 21 giugno dalle 10 nel bistrot di Piazza degli Artisti sono chiamati a raccolta i “coffee lover” della città. Tutto pronto per la seconda tappa della manifestazione che prevede la degustazione di tre speciali miscele di caffè aromatizzato e tostato al momento. Saranno servite tre diverse tazzine di caffè nero bollente: al cioccolato, all’arancia e alla nocciola accompagnate dalla “goccia di Opera”, bocconcino goloso al pistacchio, alla zuppa inglese e al caffè. Durante l’incontro saranno anche illustrate le tecniche per assaporarlo al meglio. Come per il vino o la birra infatti, anche per il caffè vi sono alcune tecniche che permettono di degustarlo per decifrarne le caratteristiche organolettiche. Continua così il progetto dei tre fondatori di Opera, Guido Guida, Vincenzo D’Agosto, Ciro Zambardino a cui poi si è aggiunto Marcello Frungillo, di creare accanto alle birre anche il proprio caffè artigianale, frutto dell’incessante ricerca di prodotti genuini, che si distinguano da quelli industriali. Di qui l’incontro con la Torrefazione Cutelli di Salerno, che ha creato le miscele aromatizzate “Opera”. Le gocce invece sono realizzate in esclusiva dalla Pasticceria Peluso di Pompei. Eccellenze regionali in un concept dall’atmosfera internazionale, che si differenzia in tutto: cocktail, food, stile e musica. Nel bistrot aperto dalla mattina alla notte fonda si gusta e si beve un’ottima selezione di prodotti artigianali provenienti da tutto il mondo. Tutto quello che si mangia si può anche acquistare. All’ora dell’aperitivo si può scegliere vino da una selezionata cantina con oltre cinquanta etichette e la sera special drink accompagnati da finger food cucinati con prodotti di stagione. Il progetto “Opera” continua ad ampliarsi: in estate sempre al Vomero aprirà a breve Opera Restaurant e in Piazza Borsa all’interno di un hub con libreria e postazioni coworking il terzo Opera Taste Factory. A luglio inoltre ci sará la terza degustazione della “Rassegna inebriante” con le bollicine.

... continua la lettura
Comunicati stampa

NapoliCittàLibro nella prestigiosa rete di “Aldus. European bookfairs network”

“Aldus. European bookfairs network” raccoglie e promuove i più importanti festival europei dedicati ai libri e, oggi, nel suo network c’è anche NapoliCittàLibro. Nella rete Aldus ci sono Antwerp Book Fair, Bologna Children’s Book Fair, Bookfest (Romania), Frankfurt Buchmesse, Bokmässan (Göteborg – Scandinavia), Liber 17 (Madrid e Barcellona), Lisbon Book Fair, Feria del Libro (Madrid), Latvijas Grāmatu izstāde (Riga – Lettonia), Più libri Più liberi (Roma), SIBF Sofia International Book Fair, Tempo di Libri (Milano), The London Book Fair, Thessaloniki Book Fair (Salonicco – Grecia), Buch Wien (Vienna), Vilnius Book Fair (Lituania). L’inserimento di NapoliCittàLibro nella rete Aldus rappresenta un traguardo prestigioso e un grande riconoscimento a un lavoro svolto con cura e passione dagli editori Rosario Bianco (Rogiosi editore), Diego Guida (Guida editori), Alessandro Polidoro (Alessandro Polidoro Editore) e da Antonio Parlati, presidente della sezione “Editoria, Cultura e Spettacolo” dell’Unione Industriali di Napoli, riuniti nell’associazione [email protected] Nella presentazione di NapoliCittàLibro vengono raccontate le due edizioni, al Complesso di San Domenico Maggiore (2018) e a Castel Sant’Elmo (2019). NapoliCittàLibro è la nuova Fiera del libro in Italia, la cui prima edizione si è svolta a Napoli dal 24 al 27 maggio 2018, e nasce dall’incontro tra Ministero dei Beni Culturali, Museo del Centro Campania, Confindustria, AIE – Associazione Italiana Editori, Rai, la Televisione pubblica italiana, organizzata da Associazione [email protected], un’associazione tra tre piccoli editori. È un evento coinvolgente, progettato per far conoscere la città di Napoli anche da un punto di vista storico e culturale: la sede è scelta per valorizzare la storia della città.  A maggio del 2018, poco più di un anno dopo che l’idea ha cominciato a germogliare, sono state aperte le porte della prima edizione di Napoli Città Libro. Più di 20.000 visitatori che hanno partecipato, hanno scelto di leggere, e soprattutto di scrivere, una delle più belle pagine della città al Complesso monumentale di San Domenico Maggiore: 2.000 metri quadrati di spazio, 150 espositori tra case editrici, riviste, associazioni, biblioteche, librerie, enti pubblici, start-up, 200 appuntamenti, una lista ospiti di circa 300 autori, con grandi nomi della letteratura internazionale contemporanea e dei più rappresentativi italiani, sia di narrativa che di saggistica. Dal 4 al 7 aprile 2019 la seconda edizione, organizzata in un museo: a Castel Sant’Elmo a Napoli, per mantenere viva l’attenzione tra lettura e arte, tra il libro e la città, una sede non tradizionale, non  in un magazzino di un’industria chiusa, non in un centro congressi, ma in un museo. La promozione della lettura a Napoli ha raggiunto lo straordinario successo di oltre 28.000 presenze, 188 editori italiani, 250 eventi. “Approdi” evoca il movimento sul posto, l’origine, ma anche lo stato sul posto, l’accettazione, mettendo radici. Il porto è come una doppia porta che da un lato ti invita ad entrare e vivere in un luogo preciso e dall’altro si apre all’orizzonte, sfidandoti a partire.  

... continua la lettura
Comunicati stampa

Tenuta Riccardi Toscanelli presenta “CUORE PERDUTO” il suo vino rosso

Elisa Toscanelli, la signora della vigna, perse il ciondolo a forma di cuore, regalatole dal suo amato. Non fu più ritrovato. Si narra che sia finito in un tino e che possa trovarsi in una bottiglia di vino. Per questa ragione nasce “Cuore Perduto”. Il fascino di una storia riportata in un’antica pergamena, un racconto che ha il potere di far sognare a occhi aperti. A Pontedera in provincia di Pisa si estende Tenuta Riccardi Toscanelli con la sua imponente villa settecentesca, l’immenso parco e le vigne che morbide si adagiano su questo lembo di campagna toscana. Nadia Carolina Negro è lei l’anima di Tenuta Riccardi Toscanelli, la produttrice che dai vigneti di Sangiovese, Canaiolo, Merlot, Syrah, Viognier e Vermentino, ha dato vita a sei etichette, ognuna con una propria personalità. I vini Tenuta Riccardi Toscanelli in commercio dal 2015, vantano una linea di punta: Cuore Perduto, Cuor Rosè e Occhi Verdi. CUOR ROSE’- da uve Canaiolo 100% Esprime la piacevolezza dei profumi di fragola selvatica e sottobosco, vino di buona freschezza con finale morbido, ben bilanciato e persistente. OCCHI VERDI – da uve Viognier 100% Si presenta giallo paglierino dai riflessi verdognoli, al naso note di frutta gialla, al gusto fresco e avvolgente al tempo stesso. Ogni vino la sintesi del vigneto, del lavoro scrupoloso, dalla pianta alla bottiglia. Ma Cuore Perduto è il vino che Nadia ha immaginato e poi fortemente voluto come una vera promessa d’amore,  una liaison che fosse per sempre. CUORE PERDUTO, blend da uve Sangiovese, Merlot e Syrah; vino elegante, rubino vivace, porta i profumi intensi della frutta rossa polposa. Si lascia apprezzare per il sorso avvolgente, la freschezza e il tannino fine, la chiusura   morbida e piacevolmente persistente riporta al palato il frutto promesso al naso. Cuore Perduto, vino toscano che ad ogni sorso lascia immaginare splendori e amori passati, la sua beva corroborante dona allo spirito nuove emozioni. Riconoscimenti ottenuti da Cuore Perduto: – Concours Mondial De Bruxelles 2016  Medaglia Argento – “Pisano più schietto”  2017 – Decanter 2018  Medaglia Bronzo – “Pisano più schietto”  2018

... continua la lettura
Comunicati stampa

DOMENICA IN…. Cantina Tagliafierro!

Domenica 26 maggio alle ore 11.00 si terrà la presentazione di Cantina Tagliafierro e dei suoi vini di Tramonti, alla stampa specializzata. L’appuntamento è lì in un contesto unico e speciale, dove le viti crescono fra rocce disposte a pergolati su fazzoletti di terra mista di sabbia, lapilli e argilla. Un luogo che ancora preserva viti a piedefranco e laddove è possibile ammirare piante secolari, dal grosso tronco nodoso, quasi delle sculture tra cielo e mare. Con la prima vendemmia nel 2015 nasce a Tramonti Cantina Tagliafierro, dall’impegno di Raffaele Tagliafierro, erede della tradizione di famiglia, ovvero quella di produrre uve e vino. Passione che Raffaele ha trasmesso anche alla sua giovane moglie Valentina, dedita ad accogliere enoturisti nella loro cantina tra le vigne. Quattro etichette da blend di uve autoctone, Tintore, Piedirosso e Sciascinoso a bacca rossa, Falanghina, Pepella e Biancolella a bacca bianca, una produzione di 15.000 bottiglie l’anno, per scelta vincolata alla quantità di uve prodotte unicamente sui terreni aziendali in fase di conversione al sistema biologico. Mentre in cantina Raffaele sperimenta vinificazioni senza aggiunta di solfiti. Raffaele e Valentina Tagliafierro apriranno le porte della loro Cantina, un percorso itinerante che ha inizio in vigna e si conclude a tavola con i prodotti e piatti tipici locali in abbinamento alle quattro etichette di Cantina Tagliafierro. Una degustazione guidata all’approfondimento di questi vini, dei vitigni che li hanno generati  e del meraviglioso territorio di Tramonti. Di seguito i vini in degustazione: Tredici annata 2017 Uvaggio: Pepella-Biancazita-Falanghina Thesauri rosato Dop Costa d’Amalfi annata 2017- Uvaggio Tintore-Piedirosso Tramunte Tramonti Rosso Dop Costa d’Amalfi annata 2017-Uvaggio: Tintore-Piedirosso   Tagliafierro Riserva Tramonti Rosso Dop Costa d’Amalfi annata 2015-Uvaggio: Tintore-Piedirosso     La partecipazione è solo su invito

... continua la lettura
Comunicati stampa

Tuttogelato e i suoi supereroi

“I bimbi che soffrono di cancro sono i miei supereroi, diamo colore anche alla morte, doniamo sorrisi e raccontiamo che la vita è una favola e che si può trarre gioia anche dal dolore”. Così “Zia Caterina” accoglie i bambini a San Giorgio a Cremano nella gelateria “Tuttogelato” per il “Food & Mood Gelato Party”. E’ arrivata con il suo taxi super colorato, carico di pupazzetti, giocattoli e disegni che raccontano ciascuno la storia di uno dei suoi “supereroi”. Conosciuta in tutta Italia per l’amore incondizionato che dedica ai bimbi malati di cancro,  “Zia Caterina”  gira anche in Europa con il suo taxi speciale e da qualche tempo anche con un camper. Caterina Bellandi, originaria di Firenze, ha perso il suo compagno a causa di un  tumore ai polmoni nel 2001, faceva il tassista e le chiese di continuare il suo lavoro. Lei non si è persa d’animo e ha saputo trasformare il dolore in un’esperienza di amore. Il suo taxi, coloratissimo dentro e fuori, porta conforto e allegria ai bimbi che lo personalizzano con i loro disegni e giochi. E’ amata da tutti i suoi piccoli pazienti e i familiari che trasporta gratuitamente per le cure. “Io racconto la mia vita, ridare il sorriso ai bambini è un favola. Non mi fermo mai, non posso farlo. Dedico la mia vita ai miei bambini, sono come una loro zia, Quando finisco con i bambini, la sera mi dedico al mio lavoro”, continua l’estroversa e sorridente Caterina, che ricorda anche: “Tutte le collane, i campanelli che ho sono dedicati a mio padre, a cui piacevano molto. Così lo sento sempre vicino”.  Durante la manifestazione sono stati presentati da “TuttoGelato”, storica gelateria di San Giorgio a Cremano, i gusti Naturalike e Naturalove della linea “All Natural” – Prodotti Stella, tra cui i nuovi “Pera e zenzero”, “Disaronno”, “Lime”, che sostengono la onlus di Zia Caterina “Milano Taxi 25”, per portare  il sorriso a coloro che sono ammalati perché la malattia affrontata con la serenità si allevia e diventa meno faticosa.

... continua la lettura
Eventi/Mostre/Convegni

Napoli Fashion Kids, al via la seconda edizione

Si terrà il 31 Maggio 2019, presso la corte di Palazzo FONDI in Via Medina 24, nel cuore della città di Napoli, la seconda edizione della Napoli Fashion Kids. Il progetto è patrocinato dal Comune di Napoli e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, Alessandra Clemente. Madrina dell’evento sarà la splendida presentatrice Veronica Maya, che indosserà un’elegante creazione del famoso stilista Nino Lettieri. Il tessuto utilizzato per confezionare l’abito è un’innovativa Texture Design di Viviana Falace, elaborata dai disegni dei bambini di Veronica. Protagonisti saranno ancora una volta più di 100 bambini del laboratorio di sperimentazione creativa Fashion and Factory Design dell’Associazione ViGroup, International Social Art Association. Le straordinarie Texture Design, tessuti pregiati e prodotti dall’Associazione ViGroup, in collaborazione con il direttore creativo e ideatore dell’evento Viviana Falace, diventeranno insieme ai bambini della Factory Design una vera e propria linea di moda. Sotto indicazione del direttore creativo le mamme insieme ai bambini hanno creato una collezione limited edition, abiti unici ed originali che saranno presentati ed indossati in passerella dai piccoli talent creator il 31 Maggio presso la corte di Palazzo FONDI. La Factory Design inoltre realizzerà una speciale Texture Design dedicata al maestro Renato Balestra ed al suo mondo Blu. La Texture Design verrà presentata durante l’evento Celeblueation che si terrà il 30 Maggio presso la Certosa di San Martino. Lo stilista Renato Balestra è stato già ospite lo scorso novembre nella prima edizione della Napoli Fashion Kids, presso Palazzo Caracciolo con una preview della sua mostra. Testimonial del laboratorio di sperimentazione creativa di Viviana Falace: Alviero Martini, Egon Von Frustenberg, Sovrano Tricot. Partner dell’evento sarà invece l’accademia di trucco Liliana Paduano. Napoli Fashion Kid, intervista a Viviana Falace Viviana, come nasce l’idea l’idea di Napoli Fashion Kids? Napoli Fashion Kids è il contenitore che ospita la Factory Design, progetto di sperimentazione creativa dell’Associazione ViGroup International Social Art Association. Il laboratorio di disegno creativo della Factory Design è un viaggio emozionale che trasporta i bambini, insieme ai grandi professionisti della moda e del design, alla conquista dei sogni. Un percorso di sviluppo creativo che si concretizza materialmente con la produzione Limited Edition di Texture Design: tessuti innovativi per la realizzazione di abiti, accessori, cuscini, poltrone e tanto altro. Renato Balestra e Napoli Fashion Kids. Tu e i bambini a cosa avete lavorato? Abbiamo lavorato con i bambini al suo colore Blu e dal laboratorio creativo sono nate le magnifiche Texture Design che verranno presentate durante il suo evento del 30 Maggio Celeblueation che si terrà alla Certosa di San Martino. Subito dopo il 31 Maggio saremo a Palazzo Fondi per la presentazione della collezione realizzata dai piccoli Talent creator del laboratorio. Non c’è due senza tre! Progetti futuri che ci puoi anticipare? Stiamo già lavorando ma soprattutto perfezionando questa innovativa forma di collaborazione tra i bambini, i grandi nomi della moda e la mia capacità creativa di convertire tutto questo in un grande spettacolo.

... continua la lettura
Teatro

Sogno di una notte di mezza estate, Shakespeare tra Eros e Freud

Sogno di una notte di mezza estate, recensione dello spettacolo di Gianmarco Cesario Alle cose più umili e vili e senza pregio l’amore può dare forma e dignità; l’amore non guarda con gli occhi, ma con gli affetti e perciò l’alato Cupido viene dipinto bendato; l’amore non ha il gusto del distinguere: alato e cieco, è tutta foga senza giudizio; perciò si dice che l’amore è un fanciullo: perché nelle scelte sbaglia quasi sempre. Pochi autori nella letteratura sono stati in grado di definire i labili e incostanti tratti dell’amore come il bardo. Nelle sue opere, infatti, William Shakespeare scandaglia per poi raccontare verso dopo verso, atto dopo atto, il sentimento in tutte le sue forme, dalle più innocenti e puerili alle più tragiche ed estreme. E in questa operazione, in questo suo studio dello scibile amoroso umano, egli anticipa quelli che saranno poi gli studi psicologici di Freud. Un esempio è riscontrabile in “A midnight summer dream” (Sogno di una notte di mezza estate), in cui la trasposizione onirica e surreale delle emozioni provate dai personaggi non è altro che un transfer del loro subconscio. Un subconscio che è destinato a rimanere tale e non arrivare mai al livello successivo di consapevolezza, a causa della società e delle sue dinamiche ancor più perverse. Su questo aspetto Gianmarco Cesario ha improntato la sua particolare riscrittura dell’omonima opera shakesperiana, che ieri è andata in scena nel Succorpo Vanvitelliano della Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, nel corso della rassegna, di cui è anche il direttore artistico, “Tutto il mondo è palcoscenico”. Nella splendida cripta – uno dei tesori sconosciuti di Napoli – il regista e i suoi attori hanno incantato gli stanti con una rappresentazione dalla spiccata vis comica, nella quale l’elemento farsesco della rappresentazione di Piramo e Tisbe degli artigiani, e delle sue prove nel bosco, è arricchita da una caratterizzazione napoletana del gruppo (Capechiuovo, Strummolo e Zeppola sono i loro nomi). Sogno di una notte di mezza estate, tra Eros e folletti In Sogno di una notte di mezza estate è presente, come anticipato pocanzi, uno dei più famosi esempi di transfer onirico della letteratura inglese. Il mondo di Oberon, re degli elfi, del folletto Puck e della regina delle fate Titania, non è altro che uno scenario fantastico in cui l’Es possa esprimersi senza remore, senza rischiare di trovare ostacoli come invece accade nella città, paragonabile per questo al Super-io. Interessante è notare, inoltre, come praticamente tutte le tipologie di amore siano presenti sulla scena. Analizzando le varie coppie troviamo: l’amore ottenuto con la violenza (quello di Teseo e Ippolita), quello sincero e corrisposto (di Ermia e Lisandro), quello imposto (Ermia e Demetrio), quello non ricambiato (di Elena per Demetrio), quello perverso (di Titania e Bottom), quello dalla conclusione tragica (di Piramo e Tisbe), quello “incestuoso” (Egeo ed Ermia, Titania con il ragazzo indiano) e quello infedele (Titania e Oberon). Sogno o realtà? Il finale della commedia di William Shakespeare vede ancora una volta il sogno protagonista. Il monologo […]

... continua la lettura
Napoli e Dintorni

Sentiero degli Dei, la perla della Costiera Amalfitana

Il Sentiero degli Dei è tra i più famosi sentieri naturalistici e di trekking al mondo, ciò che ha reso famoso questo sentiero è sicuramente il panorama che riesce a regalare a chiunque si reca in questa posto, panorami e viste mozzafiato a strapiombo sulla Costiera Amalfitana e sui paesi che il Sentiero attraverso come Positano, Nocelle, Agerola. Il Sentiero misura nel complesso circa 9 kilometri parte da Bomerano una frazione di Agerola ed arriva fino a Positano, si tratta di un percorso che ogni anno viene visitato da circa 200.000 mila visitatori che restano affascinati dagli scorci e sentieri incontaminati che sono unici al mondo, una passeggiata di circa 4 ore immersi nella natura più incontaminata che fanno di questo posto un luogo magico. Sentiero degli Dei, tra Storia e Natura Il Sentiero degli Dei è anche oggetto di storie antiche e di leggende, da cui poi trae anche il suo nome, secondo le leggende infatti, l’attuale sentiero che oggi noi tutti conosciamo nell’antichità era attraversato anche dalle divinità greche, che percorrevano questi sentieri per salvare Ulisse dal famoso canto delle Sirene che si trovavano sull’Isola de Li Galli, che è possibile ammirare da diversi punti panoramici del Sentiero. Di questi posti ne hanno scritto e parlato Poeti e Scrittori come Italo Calvino che lo descriveva come “quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”, una descrizione che oggi è presente all’inizio del Sentiero su mattonelle in ceramica, prodotto tipico della Costiera (Ceramiche Vietresi). Nel corso degli ultimi 5-6 anni questo Sentiero ha acquisito una notevole popolarità tra gli amanti delle escursioni e del trekking ma anche tra i tanti turisti che durante il periodo estivo trascorrono le vacanze nei tanti luoghi di turismo presenti in Campania come appunto la Costiera Amalfitana ma anche le famose isole di Ischia e Capri gettonatissime anche tra i Vip. Spesso in Costiera Amalfitana ed anche sul Sentiero degli Dei si organizzano eventi, escursioni e tante altre iniziative dedicate al turismo, al trekking ma anche legate alla gastronomia locale che negli anni è diventata famosa in tutto il Mondo, sul sito del Sentiero degli Dei è possibile trovare tutte le informazioni sulle escursioni ma anche sugli eventi che vengono organizzati soprattutto durante il periodo estivo, dove c’è il maggior afflusso di turisti che visitano le bellezze della Costiera Amalfitana ed in generale della Campania. Sul portale vengono inoltre segnalati anche tutti i punti ristoro con ristoranti dove è possibile assaggiare tutti i prodotti tipici della Costiera, ed anche Alberghi e Hotel per tutti coloro che vogliono trascorrere alcuni giorni e quindi pernottare nelle vicinanze del Sentiero. Il periodo migliore per visitare il Sentiero è sicuramente quello che va da Aprile ad Ottobre durante quindi la stagione estiva, sebbene il Sentiero sia quasi sempre aperto è sconsigliabile recarsi nei mesi invernali ed in generale quando il meteo è poco clemente, il Sentiero infatti è molto esposto alle intemperie inoltre molti tratti sono a strapiombo e privi […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

“Uniti per la Pizza”, insieme per un nuovo record

Dopo “La Pizza Napoletana Spicca il Volo”  pizza in mongolfiera a quota 1276 metri, lunedì 13 maggio presso il Panificio Meninno, ovvero lo storico forno di Antonio Lo Russo a Vallesaccarda in provincia di Avellino, si terrà una nuova impresa da Record per il Maestro Maurizio Stanco. “Uniti per la Pizza” l’evento che vedrà sette pizzaioli provenienti da varie regioni d’Italia: Marco Sotero , Pietro Fontana, Antonello Scatorchia , Andrea Cucciniello, Daniele Heddi, Luigi Gallo, Mario Sorrentino unitamente ad altri professionisti di quest’arte bianca, cimentarsi nel realizzare con il panetto più grande al mondo, del peso di ben 50 kg, una pizza Margherita dal diametro di oltre 2 metri. Quindi una grande pala in legno realizzata apposta per stendere e infornare l’enorme panetto, poi un imponente forno per cuocere la pizza più grande mai realizzata al mondo. Presente all’evento la storica trasmissione pomeridiana di RAI 1 “La Vita in Diretta” con l’inviato Massimo Proietto in collegamento lunedì 13 maggio dalle ore 16.50. Una sola pizza Margherita basterà per tutti gli ospiti presenti e aiuterà il Maestro Maurizio Stanco, ideatore e organizzatore dell’eccezionale evento “Uniti per la Pizza” a passare il messaggio che solo l’unione fa la forza, che uniti si riesce sempre in ogni impresa.

... continua la lettura
Eventi/Mostre/Convegni

Meet Flow, il corso gratuito di fashion retail a Pozzuoli

Il mercato fashion retail è sempre più digital. Ad affermarlo sono i dati dell’ultimo report L’e-commerce in Italia, redatto dalla Casaleggio Associati, che mostrano come, dal 2015 ad oggi, le vendite concluse online hanno sistematicamente superato quelle nei negozi fisici. Un cambio epocale se pensiamo al fatto che, per decenni, il settore della moda, dell’abbigliamento e delle calzature nel nostro Paese è stato indissolubilmente legato alla presenza del punto vendita su strada o nel centro commerciale. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che ha, come motivazione principale, il mutamento delle modalità di acquisto preferite da parte degli utenti. Se fino a qualche tempo fa, per chi voleva comprare un pantalone, una maglietta o un paio di scarpe, era normale recarsi nel negozio sotto casa o in qualsiasi altro store fisico in cui fosse certo di trovare ciò che cercava, oggi non lo è più. Questo perché, attualmente, i consumatori prediligono un’esperienza d’acquisto comoda, che possono vivere ovunque si trovano, in qualsiasi momento, attraverso più mezzi e che gli permette di ricevere un prodotto dove e quando vogliono. Un’esperienza d’acquisto completamente rinnovata rispetto a quella a cui erano abituati in negozio e che soltanto il commercio online è in grado di offrirgli. Di conseguenza, le persone si stanno sempre più abituando a spendere nelle attività che sono presenti sul web, sia con il proprio sito e-commerce che sui più importanti marketplace, dalle quali possono comprare comodamente sedute a casa, senza l’obbligo di uscire e recarsi nel punto vendita. Quindi, nello scenario odierno del mercato fashion retail, avere un’azienda non digitalizzata significa essere incapaci di soddisfare a pieno le esigenze dei potenziali clienti. Il che si traduce con una inevitabile diminuzione del volume delle vendite e dei guadagni. Inoltre, dal punto di vista tecnologico, sembra proprio che le imprese del settore si trovino in una situazione di arretratezza rispetto agli standard europei ed internazionali. Ad avvalorare questa tesi è ancora una volta il report della Casaleggio Associati, dove si parla di appena il 17% di attività nostrane che hanno implementato una strategia multicanale, in grado di unire il negozio fisico con quello virtuale. In questo modo, si crea una frattura insanabile tra la volontà degli utenti da un lato e la realtà delle aziende dall’altra che, non riuscendo a stare al passo con i tempi e con i desideri dei potenziali clienti, li estromette automaticamente dal mercato. Per evitare che ciò si trasformi in routine, diventa necessario formare ed informare gli imprenditori fashion retail sui pericoli di avere un’impresa arretrata, facendogli capire, invece, quanto sia importante digitalizzarla ed evolverla. MagicStore (www.magicstore.cloud) da 27 anni opera nel settore allo scopo di semplificare il lavoro e la vita dei negozianti, insegnandogli ad affrontare i cambiamenti del mercato in maniera attiva. Questo le ha permesso di accumulare una grande esperienza nel mondo fashion retail e scoprire quali sono gli strumenti più importante che ogni imprenditore deve conoscere ed utilizzare per cogliere le nuove occasioni di business offerte dal mercato, in particolare sul web. […]

... continua la lettura
Comunicati stampa

Le gigantesche emozioni del “Carros De Foc” al Nabilah

 Si è conclusa mercoledì 1 maggio la trilogia di eventi animati dalla compagnia internazionale “Carros De Foc”, sodalizio di artisti e creativi noto in tutto il mondo per le straordinarie installazioni allestite ogni anno al “Burning Man”. La kermesse è stata organizzata dal Nabilah e da Travelers, in partnership con la guida online “Visit Naples”. Il tema protagonista del primo capitolo della trilogia, svoltosi il 22 aprile, è stato l’aria. La spiaggia del Nabilah si è trasformata nel deserto Black Rock del Nevada tra rapaci volanti, acrobati sospesi in cielo e sound deep spiritual. Sull’arenile si è svolto lo spettacolo “Guerreras de Fuego” con protagonista uno spirito alato, ovvero l’aquila Sofia, un grande uccello sospeso da una gru che ha sorvolato l’orizzonte battendo le ali, battito accompagnato da un gruppo di guerrieri che danzavano al ritmo di una danza ancestrale agitando fiaccole incandescenti con la missione di diffondere la felicità. Altro momento coinvolgente è stato quello avente come protagonista il “Caballo Real”, un essere vivente millenario che ha attraversato centinaia di luoghi magici che solo l’immaginazione può creare e che è giunto al Nabilah coinvolgendo i presenti in una straordinaria avventura. Il tema che ha animato il secondo capitolo della trilogia, concretizzatosi il 25 aprile, è stato l’acqua con protagonista Pedro, travestito da Poseidone, ed Euterpe. Sulla spiaggia del Nabilah si sono incontrate due figure diverse ma ugualmente affascianti: il giovane gigante è un ribelle che non riesce ad accettare il mondo così com’è; Euterpe è invece un’adolescente che viene da un pianeta lontano, desiderosa di imparare, e che perciò si adegua facilmente ai costumi e allo stile di vita del luogo in cui si trova. L’1 maggio si è svolto il terzo ed ultimo capitolo della kermesse dedicato al fuoco. Sono tornati in tale occasione l’Acquila Sofia e Pedro, questa volta nella sua mise originale.  La cerimonia di chiusura del Festival è consistita nell’incendio delle strutture che hanno animato la trilogia, un rito purificatore e rinnovatore… Miguel Ángel Martín, fondatore della compagnia “Carros de Foc”, ha creato il primo membro di questa gigantesca famiglia nel 1994. Il sodalizio si è via via si allargato – per numero di membri e installazioni – e ha partecipato a eventi di respiro mondiale come il Burning Man negli Stati Uniti d’America, il Dubai Shopping Festival negli Emirati Arabi, il festival Mawazine in Marocco, e tanti altri. Per la trilogia svoltasi a Napoli, Miguel ha installato al Nabilah lesue produzioni più famose: Euterpe, Pedro, le scale magiche, il Caballo Real, l’Acquila Sofia. “Per me e per i membri della compagnia Carros de Foc esibirci in questo luogo è stato magico – ha commentato l’artista -. E’ venuta fuori un’energia particolare a Napoli, qui al Nabilah si sono incontrate l’arte e la diversità…  Il pubblico italiano è molto simile a quello spagnolo: è un pubblico con molta energia che vive la festa e la cultura, che si integra facilmente. L’italiano non è solo uno spettatore, vuole partecipare”.     Intervista a Miguel Ángel Martín 1) Quali sono le sue impressioni a caldo in merito a questa avventura italiana, o meglio, napoletana? Per me e per i componenti della compagnia Carros de Foc esibirci in questo luogo è stato magico. Si sono incontrate l’arte, […]

... continua la lettura